Da non perdere
Siamo al «fine vita» pure della parola
L'ex cronista di Repubblica chiede la condanna dell'Ordine dei Giornalisti. La replica: «Articolo 21 valido solo a targhe alterne».
I registi italiani si autoinfliggono la condanna a essere tragici
Invalidità, dipendenze, pena: le pellicole tricolore sono un condensato di disperazione.
L’agenda «fascista» non è fascista
Demonizzare l’avversario è inutile e disonesto: molte delle mostruosità rinfacciate alla destra radicale non erano nemmeno propriamente delle invenzioni di Mussolini.
Cofnas: «Minacciato di morte perché ho rivelato i plagi del prof nero»
Il ricercatore: «Che Arday fosse un bugiardo si sapeva da tempo. E il suicidio è un pretesto: l’università mi punisce per le mie idee».
Amelio sceneggia buonismo e sensi di colpa per imporci l’accoglienza degli immigrati
Il regista presente alla Mostra del cinema con il film «Nessun dolore» (fuori concorso). Dopo la morte di un bimbo nordafricano, il protagonista apre la sua casa agli stranieri.
Il Pd toglie il bus ai poveri e lo regala agli immigrati
L’Emilia-Romagna leva le esenzioni agli alunni con famiglie disagiate: pretende 15 euro a testa. A Bologna, che dona abbonamenti ai richiedenti asilo dai tempi di Merola, Lepore vuol stanziare per loro altri 40.000 euro.
Report, vince il soviet: Di Pasquale conduttrice
Ranucci ci mette il cappello: «Grandissima professionista, l’avrei scelta anche io se avessi potuto farlo...».