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«L'Europa ha fallito completamente nella lotta all'antisemitismo»

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antisemitismo europa
Funerali delle vittime dell'attentato al supermercato kosher di Parigi nel 2015 (Ansa)
  • Nel 2020 in Europa sono stati registrati 189 attacchi antisemiti. Al primo posto c'è la Germania con 59 casi seguita dal Regno Unito con 46, Ucraina 22 e Francia 12. L'Italia ha registrato 8 casi. Il rabbino Menachem Magrolin spiega: «Ci sono sempre più ebrei che credono che tra dieci anni in Europa non ci sarà più alcuna vita ebraica».
  • Il Capo della Polizia di Stato Lamberto Giannini: «Sentiamo il dovere di tutelare una comunità che in passato è stata colpita da un grave attentato come quello alla sinagoga di Roma nel 1982».
  • Stanlislaw Obirek, teologo, professore di storia del Cristianesimo all'Università di Varsavia: «La crescita dell'antisemitismo è un fenomeno globale legato alla crescita di correnti fondamentaliste all'interno di tutte le principali religioni mondiali».
  • Ben-Dror Yemini, giornalista e scrittore israeliano: «Alcuni a sinistra credono di potere dire qualsiasi cosa. Non bisogna generalizzare, c'è una grande differenza tra la sinistra antisemita e quella che lotta veramente per la giustizia sociale».

Lo speciale contiene quattro articoli.

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Le 10 mostre da non perdere in Italia nel  2026
Andy Warhol. Ladies and Gentlemen (Wilhelmina Ross), 1975. Pittsburgh, The Andy Warhol Museum, Founding Collection, Contribution The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts, Inc., 1998.1.167 © The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts Inc., by SIAE 2025

Dai Metafisici ad Arnaldo Pomodoro, passando da Anselm Kiefer a Mark Rothko, ecco le 10 imperdibili mostre che da Nord a Sud animeranno il ricco panorama espositivo del 2026. Senza dimenticare la 61esima Biennale d’Arte di Venezia, che seguirà il progetto espositivo pensato da Koyo Kouoh, la curatrice svizzera-camerenunse prematuramente scomparsa nel maggio del 2025. Vediamo insieme qualche anticipazione.

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​ferrari 308
Tom Selleck, protagonista della serie «Magnum P.I.» con la Ferrari 308 GTS (Getty Images)

Nel dicembre 1975 iniziò la produzione della 8 cilindri che divenne un'icona del marchio di Maranello, resa celebre anche dalla televisione quando fu usata da Tom Selleck nella serie «Magnum P.I.». Fu prodotta fino al 1985 anche in versione scoperta.

L'articolo contiene una gallery fotografica.

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Tra nostalgia e novità: le serie tv più attese del 2026
iStock
Il 2026 in televisione è fatto di ritorni e conferme: sequel, reboot e spin-off dominano l’anno. Da Scrubs a The Boroughs, da American Love Story a Blade Runner 2099, fino a Portobello di Bellocchio, le serie più attese mescolano nostalgia e novità.
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Quando il prezzo non fa il gioco: milioni sprecati e affari riusciti tra Premier e Serie A
Alexander Isak (Ansa)

I grandi investimenti dell’estate non hanno mantenuto le promesse, mentre operazioni a basso costo hanno prodotto rendimento e continuità. Alla vigilia del mercato di gennaio, il campo ribalta i bilanci e rimette al centro una verità antica: nel calcio non vince chi spende di più, ma chi spende meglio.

Nel calcio dei grandi numeri, l’estate del 2025 ha confermato una regola antica che resiste al tempo: il prezzo pagato per un giocatore non garantisce il rendimento, anzi spesso lo complica. E così nei prossimi giorni inizierà la giostra del campionato di riparazione, tra affari dell'ultimo minuto e speranze di trovare la soluzione per concludere al meglio la stagione calcistica. In Premier League la scorsa estate si era aperta sotto il segno delle spese record. Il Liverpool ha spinto l’acceleratore fino a toccare i 125 milioni di sterline per Alexander Isak, una cifra mai vista prima in Inghilterra.

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