Da assessore era contro la M4 a Milano, ora è nel cda del gruppo che la costruisce

In cinque anni Francesca Balzani è passata da astenersi nella giunta di Giuliano Pisapia sul progetto della nuova metropolitana, a sedersi nel consiglio di amministrazione del gruppo Salini, che sta portando avanti l’opera nel capoluogo lombardo.

Nel 2014 da assessore al Bilancio si era astenuta sulla realizzazione della Metro 4 a Milano, costruita dal gruppo Salini Impregilo. Cinque anni dopo è stata nominata proprio nel consiglio di amministrazione del gruppo di costruzioni di Pietro Salini. E’ la storia di Francesca Balzani, già europarlamentare del Partito democratico, poi dal 2013 assessore al Bilancio della giunta milanese di Giuliano Pisapia al posto di Bruno Tabacci. Balzani è sempre stata forte sull’asse Genova-Milano, anche nel capoluogo ligure è stata assessore, tanto che nel 2017 è persino entrata nel consiglio di amministrazione di Banca Carige, in rappresentanza di Vittorio Malacalza. La vicenda della metropolitana, però, nel capoluogo lombardo non l’hanno dimenticata. Perché fu un casus belli di non poco conto. Tanto che per settimane il nome della Balzani faceva capolino sui quotidiani come una delle più strenue oppositrici del consorzio Cociv, guidato da Salini per costruire la nuova metropolitana milanese. Di più, durante le primarie del centrosinistra per il sindaco Balzani fu la candidata ambientalista contro Giuseppe Sala. Sono passati 5 anni da allora, di tempo ne è passato molto. All’epoca l’assessore spiegò così la sua presa di posizione sulla M4. «Non ho preso parte al voto su M4 per una ragione molto semplice, strettamente legata al mio personale modo di intendere il mio impegno quotidiano. Sono entrata a far parte di questa Amministrazione solo l’anno scorso cioè troppo tardi per poter partecipare in maniera costruttiva a questa importantissima scelta». Ma il tema fece storcere il naso a molti assessori, con relativa perdite di tempo sull’opera. Ora Balzani potrà seguire i lavori in diretta, dal consiglio di amministrazione di Salini-Impregilo, dove è stata nominata anche per partecipare al nuovo Progetto Italia.

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