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Resa dei conti tra ucraini a Vienna

Resa dei conti tra ucraini a Vienna
Olesya Ilashchuk, ambasciatrice ucraina in Bulgaria. Nel riquadro, la vittima Danilo Kuzmin
Il rampollo del vicesindaco di Kharkiv torturato e ucciso. Accusato il figlio di un oligarca e di un’ambasciatrice «sessuologa»: «Voleva farsi consegnare 50.000 euro in cripto».

Rispetto alla storia dei torturatori killer ucraini a Vienna, quella dei cessi d’oro per i funzionari corrotti quasi sbiadisce.

Qualche giorno fa, il Tribunale di Kiev ha disposto la custodia cautelare in carcere per due cittadini, uno di 19 e l’altro di 45 anni, accusati del brutale assassinio di un ventunenne, che è stato commesso meno di un mese fa nella capitale austriaca. La vittima era Danilo Kuzmin, figlio di Serhij, il vicesindaco di Kharkiv, una delle città simbolo della resistenza agli invasori russi. Il giovane finito in manette, invece, si chiama Bogdan Rinzhuk ed è il rampollo dell’oligarca Ivan, nonché figliastro di Olesya Ilashchuk, ambasciatrice ucraina in Bulgaria, nominata a dicembre 2022 da Volodymyr Zelensky benché, almeno sui suoi profili social, vantasse un curriculum da sessuologa anziché una carriera diplomatica.

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Hamas sceglie il nuovo capo militare mentre Israele si prepara a un nuovo 7 ottobre
Una jeep israeliana transita davanti al valico di Erez, che collega Israele a Gaza, in uno scatto dello scorso ottobre (Getty Images)

Secondo fonti arabe Mohammed Oudeh guiderà l’ala armata di Hamas dopo l’uccisione di al Haddad. Intanto Israele addestra centinaia di comunità ai confini di Gaza con squadre civili, nuovi protocolli anti incursione e kibbutz trasformati in fortezze.

Israele sta addestrando centinaia di comunità al confine con Gaza per fermare future incursioni di Hamas prima che possano trasformarsi in un nuovo massacro. Secondo fonti interne ad Hamas citate dal quotidiano arabo Asharq Al Awsat, Mohammed Oudeh sarebbe stato scelto come nuovo comandante dell’ala militare del movimento palestinese dopo l’uccisione di Ezz al Din al Haddad avvenuta nel fine settimana.

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L’uomo di Zelensky già fuori di galera. Mosca: «Confidiamo in Washington»
Andriy Yermak (Ansas)
  • Dopo l’arresto per corruzione, Andriy Yermak esce su cauzione da ben 2,7 milioni. Il Cremlino: «Trattative in stallo. L’Ue rema contro la mediazione americana». Riappare Angela Merkel: «L’Europa aumenti gli sforzi diplomatici».
  • Salutato Donald Trump, oggi atterra a Pechino Vladimir Putin con una folta delegazione. Sul tavolo patti energetici e tanti dossier. Obiettivo: saldare l’asse e costruire un «mondo multipolare».

Lo speciale contiene due articoli

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«Gli schizoidi si isolano, non ammazzano»
Gli psichiatri Giuseppe Nicolò e Tonino Cantelmi (Imagoeconomica)
Pur di «scagionare» Salim El Koudri, è corsa a incolpare la sanità. Eppure, fu lui a interrompere le terapie. Lo psichiatra Giuseppe Nicolò: «Chi ha questi disturbi di solito non desta il nostro allarme». Il dottor Tonino Cantelmi: «Mix letale fra condizioni psichiche e mancata integrazione».
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Edicola Verità | la rassegna stampa del 19 maggio

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 19 maggio con Carlo Cambi

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