{{ subpage.title }}

«Emanuela Del Re non ha mai fatto parte del corpo docente dell'università Link Campus»

A seguito dell'articolo firmato Antonio Grizzuti per La Verità ripreso e diffuso dal sito on line di rassegna stampa Dagospia.com intitolato, su quest'ultimo sito, Spygate a 5 stelle – le dichiarazioni che vuole fare Papadopuls potrebbero inguaiare anche qualche ministro5 stelle? con ampio corredo fotografico contenente anche la foto della ViceMinistra del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Emanuela C. Del Re. Non si entra nel merito della ricostruzione del giornalista. Ci si riferisce in particolare alla frase: «Nella vicenda potrebbe rimanere invischiato anche il M5s, non fosse altro perché dalla Link ha pescato a piene mani (….) il Viceministro degli Esteri Emanuela Del Re hanno insegnato proprio inquell'Ateneo)…» che potrebbe insinuare nel lettore falsi convincimenti gravemente lesivi della reputazione e della dignità professionale dell'On.le Del Re.

Si precisa che l'On.le Emanuela C. Del Re non ha mai fatto parte del Corpo Docente della Università Privata Link Campus di Roma.

Se la Meloni lascia, ci tocca Conte
(Imagoeconomica)
La trappola per indurre la Meloni a dimissioni anticipate, limitando i danni con un voto ravvicinato, ha già un beneficiario: il camaleonte Giuseppi. Che si prepara all’incasso dopo la vittoria dell’Anm, puntando anche sull’incoronazione del «Corriere».

Quando nell’estate di otto anni fa, dopo un colloquio in una stanza d’albergo a Milano, Matteo Salvini e Luigi Di Maio lo scelsero per guidare il governo gialloblù, certo non immaginavano di infilare la testa nelle fauci di uno spietato animale politico. All’epoca Giuseppe Conte era uno sconosciuto docente universitario di diritto privato e sia il leader della Lega che quello dei 5 stelle pensavano di avere a che fare con un professorino di belle speranze ma di nessuna esperienza.

Continua a leggereRiduci
La Germania vuole remigrare 800.000 siriani in tre anni
Il cancelliere tedesco Merz con il presidente siriano al-Sharaa (Getty Images)
Patto tra Merz e al-Sharaa: la Germania finanzierà la ricostruzione del Paese mediorientale, che accetterà la remigrazione dell’80% dei profughi accolti 10 anni fa. Alla faccia dei dubbi sul rispetto dei diritti umani.

La chiamano «migrazione circolare», perché «remigrazione» pare brutto e «deportazione» si usa solo se di mezzo c’è Donald Trump. Il senso rimane quello riassunto dal cancelliere tedesco, Friedrich Merz: l’80% dei siriani presente in Germania, cioè oltre un milione di persone, «dovrà tornare nella propria patria entro i prossimi tre anni».

Continua a leggereRiduci
Fdi e Lega: faro sull’amico della Salis
Ilaria Salis (Ansa)
Dopo lo scoop pubblicato dalla Verità, fioccano le richieste di chiarimenti sul collaboratore dell’europarlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra, Ilaria Salis, trovato con lei nella stanza d’albergo a Roma la mattina della manifestazione No kings durante un controllo della polizia, partito da un alert internazionale.
Continua a leggereRiduci
Rogna Delmastro: «Il locale riciclava soldi della mafia»
Andrea Delmastro (Imagoeconomica)
L’ex socia del sottosegretario dimessosi dopo il referendum avrebbe «ripulito» i soldi del clan Senese. Piemonte, salta il vicepresidente della Regione, Elena Chiorino.
Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy