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Maria Antonietta li profumava, Cleopatra li riempiva di lacrime: la storia passa da un fazzoletto

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Maria Antonietta li profumava, Cleopatra li riempiva di lacrime: la storia passa da un fazzoletto

Nell'archivio storico di Lineapiù, grande azienda di filati per la maglieria, La Verità è andata alla scoperta della nuova sala dedicata alle collezioni di pizzi, ricami e campionari tessili. Grande protagonista, il fazzoletto, di cui abbiamo potuto tracciare la storia attraverso i libri antichi e le riviste di costume e moda raccolti nelle due librerie dello spazio fiorentino. Si racconta che Cleopatra inviasse ad Antonio fazzoletti intrisi di lacrime, ma già si parlava di rettangoli di tessuto bordati di frange nella Cina dell'anno mille prima di Cristo.

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Khamenei assediato dalla flotta di Trump. «Regime change» come in Venezuela?
Ali Khamenei (Ansa)
  • Gli Usa alzano il pressing sull’Iran con dieci navi da guerra. I russi pronti a evacuare la centrale nucleare di Bushehr.
  • Via libera per inserire i pasdaran tra le organizzazioni terroristiche. Kallas: «La repressione non sia impunita». Nuovo pacchetto di sanzioni da Bruxelles.

Lo speciale contiene due articoli.

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«La frana di Niscemi è peggio del Vajont». Stop a tasse e mutui
Ansa
Fi: fondi del Ponte per il maltempo. Poi ritratta. Alt di Salvini. La sinistra a Musumeci: si dimetta. Si muove la Procura di Gela.

«Io do soltanto un dato: in questo momento stiamo parlando di un movimento franoso che è circa di 350 milioni di metri cubi. Per fare un paragone, il disastro del Vajont del 1963 ha movimentato 263 milioni. Quindi tecnicamente siamo quasi una volta e mezza la quantità di montagna e di territorio e di massa franosa che è caduta rispetto a quella del Vajont»: le parole del capo dipartimento della Protezione civile, Fabio Ciciliano, ospite al programma Start di Sky Tg24, rendono l’idea delle gigantesche dimensioni della frana di Niscemi.

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I parenti del siriano battono cassa. Marroccella li paga grazie ai lettori
Imagoeconomica
Il vicebrigadiere ha ricevuto l’ingiunzione di 137.000 euro. A chiedere soldi persino familiari che dicono d’aver visto il morto anche quando questo si trovava in cella. E i cinque figli che avevano deciso di allontanarsi da lui.

Oggi è il giorno della consegna al vicebrigadiere Emanuele Marroccella dell’importo richiesto dal Tribunale di Roma per il pagamento della provvisionale e delle spese legali delle parti civili. Somma raccolta dalla Verità grazie alle vostre sottoscrizioni, che hanno superato di gran lunga la cifra necessaria arrivando a un totale di 450.000 euro. Le eccedenze faranno parte di un fondo vincolato da destinare a casi simili ritenuti meritevoli da questo giornale, sui quali informeremo al centesimo i lettori.

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