thailandia cambogia

{{ subpage.title }}

Thailandia-Cambogia, tregua infranta: riprendono i bombardamenti lungo il confine
Soldati di guardia vicino al confine tra Thailandia e Cambogia (Getty Images)

L’aviazione thailandese torna a colpire la Cambogia, rompendo l’accordo di cessate il fuoco firmato a ottobre con la mediazione Usa. Accuse incrociate, vittime civili, evacuazioni di massa e nuove tensioni su confini e templi contesi.

L’aviazione thailandese è tornata a bombardare pesantemente la provincia di Ubon Ratchathani al di là del confine con la Cambogia, rompendo l’accordo di pace firmato a ottobre sotto l’egida di Donald Trump. Bangkok accusa il governo cambogiano di aver rotto per primo la tregua, uccidendo un soldato dell’esercito nazionale e ferendone altri quattro, in un attacco a una piazzaforte thailandese. Gli F16A Fighters Falcons della Royal Thai Air Force hanno colpito una vasta area lungo la linea di demarcazione, provocando almeno cinque morti fra i civili. La Cambogia non ha aviazione e nemmeno una contraerea in grado di bloccare gli attacchi thailandesi, ma Phnom Penh ha inviato rinforzi terrestri, minando tutto il confine con il Paese vicino.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy