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Gli aiuti Ue sono un miraggio sempre più sfuggente

Gli aiuti Ue sono un miraggio sempre più sfuggente
La presidente della Bce Christine Lagarde (Ansa)

Qualche giorno fa, a Otto e mezzo, il programma che conduce Lilli Gruber su La7, mi è capitato di dire che i soldi del Recovery fund non sono poi così certi, in quanto i cosiddetti Paesi frugali sono tutt'altro che contenti di sganciare 209 miliardi all'Italia. Come è abitudine della casa, la conduttrice mi ha subito bacchettato, dicendo che il giudizio dei nostri nemici europei non potrà bloccare l'erogazione dei fondi pattuiti da Giuseppe Conte dopo una lunga trattativa. Ovviamente, ho obiettato il contrario, ma la trasmissione è scivolata via nel convincimento che i soldi arriveranno e nulla potrà impedire l'apertura del rubinetto europeo.

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Hormuz non è la piscina di Teheran: ogni ricatto sullo Stretto è illegale
(Getty Images)
Nonostante la narrazione, il «passaggio in transito» è sancito dal diritto internazionale.

Ogni volta che la tensione nel Golfo Persico sale, riemerge come un riflesso automatico la stessa frase: «L’Iran potrebbe chiudere lo Stretto di Hormuz». È diventata quasi uno slogan, ripetuto da analisti, giornalisti e talvolta anche da esponenti politici, come se si trattasse di una facoltà naturale di Teheran.

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Il via libera (in cambio di un obolo) agli Stati «amici» non ci eviterà la recessione
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Benzina razionata, locali chiusi alle 21. In Asia e Africa è già quasi lockdown
Ansa
In Pakistan il cricket si gioca in stadi vuoti, in India riserve solo per 70 giorni. Svolta di Taiwan: riapre le centrali nucleari.

Il blocco del passaggio delle navi dallo Stretto di Hormuz sta provocando una serie di conseguenze sempre più gravi per una lunga lista di nazioni. Il problema maggiore potrebbe non essere il continuo aumento del costo del carburante, ma la sua carenza.

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Gambiano drogato assale gli agenti. Ma il giorno dopo è già in libertà
È successo a Pesaro, durante un controllo in stazione. Per i quattro poliziotti 77 giorni totali di prognosi. Intanto a Bergamo un marocchino scappa all’alt e parte l’inseguimento folle: è irregolare e senza patente.

Allarme sicurezza. Un pomeriggio di «ordinaria» follia è quello andato in scena giovedì scorso a Pesaro, quando un cittadino gambiano, completamente fuori di sé, ha colpito quattro agenti di polizia facendoli finire in ospedale. Ma quasi subito dopo è stato rimesso in libertà.

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