E sulla manovra sarà Vietnam in Aula - La Verità
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E sulla manovra sarà Vietnam in Aula

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Il decreto fiscale è in fase di riscrittura da martedì notte e forse arriverà in Consiglio dei ministri solo lunedì. Ma è in Parlamento che diventerà palese la guerra nella maggioranza. Una lotta per bande tra dem, Leu, grillini e renziani per tassare l'elettorato altrui.
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La Trenta fa 31: il cane scorrazzato in auto blu

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La storia di privilegi dell'ex ministro della Difesa si arricchisce di figuracce. La grillina ha mentito sull'affitto agevolato, che non era di 450 euro ma di soli 141. Inoltre si scopre che Pippo, il quadrupede di casa, veniva accompagnato al ministero da un'auto di servizio.
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Pochi consensi e troppi amici nei guai. Ecco perché il Bullo ha paura del voto

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L'ex premier infesta giornali e tv con la scusa che le urne anticipate «consegnerebbero il Colle a Salvini». La triste (per lui) verità è un'altra: Italia viva arranca attorno al 5% e le inchieste sui suoi si moltiplicano.
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Pm contro Salvini: ora i grillini che fanno?

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I giudici di Agrigento indagano il leader leghista sul caso della nave Open arms lasciata al largo di Lampedusa: «Fu sequestro». Incognita 5 stelle: sulla Diciotti evitarono all'allora ministro il processo, difendendo i porti chiusi, adesso rischiano il dietrofront.
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Il M5s sfratta l’ex ministro: «Inaccettabile»

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Sia Luigi Di Maio sia il «Blog delle stelle» chiedono a Elisabetta Trenta di andarsene: «Spesso i clientelismi prevalgono sui bisogni dei soldati. I nostri valori sono incompatibili con l'intenzione di mantenere la casa». Andrea Marcucci, capogruppo del Pd, annuncia un'interrogazione.
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La nascita di un bimbo ha cambiato la storia

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La venuta al mondo di Gesù ha creato uno spartiacque: per questo soltanto prima del cristianesimo si giudicavano normali violenze e infanticidi. Allora festeggiamo il Natale, accendiamo le luci e mettiamo al centro delle nostre case Maria, Giuseppe e il Bambinello.
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Venezia affogata dalle chiacchiere all’italiana

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Una cosa ci pare chiara di fronte al disastro di Venezia e cioè che l'alluvione è il risultato della solita inconcludenza italiana e dell'ancor più conosciuta mancanza di coraggio. Mentre l'acqua saliva, mentre la città rischiava di essere inondata, le anime belle, quelle che sono abituate a dire che «il punto è un altro» e a sostenere che «è meglio un'altra soluzione», discutevano. Chiacchiere. Venezia è andata sotto per chiacchiere, non per l'alta marea. Venti, trenta, quaranta, cinquant'anni di parole che continuavano a salire. Nel frattempo, dopo che nel 1966 la laguna era stata (...)
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Altra Procura indaga su Arcelor e Conte abdica al proprio ruolo

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Dopo Milano entra in campo Taranto. A fare l'esposto sono i commissari dell'Ilva: cercate reati contro l'economia nazionale. Luigi Di Maio: «Porteremo gli indiani in tribunale». Così la politica ammette l'impotenza.
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Il mago Renzi trova 120 miliardi inesistenti

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Per cercare di schiodarsi dal 4%, il Bullo organizza una convention in cui annuncia di avere un piano di investimenti «più ambizioso di quello tedesco». Peccato che si sia dimenticato di dirlo a Giuseppe Conte, che tassa pure zucchero e plastica pur di recuperare gli spiccioli.
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Mose non completo, la catastrofe sì. A inondare Venezia sono i commissari

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Ai due già in carica si è aggiunta la supermanager. Con relativi stipendi. E da 30 anni l'opera continua a essere sperimentale.