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Dialoghi Testardi | La Costituzione: viva o morta?

Il vicepresidente della Corte costituzionale commenta con Dialoghi testardi due brani di Antonin Scalia, storico giudice della Corte suprema americana e uno tra i massimi giuristi del Ventesimo secolo. Grande esponente del pensiero giuridico testualista, e pugnace avversario del giudice-legislatore, Scalia contesta l’idea secondo cui le Costituzioni debbano essere testi “vivi”, ovvero strumenti politici di assorbimento e indirizzo progressivo dei mutamenti sociali. Viceversa, considera la Carta come custode di regole che devono essere conservate nel tempo, preoccupandosi della loro corretta applicazione. Profondo conoscitore della traccia giuridica impressa da Scalia nell’ordinamento e nel pensiero non solo americano, Zanon tratteggia i cardini dell’originalismo, e – forte di nove anni di lavoro alla Consulta – affronta anche l’applicazione pratica e i rischi della via italiana al «living constitutionalism», a cominciare dal cosiddetto «caso Cappato».

Dem nababbi: sono da patrimoniale
Elly Schlein durante la cerimonia per l'80esimo anniversario della prima seduta dell'Assemblea Costituente, Camera dei Deputati, Roma, 25 giugno 2026 (Ansa)
Con un utile di 3,5 milioni, il Nazareno verrebbe bastonato dalla sua stessa legge. Elly Schlein brinda al bilancio anche perché ha lasciato a casa 28 dipendenti.
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Covid, Fdi accusa il Pd di ingerenze: «Pressioni sul gup, Nordio agisca»
Carlo Nordio (Ansa)
Fratelli d’Italia chiede al Guardasigilli di avviare un’ispezione al tribunale di Roma. Nel mirino l’interferenza sul giudice nel processo a Guerra per il piano pandemico. Nei verbali qualcuno ha cancellato «democratico».
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Rubio paciere tra Washington e Roma
Mark Rubio (Ansa)
Il segretario di Stato conferma: «Donald Trump è molto deluso per il mancato appoggio, ma c’è un buon rapporto con Antonio Tajani. Abbiamo accordi pronti per essere firmati».
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Basta un Rutte per eccitare i dem e portare l’Iran a dichiararci guerra
Mark Rutte (Ansa)
Le sconsiderate dichiarazioni del capo della Nato e le polemiche dell’opposizione sugli aerei decollati hanno avuto una conseguenza prevedibile: aizzare i pasdaran contro di noi. Anche Donald Trump continua ad attaccarci.
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