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2022-08-15
Dieci mete per una gita dopo Ferragosto
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Da una parte dell'autostrada le lunghe code di chi, volente o nolente, è costretto a rientrare alla basa e ricominciare il lavoro. Dall'altra, una strada lunga quasi deserta che porta verso le località fino a qualche ora prima affollatissime. Dopo ferragosto il calo nel numero di vacanzieri è un trend a cui siamo ormai abituati da anni. Per chi ha scelto di passare il weekend del 15 agosto a casa, ecco qualche proposta di viaggio - low cost e veloce - in Italia e in Europa.
Sardegna

Votato come il miglior resort al mondo, perché non concedersi un weekend di pausa in uno dei paradisi della Sardegna? Situato a Santa Margherita di Pula, in provincia di Cagliari, il Forte Village resort è un luogo di pace adatto a grandi e piccini. La lunga spiaggia bianchissima, le sue piscine, le terme riconosciute come uno dei migliori percorsi di talassoterapia a livello europeo e ottimo cibo. Gli ingredienti per un fine settimana di relax completo sembrano esserci tutti. Dopo una lunga giornata passata tra il mare cristallino e gli sport d'acqua, e un pomeriggio tra le divertenti piscine del resort, la sera rilassatevi in piazza Luisa. Prendete posto a uno dei tavolini e godetevi gli spettacoli serali oppure concedetevi un giro di shopping sotto i porticati del resort. Per i più giovani, la notte continua tra corse sui go kart, discoteca e bowling.
Puglia

Concedetevi un po' di sano relax in una masseria di lusso. Torre Coccaro è situata a Savelletri di Fasano, in provincia di Brindisi. Una tenuta di 20 ettari che offre ogni tipo di comfort e attività. Piscine, spiagge e cibo tipico pugliese si uniscono a una proposta internazionale per una masseria che è divenuta tra le più richieste e famose della Puglia. Immergetevi nella storia locale: questa tenuta a pochi passi dal mare le cui origini risalgono al XVI secolo, da sempre è parte della storia degli abitanti e i pescatori di Savelletri. E se siete appassionati di storia, non perdetevi un tour della torretta della masseria, antica torre di avvistamento faceva parte di una linea di difesa contro i saraceni che partiva dal Gargano per arrivare a fino a Santa Maria di Leuca, sulla torre vi è ancora la antica colombaia usata per i messaggi.
Toscana

Immergetevi nel Rinascimento italiano di Fonteverde. Fonteverde vi aspetta nel magnifico palazzo Mediceo di San Casciano dei Bagni, un prezioso borgo medievale incastonato nelle dolci colline senesi a San Casciano dei bagni. Voluta nel 1607 dal Granduca Ferdinando I, la splendida dimora è un elogio al Rinascimento italiano. Le forme, i materiali e gli arredi sono curati nel dettaglio: tutto sembra rievocare i fasti del passato, arricchendosi al contempo dei più innovativi confort contemporanei. Dalle ariose terrazze si gode di un paesaggio senza tempo, costellato di cascine, monasteri e piccoli borghi. Ovunque si respirano storia e tradizione, in una cornice naturalistica mozzafiato. Anche il palato trova soddisfazione in sapori antichi e ricette tramandate, reinterpretate con estro moderno.
Valle d'Aosta

Dopo i problemi idrici che hanno colpito la vallata al confine con la Francia, date una possibilità all'area nei pressi di Courmayeur. E più precisamente alla Val Ferret. Qui potrete concedervi lunghe passeggiate nel verde, e dare uno sguardo - e bagnare i piedi - nella freddissima Dora. L'hotel Auberge de La Maison a Entreves è da anni un'icona delle Alpi e simbolo di ospitalità. Leo Garin è uno dei padri della cucina valdostana, con piatti da lui ideati ormai divenuti tipici di tutta la regione.
Inghilterra

Atterrate a Londra, noleggiate un'auto e fuggite nella meravigliosa campagna inglese. Nel Gloucestershire, e più precisamente a Tetbury troverete un hotel in cui vi sembrerà di immergervi nelle novelle di Beatrix Potter. Calcot Manor è una dimora meravigliosa, immersa nel verde, a gestione famigliare. Le stanze spaziose vi permetteranno di rilassarvi nel silenzio più totale. Fate un bagno nella caldissima vasca idromassaggio esterna e poi passeggiate, prima di terminare la vostra giornata nel pub cittadino. Di nottem il Calcot Manor è illuminato solo dalle candele e da lucine per non disturbare le migliaia di lucciole che abitano i boschi locali.
Francia

Se siete fan dei fumetti di Asterix o dei film a loro ispirati, non potete non scegliere di passare un fine settimana in Francia a Plailly, nel dipartimento francese dell'Oise. Qui sorge il Parc Astérix, un parco divertimenti a tema completamente ispirato al mondo dei fumetti creato da Albert Uderzo e René Goscinny. Il complesso comprende anche tre alberghi a tema, e con oltre 2 milioni di visitatori annui, contende il terzo posto tra i parchi a tema più visitati in Francia dopo i due parchi Disneyland.
Svizzera

Perdetevi nelle vallate sconfinate. E dormite.. in una bolla. Avete letto bene. Questa suite è davvero una bolla lontana dal trambusto della città. Dal suo interno si ha la vista più bella delle Alpi. La sistemazione è un po' particolare: la bubble suite è una tenda trasparente con porte e finestre. Al suo interno c'è solo un alimentatore per la luce integrata. Nel caso vi servisse dunque energia extra, dovrete armarvi di power bank. Ma perché non disintossicarvi completamente dalla tecnologia per un fine settimana lasciandovi cullare dai suoni della natura?
Spagna

Con 729 Bandiere Blu, la Spagna è il paese che anche quest’anno colleziona il maggior numero di riconoscimenti. Dalle vivaci spiagge cittadine come Barceloneta alle caletas più appartate di Minorca, ce n'è per tutti i gusti: se desiderate provare l’emozione di un viaggio on the road ma non guidate o non avete la macchina, potete spostarvi in autobus lungo tutta la costa mediterranea. Una volta a Barcellona, potete scegliere di visitare la capitale spagnola oppure esplorare alcune gemme naturali fuori città, come le spiagge di Palafrugell o Begur. In alternativa potete organizzare una gita nei suggestivi paesini nelle vicinanze, come Sitges (30 minuti di autobus), destinazione che vanta splendide spiagge tra cui la centrale Sebastià e la Pebre Beach (45 minuti a piedi dal centro). Infine, potete allungare la vostra vacanza prenotando su Omio un traghetto per le Baleari, evitando così i prezzi folli dei voli dall’Italia.
Grecia

Se invece la vostra idea di vacanza prevede passare dall'essere circondati da ulivi e cicale a party sulla spiaggia, Corfù è la destinazione per voi. Le spiagge più scenografiche dell'isola si trovano lungo la costa occidentale, a sud della spettacolare baia di Paleokastritsa, e comprendono luoghi magici come Paradise Beach o la spiaggia di Rovinia, raggiungibili solo in barca. Scendendo lungo la costa troverete Glyfada, famosa per i suoi tramonti e club sulla spiaggia, e le dune di Halikounas, una lingua di sabbia tra il Mar Ionio e il Lago Korission, una delle più selvagge dell'isola. A nord di Paleokastritsa non perdetevi Porto Timoni e Canal d'Amour, non lontano dal villaggio di Sidari, probabilmente la spiaggia più romantica dell'isola. Per una vacanza low cost 100% greca.
Finlandia

La natura qui domina incontrastata. Per un weekend diverso, recatevi nel Lakeland, il distretto lacustre più grande d'Europa. Vi consigliamo di fermarvi sul lago Saimaa. Punteggiato da più di 15.000 isole, qui la vita scorre lenta, lentissima. Le temperature in questo periodo sono ancora miti e potrete godere della luce fino a tarda sera grazie al fenomeno nordico del sole di mezzanotte.
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Biglietti che diventano improvvisamente low cost, il turismo che inizia a scemare restituendo spiagge e località montane al silenzio. Il fine settimana successivo a quello del 15 agosto è uno dei preferiti da chi vuole concedersi una pausa senza incorrere nel caos vacanze. Da una parte dell'autostrada le lunghe code di chi, volente o nolente, è costretto a rientrare alla basa e ricominciare il lavoro. Dall'altra, una strada lunga quasi deserta che porta verso le località fino a qualche ora prima affollatissime. Dopo ferragosto il calo nel numero di vacanzieri è un trend a cui siamo ormai abituati da anni. Per chi ha scelto di passare il weekend del 15 agosto a casa, ecco qualche proposta di viaggio - low cost e veloce - in Italia e in Europa. <div class="rebellt-item col1" id="rebelltitem10" data-id="10" data-reload-ads="false" data-is-image="True" data-href="https://www.laverita.info/dieci-mete-per-una-gita-dopo-ferragosto-2657863819.html?rebelltitem=10#rebelltitem10" data-basename="sardegna" data-post-id="2657863819" data-published-at="1660570794" data-use-pagination="False"> Sardegna Votato come il miglior resort al mondo, perché non concedersi un weekend di pausa in uno dei paradisi della Sardegna? Situato a Santa Margherita di Pula, in provincia di Cagliari, il Forte Village resort è un luogo di pace adatto a grandi e piccini. La lunga spiaggia bianchissima, le sue piscine, le terme riconosciute come uno dei migliori percorsi di talassoterapia a livello europeo e ottimo cibo. Gli ingredienti per un fine settimana di relax completo sembrano esserci tutti. Dopo una lunga giornata passata tra il mare cristallino e gli sport d'acqua, e un pomeriggio tra le divertenti piscine del resort, la sera rilassatevi in piazza Luisa. Prendete posto a uno dei tavolini e godetevi gli spettacoli serali oppure concedetevi un giro di shopping sotto i porticati del resort. Per i più giovani, la notte continua tra corse sui go kart, discoteca e bowling. <div class="rebellt-item col1" id="rebelltitem9" data-id="9" data-reload-ads="false" data-is-image="True" data-href="https://www.laverita.info/dieci-mete-per-una-gita-dopo-ferragosto-2657863819.html?rebelltitem=9#rebelltitem9" data-basename="puglia" data-post-id="2657863819" data-published-at="1660570794" data-use-pagination="False"> Puglia Concedetevi un po' di sano relax in una masseria di lusso. Torre Coccaro è situata a Savelletri di Fasano, in provincia di Brindisi. Una tenuta di 20 ettari che offre ogni tipo di comfort e attività. Piscine, spiagge e cibo tipico pugliese si uniscono a una proposta internazionale per una masseria che è divenuta tra le più richieste e famose della Puglia. Immergetevi nella storia locale: questa tenuta a pochi passi dal mare le cui origini risalgono al XVI secolo, da sempre è parte della storia degli abitanti e i pescatori di Savelletri. E se siete appassionati di storia, non perdetevi un tour della torretta della masseria, antica torre di avvistamento faceva parte di una linea di difesa contro i saraceni che partiva dal Gargano per arrivare a fino a Santa Maria di Leuca, sulla torre vi è ancora la antica colombaia usata per i messaggi. <div class="rebellt-item col1" id="rebelltitem8" data-id="8" data-reload-ads="false" data-is-image="True" data-href="https://www.laverita.info/dieci-mete-per-una-gita-dopo-ferragosto-2657863819.html?rebelltitem=8#rebelltitem8" data-basename="toscana" data-post-id="2657863819" data-published-at="1660570794" data-use-pagination="False"> Toscana Immergetevi nel Rinascimento italiano di Fonteverde. Fonteverde vi aspetta nel magnifico palazzo Mediceo di San Casciano dei Bagni, un prezioso borgo medievale incastonato nelle dolci colline senesi a San Casciano dei bagni. Voluta nel 1607 dal Granduca Ferdinando I, la splendida dimora è un elogio al Rinascimento italiano. Le forme, i materiali e gli arredi sono curati nel dettaglio: tutto sembra rievocare i fasti del passato, arricchendosi al contempo dei più innovativi confort contemporanei. Dalle ariose terrazze si gode di un paesaggio senza tempo, costellato di cascine, monasteri e piccoli borghi. Ovunque si respirano storia e tradizione, in una cornice naturalistica mozzafiato. Anche il palato trova soddisfazione in sapori antichi e ricette tramandate, reinterpretate con estro moderno. <div class="rebellt-item col1" id="rebelltitem7" data-id="7" data-reload-ads="false" data-is-image="True" data-href="https://www.laverita.info/dieci-mete-per-una-gita-dopo-ferragosto-2657863819.html?rebelltitem=7#rebelltitem7" data-basename="valle-d-aosta" data-post-id="2657863819" data-published-at="1660570794" data-use-pagination="False"> Valle d'Aosta Dopo i problemi idrici che hanno colpito la vallata al confine con la Francia, date una possibilità all'area nei pressi di Courmayeur. E più precisamente alla Val Ferret. Qui potrete concedervi lunghe passeggiate nel verde, e dare uno sguardo - e bagnare i piedi - nella freddissima Dora. L'hotel Auberge de La Maison a Entreves è da anni un'icona delle Alpi e simbolo di ospitalità. Leo Garin è uno dei padri della cucina valdostana, con piatti da lui ideati ormai divenuti tipici di tutta la regione. <div class="rebellt-item col1" id="rebelltitem6" data-id="6" data-reload-ads="false" data-is-image="True" data-href="https://www.laverita.info/dieci-mete-per-una-gita-dopo-ferragosto-2657863819.html?rebelltitem=6#rebelltitem6" data-basename="inghilterra" data-post-id="2657863819" data-published-at="1660570794" data-use-pagination="False"> Inghilterra Atterrate a Londra, noleggiate un'auto e fuggite nella meravigliosa campagna inglese. Nel Gloucestershire, e più precisamente a Tetbury troverete un hotel in cui vi sembrerà di immergervi nelle novelle di Beatrix Potter. Calcot Manor è una dimora meravigliosa, immersa nel verde, a gestione famigliare. Le stanze spaziose vi permetteranno di rilassarvi nel silenzio più totale. Fate un bagno nella caldissima vasca idromassaggio esterna e poi passeggiate, prima di terminare la vostra giornata nel pub cittadino. Di nottem il Calcot Manor è illuminato solo dalle candele e da lucine per non disturbare le migliaia di lucciole che abitano i boschi locali. <div class="rebellt-item col1" id="rebelltitem5" data-id="5" data-reload-ads="false" data-is-image="True" data-href="https://www.laverita.info/dieci-mete-per-una-gita-dopo-ferragosto-2657863819.html?rebelltitem=5#rebelltitem5" data-basename="francia" data-post-id="2657863819" data-published-at="1660570794" data-use-pagination="False"> Francia Se siete fan dei fumetti di Asterix o dei film a loro ispirati, non potete non scegliere di passare un fine settimana in Francia a Plailly, nel dipartimento francese dell'Oise. Qui sorge il Parc Astérix, un parco divertimenti a tema completamente ispirato al mondo dei fumetti creato da Albert Uderzo e René Goscinny. Il complesso comprende anche tre alberghi a tema, e con oltre 2 milioni di visitatori annui, contende il terzo posto tra i parchi a tema più visitati in Francia dopo i due parchi Disneyland. <div class="rebellt-item col1" id="rebelltitem4" data-id="4" data-reload-ads="false" data-is-image="True" data-href="https://www.laverita.info/dieci-mete-per-una-gita-dopo-ferragosto-2657863819.html?rebelltitem=4#rebelltitem4" data-basename="svizzera" data-post-id="2657863819" data-published-at="1660570794" data-use-pagination="False"> Svizzera Perdetevi nelle vallate sconfinate. E dormite.. in una bolla. Avete letto bene. Questa suite è davvero una bolla lontana dal trambusto della città. Dal suo interno si ha la vista più bella delle Alpi. La sistemazione è un po' particolare: la bubble suite è una tenda trasparente con porte e finestre. Al suo interno c'è solo un alimentatore per la luce integrata. Nel caso vi servisse dunque energia extra, dovrete armarvi di power bank. Ma perché non disintossicarvi completamente dalla tecnologia per un fine settimana lasciandovi cullare dai suoni della natura? <div class="rebellt-item col1" id="rebelltitem3" data-id="3" data-reload-ads="false" data-is-image="True" data-href="https://www.laverita.info/dieci-mete-per-una-gita-dopo-ferragosto-2657863819.html?rebelltitem=3#rebelltitem3" data-basename="spagna" data-post-id="2657863819" data-published-at="1660570794" data-use-pagination="False"> Spagna Con 729 Bandiere Blu, la Spagna è il paese che anche quest’anno colleziona il maggior numero di riconoscimenti. Dalle vivaci spiagge cittadine come Barceloneta alle caletas più appartate di Minorca, ce n'è per tutti i gusti: se desiderate provare l’emozione di un viaggio on the road ma non guidate o non avete la macchina, potete spostarvi in autobus lungo tutta la costa mediterranea. Una volta a Barcellona, potete scegliere di visitare la capitale spagnola oppure esplorare alcune gemme naturali fuori città, come le spiagge di Palafrugell o Begur. In alternativa potete organizzare una gita nei suggestivi paesini nelle vicinanze, come Sitges (30 minuti di autobus), destinazione che vanta splendide spiagge tra cui la centrale Sebastià e la Pebre Beach (45 minuti a piedi dal centro). Infine, potete allungare la vostra vacanza prenotando su Omio un traghetto per le Baleari, evitando così i prezzi folli dei voli dall’Italia. <div class="rebellt-item col1" id="rebelltitem2" data-id="2" data-reload-ads="false" data-is-image="True" data-href="https://www.laverita.info/dieci-mete-per-una-gita-dopo-ferragosto-2657863819.html?rebelltitem=2#rebelltitem2" data-basename="grecia" data-post-id="2657863819" data-published-at="1660570794" data-use-pagination="False"> Grecia Se invece la vostra idea di vacanza prevede passare dall'essere circondati da ulivi e cicale a party sulla spiaggia, Corfù è la destinazione per voi. Le spiagge più scenografiche dell'isola si trovano lungo la costa occidentale, a sud della spettacolare baia di Paleokastritsa, e comprendono luoghi magici come Paradise Beach o la spiaggia di Rovinia, raggiungibili solo in barca. Scendendo lungo la costa troverete Glyfada, famosa per i suoi tramonti e club sulla spiaggia, e le dune di Halikounas, una lingua di sabbia tra il Mar Ionio e il Lago Korission, una delle più selvagge dell'isola. A nord di Paleokastritsa non perdetevi Porto Timoni e Canal d'Amour, non lontano dal villaggio di Sidari, probabilmente la spiaggia più romantica dell'isola. Per una vacanza low cost 100% greca. <div class="rebellt-item col1" id="rebelltitem1" data-id="1" data-reload-ads="false" data-is-image="True" data-href="https://www.laverita.info/dieci-mete-per-una-gita-dopo-ferragosto-2657863819.html?rebelltitem=1#rebelltitem1" data-basename="finlandia" data-post-id="2657863819" data-published-at="1660570794" data-use-pagination="False"> Finlandia La natura qui domina incontrastata. Per un weekend diverso, recatevi nel Lakeland, il distretto lacustre più grande d'Europa. Vi consigliamo di fermarvi sul lago Saimaa. Punteggiato da più di 15.000 isole, qui la vita scorre lenta, lentissima. Le temperature in questo periodo sono ancora miti e potrete godere della luce fino a tarda sera grazie al fenomeno nordico del sole di mezzanotte.
Alessandro Giuli (Ansa)
Qualcuno lo ha definito, forse esagerando, «un terremoto». Sicuramente si può dire che al Mic in queste ultime due settimane c’è stato grande fermento. Nelle ricostruzioni, tuttavia, c’è qualcosa che non torna. Merlino viene definito «l’uomo di fiducia di Fazzolari», si sostiene quindi che il ministro firmando la sua revoca avrebbe voluto colpire il sottosegretario di Palazzo Chigi, considerato la mente di questo esecutivo. Eppure, fino al giorno prima, a fare da sponda a Giuli nella battaglia contro il padiglione russo alla Biennale c’era proprio Fazzolari, che con ben due note a stretto giro ha spalleggiato la posizione del numero uno del Mic ribadendo, come già fatto dal premier Meloni, che la linea di Giuli fosse la stessa del governo. Quindi perché attaccare l’uomo di governo che ha legittimato la tua posizione? E se anche fosse lui l’obiettivo, perché proprio ora? Non avrebbe avuto molto senso. Merlino oltretutto non è un politico, si fa fatica a considerarlo «l’uomo di Fazzolari». Il capo della segreteria tecnica viene nominato al Mic in quanto tecnico per la sua professionalità e competenza perché si è sempre occupato di cultura nella sua ricca carriera che, di certo, non comincia a via del Collegio romano nel 2022. Un tecnico quindi, probabilmente maldigerito da Giuli così come la Proietti per dinamiche squisitamente interne al Mic. Certo è che le motivazioni addotte nei retroscena non trovano motivo di esistere e hanno più l’aria di deboli scuse per legittimare la revoca degli incarichi. Revoche che forse Giuli avrebbe voluto firmare ben prima, dal giorno del suo ingresso al Mic, e non per incapacità dei due stimati dirigenti, ma per criticabili equilibri di potere. Tradotto: Giuli si è trovato due tecnici di alto profilo che avevano il difetto di non esser stati scelti da lui.
Tra i palazzi si vocifera che questi due nomi non fossero gli unici della lista nera del ministro. Alcune fonti parlano di altri due dirigenti «morti che camminano» e che soprattutto sanno di esserlo. Voci non confermate naturalmente e che si sono magicamente sopite dopo il colloquio con il presidente Meloni.
Un colloquio che, secondo le fonti di Palazzo Chigi, è servito a «confermare e a ribadire la piena sintonia all’interno dell’azione di governo». Chigi nega anche le «presunte divergenze di opinione tra il ministro Giuli, il presidente del Consiglio e altri esponenti del governo, ricostruzioni prive di fondamento. Da parte del presidente del Consiglio è stata ribadita la piena volontà di sostenere l’azione di un ministero centrale per l’Italia. È emersa, anche sul piano formale, la solidità di un rapporto cordiale e proficuo tra il capo del governo e il ministro Giuli, relegando le polemiche emerse nelle ultime settimane alla normale dialettica politica, in un contesto reso particolarmente complesso dall’attuale scenario internazionale». Insomma traspare un confronto cordiale e disteso che più verosimilmente è stato invece più franco e chiarificatorio. L’impressione è che si siano messe le cose in chiaro: «Testa bassa e lavorare», come si ripete da settimane nelle stanze di Palazzo Chigi.
Uscito da Palazzo Chigi, Giuli avrebbe dovuto proseguire i suoi impegni come da programma: ha fatto rientro nella sede del ministero e oggi si sarebbe dovuto recare alla riunione dei ministri della Cultura a Bruxelles. Appuntamento che però salterà. Il che consente alle opposizioni di tornare all’attacco del governo. A cominciare da Piero De Luca (Pd): «L’Italia non verrà rappresentata, qualcosa si è incrinato per la Biennale nei rapporti con l’Ue. Giuli non ha più l’agibilità politica». Mentre il collega di partito Walter Verini torna a criticare le epurazioni: «Non è un normale avvicendamento di persone che hanno rapporti fiduciari. È una guerra di potere che riguarda Fratelli d’Italia come epicentro, ma che riguarda questa destra».
I capigruppo del Movimento 5 stelle in commissione Cultura al Senato e alla Camera, Luca Pirondini e Antonio Caso, si chiedono cosa si siano detti per più di un’ora Giuli e Meloni a Palazzo Chigi. Mentre il leader di Azione, Carlo Calenda, allarga il perimetro commentando così: «Salvini polemizza con Tajani, Giuli e anche Meloni. O esiste un problema Salvini per il governo o c’è un problema del governo nel suo complesso. Decidete».
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Imagoeconomica
Che è già stato rimesso in libertà. E anche questa non è fiction. Ma un copione reale che si ripete troppo spesso. L’ennesimo caso di un aggressore che nel giro di poche ore si ritrova a piede libero. Libero magari di colpire di nuovo. Come farebbe presagire il suo curriculum che vanta precedenti per lesioni personali e invasione di terreni. E che ora, dopo i fatti di sabato sera, si arricchisce di due denunce: lesioni personali aggravate e porto abusivo d’armi. A quanto pare non abbastanza però per far scattare eventuali misure cautelari. Così come non deve essere bastato il sangue davanti alla quale si sono trovati gli agenti dell’Upgsp. (Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico) della Questura quando sono arrivati sul posto attorno alle 23, in seguito ad una segnalazione. Un uomo sanguinante riverso a terra e una donna con profonde ferite al volto. È lei che avrebbe indicato agli agenti il presunto responsabile dell’aggressione, il trentaseienne tunisino, che in quel momento si stava allontanando rapidamente dal luogo dell’accaduto. Secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, tutto sarebbe scaturito da una lite tra l’uomo e la coppia che passeggiava nei pressi del lago. Poi la discussione sarebbe degenerata fino a trasformarsi in aggressione. Pur di colpire, l’uomo, armato di coltello serramanico, avrebbe inseguito i due fino a raggiungerli e sferrare i colpi. Contro ginocchio, fianco e gluteo nel caso di lui, e poi fendendo il viso di lei. Secondo alcune ricostruzioni, una volta aggrediti i due, l’uomo avrebbe cercato di disfarsi di un oggetto gettandolo sotto un’autovettura parcheggiata. Oggetto che poi si sarebbe rivelato essere un coltello a serramanico, sequestrato dagli agenti come prova dell’aggressione. Una volta fermato, l’uomo avrebbe opposto resistenza. Prima cercando di darsi alla fuga, poi vestendo le parti della presunta vittima. Avrebbe infatti tentato di giustificare il proprio comportamento lamentandosi di essere stato colpito agli occhi da uno spray urticante durante una colluttazione. Salvo poi dichiarare di non sapere chi lo avesse utilizzato contro di lui. Una serie di dettagli che stando a quanto comunicato dalla questura, le forze dell’ordine starebbero ora cercando di approfondire proseguendo le indagini, così da chiarire ulteriormente la dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità aggiuntive.
Certo è che l’episodio ha destato particolare preoccupazione tra i residenti di Como per la violenza con cui si è consumata la lite, per il coinvolgimento dell’arma da taglio e per la scelta di denunciare l’uomo in stato di libertà. «Vergogna», è uno dei commenti più frequenti che si leggono a compendio degli articoli pubblicati dai giornali locali. «Ogni giorno questo continuo stillicidio di crimini... Basta. Vanno puniti severamente», scrive un altro residente della provincia di Como, notando come il profilo del presunto aggressore confermi un trend costante, quello che vede gli stranieri commettere più reati degli italiani, specialmente nei casi di aggressioni con lama dove il tasso di coinvolgimento degli stranieri sarebbe di circa 6,5 volte più alto. Chiaramente in proporzione e quindi considerando che gli stranieri rappresentano il 10% della popolazione.
Secondo gli ultimi dati diffusi dal Viminale, solo a Como, i cittadini stranieri rappresenterebbero il 43% delle segnalazioni relative a persone denunciate, arrestate o fermate dalle forze di polizia. Spesso e volentieri poi rimesse subito in libertà. Come raccontano i casi di cronaca in tutto il territorio nazionale. Tra i casi più recenti quello di due giovani tunisini che lo scorso gennaio erano stati accusati di aver aggredito un rider nella zona della stazione Termini a Roma. Nonostante il giudice avesse convalidato il fermo, poi la richiesta di custodia cautelare in carcere era stata respinta per mancanza di «gravi indizi di colpevolezza» sufficienti a giustificare la detenzione preventiva. A febbraio era stata la volta di una maxi aggressione tra stranieri avvenuta a Castrovillari. Sei persone erano state identificate e denunciate ma non era stata applicata nessuna misura restrittiva. Uno dei casi più eclatanti resta però quello di un cittadino straniero di 38 anni accusato di aver picchiato e rapinato un cinquantenne che viveva in un camper a Rimini. Già noto per maltrattamenti, il presunto aggressore finisce in manette ma viene scarcerato poco dopo su decisione del giudice per le indagini preliminari. A quanto pare, a detta della toga, non si sarebbe configurata una rapina ma una «semplice» aggressione con un coltello. Era l’aprile del 2023, e da allora, le aggressioni all’arma bianca non sono certo diminuite, ma con circa 30.000 episodi violenti nel biennio 2024/2025, sono aumentate del 5.5%. Chissà perché.
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Condividevano un appartamento ed erano conoscenti. Ma - da quanto si è appreso - l’uomo avrebbe approfittato proprio dell’assenza del marito della giovane mamma per approfittare di lei. La ragazza si è trovata a vivere un dramma. Quel giovane con cui condivideva la casa, gli spazi e le giornate l’avrebbe brutalmente violentata davanti agli occhi del suo piccolo di soli tre mesi di vita. Un incubo.
Quando la giovanissima mamma è riuscita a divincolarsi e l’uomo è scappata, ha potuto avvisare le forze dell’ordine. I carabinieri sono giunti sul posto e hanno trovato la ragazza in evidente stato di choc. La diciassettenne si è recata in ospedale dove è stata sottoposta alle cure del caso e soprattutto a una serie di analisi. La giovane bengalese ha denunciato la violenza subita e ai militari ha raccontato quanto accaduto indicando il suo coinquilino come l’autore dello stupro. Intanto, i carabinieri hanno avviato le indagini e sono alla ricerca di riscontri che possano individuare nel coinquilino bengalese il responsabile della violenza. L’attività investigativa procede, adesso, ad ampio raggio. Sono in corso verifiche pure per accertare le condizioni in cui i tre bengalesi vivevano e la situazione della giovanissima vittima già mamma a diciassettenne anni. Lo stupro di Marghera ha riacceso i riflettori su diverse problematiche che riguardano sia le condizioni di vita degli stranieri in Italia che nuovamente la questione della sicurezza. Sono tanti gli interrogativi che, adesso, preoccupano i residenti di Marghera, ma anche le istituzioni e i cittadini. Non sono rimasti indifferenti all’accaduto i rappresentanti della Lega e, in particolare, il consigliere comunale di Venezia, Alex Bazzaro e l’europarlamentare Anna Maria Cisint. «Un episodio inaccettabile, uno stupro vergognoso che ha avuto come preda una minorenne bengalese. Un’altra vittima della violenza dell’Islam radicale e probabilmente del sistema marcio basato sulle ospitalità. Lo stesso schema che ho già visto a Monfalcone. Una minorenne bengalese già con figli: mi chiedo, una sposa bambina?», ha commentato Cisint. Il consigliere comunale di Venezia va oltre evidenziando la gravità dell’accaduto perché la giovane diciassettenne è stata «stuprata dall’ospite, anche lui islamico». Per Bazzarro, è la punta dell’iceberg di una situazione molto più grave: «Una presenza dietro alla quale spesso si nasconde un mercato nero di subaffitti illegali e posti letto abusivi. Un mercato islamico dell’orrore, dove la donna viene doppiamente svenduta: prima come sposa e madre a soli diciassette e anni, poi viene data in pasto agli ospiti abusivi. Secondo i due esponenti leghisti «per loro la donna vale zero, un oggetto da mercificare. Questa è la pseudo-cultura che la sinistra vuole portare anche nel Comune di Venezia. Per noi questi soggetti devono essere reimpacchettati e spediti da dove sono venuti». Non è la prima volta che la cronaca racconta episodi di violenze e abusi perpetrati da cittadini stranieri ai danni di donne, giovani e adulti. Da Nord a Sud negli ultimi mesi, si è assistito a un’escalation di episodi di violenza e di brutalità. I cittadini si sentono sempre più insicuri e chiedono maggiori controlli e più attenzione verso chi arriva in Italia e delinque. Negli scorsi mesi alcune donne sono state stuprate a Roma mentre facevano una passeggiata nel parco. Episodi diversi per i quali le forze dell’ordine hanno individuato un unico responsabile, un cittadino straniero che girovaga seminando terrore e paura.
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