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Dialoghi Testardi | La Costituzione: viva o morta?

Il vicepresidente della Corte costituzionale commenta con Dialoghi testardi due brani di Antonin Scalia, storico giudice della Corte suprema americana e uno tra i massimi giuristi del Ventesimo secolo. Grande esponente del pensiero giuridico testualista, e pugnace avversario del giudice-legislatore, Scalia contesta l’idea secondo cui le Costituzioni debbano essere testi “vivi”, ovvero strumenti politici di assorbimento e indirizzo progressivo dei mutamenti sociali. Viceversa, considera la Carta come custode di regole che devono essere conservate nel tempo, preoccupandosi della loro corretta applicazione. Profondo conoscitore della traccia giuridica impressa da Scalia nell’ordinamento e nel pensiero non solo americano, Zanon tratteggia i cardini dell’originalismo, e – forte di nove anni di lavoro alla Consulta – affronta anche l’applicazione pratica e i rischi della via italiana al «living constitutionalism», a cominciare dal cosiddetto «caso Cappato».

Edicola Verità | la rassegna stampa del 2 giugno

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 2 giugno con Carlo Cambi

A Milano schiavi islamici e ricconi
Il cantiere del nuovo consolato americano che sorgerà a Milano (Ansa)
Il modello Beppe Sala promuove uno «sviluppo» urbano che usa lo sfruttamento alla maniera coranica, in stile monarchie del Golfo, come emerge dal caso del consolato americano.

Milano conferma un dato ormai strutturale: il suo modello di sviluppo (più precisamente di accumulazione) ha generato squilibri distributivi profondi e difficilmente reversibili. È un sistema dove la rendita fondiaria e immobiliare ha assunto un peso sempre più dominante fino a diventare il principale fattore strutturante dell’intera economia urbana.

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Arrestato un altro italo-marocchino: pronto al martirio ispirato da Salim
iStock
Zakaria Ben Haddi, 21 anni, residente in Brianza, fermato ieri per terrorismo. Secondo gli uomini della Digos era «verosimile una sua immediata attivazione». Sui social esaltava gli attentati musulmani contro i cristiani.

L’ultimo segnale d’allarme è arrivato il 30 maggio. Quando, secondo la Procura di Milano, Zakaria Ben Haddi ha pubblicato sui propri profili social «diversi post inneggianti al martirio, facendo ritenere verosimile una sua immediata ed estemporanea attivazione».

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Macron si rimpinza di gas russo e poi si vanta se cattura petroliere
Emmanuel Macron (Ansa)
Il presidente francese esibisce sui social un abbordaggio nell’Atlantico. Il Cremlino: «Pirateria».

Come si dice ipocrisia in francese? Tranquilli, non serve andare a controllare sul vocabolario italiano-francese. Basta seguire le giornate del presidente transalpino Emmanuel Macron. I suoi annunci, le sue sparate. La sua hypocrisie.

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