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Draghi detta la linea ai governatori. «In ogni hub 672 vaccinati al giorno»

Draghi detta la linea ai governatori. «In ogni hub 672 vaccinati al giorno»
Mario Draghi (Ansa/iStock)
  • Dal governo arrivano le istruzioni per le Regioni, strigliate ancora una volta per la preferenza accordata a categorie e furbetti vari rispetto agli anziani. Gli operatori dovranno impiegare non più di 10 minuti a dose.
  • Numeri ancora preoccupanti, ma con qualche segnale positivo: ieri 21.267 contagi e 460 morti, il tasso di positività si attesta al 5,8%. Una settimana fa era al 6,2%.

Lo speciale contiene due articoli.

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Moschee e cripto nella vita di Salim. La sorella: «Il male covava in lui»
Nel riquadro Salim El Koudri, il trentunenne che sabato 16 maggio ha investito i passanti a Modena (Ansa)
Il trentunenne che voleva deliberatamente uccidere i cristiani con la sua auto possedeva svariati pc, tablet e smartphone. Forse per tentare la fortuna sul Web. Disoccupato e frustrato, non ha lasciato tracce dal 2024.

Insultava i cristiani e lanciava anatemi contro la nostra società, «razzista e ipocrita», da cui pretendeva però riconoscimenti al suo talento. Era disoccupato, ma possedeva e utilizzava svariati tablet, quattro pc e almeno cinque smartphone, che a qualcosa saranno pur serviti.

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Meloni con Modi per collaborare su difesa e sviluppo
L'incontro tra Giorgia Meloni e Nerendra Modi durante il G7 a Borgo Egnazia del 14 giugno 2024 (Ansa)
L’incontro a Roma con il primo ministro indiano rafforza il partenariato strategico tra noi e Nuova Delhi.

Un incontro tra due leader ma anche tra due amici: oggi a Roma il primo ministro dell’India, Narendra Modi, è atteso prima al Quirinale, alle 10 per un colloquio con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e poi a Villa Pamphilj, alle 11.30, dove rivedrà il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

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Edicola Verità | la rassegna stampa del 20 maggio

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 20 maggio con Carlo Cambi

Prodi e D’Alema, «gemelli cinesi»
Romano Prodi e Massimo D'Alema (Ansa)
I due ex premier sono in disaccordo su tutto tranne che nel magnificare il modello del Celeste Impero, tacendone i difetti e i crimini. E se fondassero un partito?

L’incontro a Pechino tra Xi Jinping e Donald Trump, del cui esito vedremo gli effetti più avanti, immaginiamo abbia in Italia due osservatori particolarmente attenti: Romano Prodi e Massimo D’Alema. Le ragioni sono note: i due protagonisti che hanno calcato la scena politica nel recente passato hanno intensi rapporti con la Repubblica popolare cinese.

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