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Resa dei conti tra ucraini a Vienna

Resa dei conti tra ucraini a Vienna
Olesya Ilashchuk, ambasciatrice ucraina in Bulgaria. Nel riquadro, la vittima Danilo Kuzmin
Il rampollo del vicesindaco di Kharkiv torturato e ucciso. Accusato il figlio di un oligarca e di un’ambasciatrice «sessuologa»: «Voleva farsi consegnare 50.000 euro in cripto».

Rispetto alla storia dei torturatori killer ucraini a Vienna, quella dei cessi d’oro per i funzionari corrotti quasi sbiadisce.

Qualche giorno fa, il Tribunale di Kiev ha disposto la custodia cautelare in carcere per due cittadini, uno di 19 e l’altro di 45 anni, accusati del brutale assassinio di un ventunenne, che è stato commesso meno di un mese fa nella capitale austriaca. La vittima era Danilo Kuzmin, figlio di Serhij, il vicesindaco di Kharkiv, una delle città simbolo della resistenza agli invasori russi. Il giovane finito in manette, invece, si chiama Bogdan Rinzhuk ed è il rampollo dell’oligarca Ivan, nonché figliastro di Olesya Ilashchuk, ambasciatrice ucraina in Bulgaria, nominata a dicembre 2022 da Volodymyr Zelensky benché, almeno sui suoi profili social, vantasse un curriculum da sessuologa anziché una carriera diplomatica.

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Milano-Cortina, lo short track ci porta un altro oro. Fontana eterna: 20 anni di successi
Ansa
La pattinatrice valtellinese trascina la staffetta mista. Ora è a un solo podio dal record di Mangiarotti (13). Curling, la coppia Constantini-Mosaner conquista il bronzo. Male le ragazze della combinata a squadre di sci.

Pattinare sull’oro in retromarcia. I quattro moschettieri della staffetta mista di Short Track non fanno prigionieri e Pietro Sighel, ultimo frazionista, chiude in trionfo voltando le spalle al traguardo sui pattini, gesto che vale un’impennata di Valentino Rossi. Può permetterselo perché Canada e Belgio sono ormai lontani. Dopo quello di Francesca Lollobrigida, l’Italia conquista il secondo oro dentro la voliera del Forum di Milano. E anche questa volta deve molto a una guerriera di 35 anni che vive a Sondrio ed è una leggenda: Arianna Fontana con caschetto biondo e sorriso che illumina la nazione.

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Leone difende il celibato dei preti anche dai preti in cerca di «like»
Leone XIV (Ansa)
Il Papa liquida i «riformisti» del sacerdozio: «Non servono nuovi modelli, semmai va riproposto con maggiore intensità». E indica la via: «Stare nel mondo senza essere del mondo». Tesi simili a quelle di Benedetto XVI.
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Il legale di Francesca, morta da vaccino: «La Procura indaghi su Speranza & C.»
Roberto Speranza e Francesca Bertorello (Ansa)
La difesa dice no alla richiesta di archiviazione e cita i filmati del Cts resi noti dalla «Verità»: «Astrazeneca andava bloccato».

«Vogliamo che i componenti del Cts rispondano penalmente. Dovevano bloccare la somministrazione di Astrazeneca al di sotto dei 60 anni», dichiara l’avvocato Federico Bertorello. Gli articoli e gli audio pubblicati dalla Verità sono alla base dell’opposizione alla richiesta di archiviazione, presentata lo scorso 4 dicembre dalla Procura di Genova, nel procedimento penale a carico di ignoti per la morte, il 4 aprile 2021, di Francesca Tuscano, colpita da trombosi cerebrale con crollo delle piastrine dopo la somministrazione di Astrazeneca.

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«Bambini di piombo», la serie Netflix sulla dottoressa che sfidò il regime comunista
«Bambini di piombo» (Netflix)

La nuova serie Netflix racconta la storia vera di Jolanta Wadowska-Król, che nella Polonia del 1974 scoprì l’avvelenamento da piombo nei bambini di Slesia e, in silenzio, sfidò il regime comunista per curarli e salvarli. In sei episodi, una battaglia solitaria contro paura e censura.

I bambini di piombo non sono italiani. E il piombo non ha nulla a che spartire con gli anni della contestazione studentesca, della violenza. Il piombo è quel che è, nell'economia della nuova serie Netflix, al debutto online mercoledì 11 febbraio: un metallo pesante, responsabile di un avvelenamento di cui le cronache italiane hanno riportato poco. Il Paese era lontano, la Polonia. Gli anni estranei ai meccanismi di comunicazione odierni.

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