{{ subpage.title }}

True

«Costano poco ma sono micidiali». I droni iraniani incendiano il fronte

«Costano poco ma sono micidiali». I droni iraniani incendiano il fronte
Ansa
  • I velivoli forniti da Teheran piegano le difese ucraine e scatenano la rabbia di Israele. L’Ue e gli Usa con le mani legate per gli accordi sul nucleare. E il Cremlino pensa a fabbricarsi gli aerei invisibili in casa.
  • Scatta l’offensiva per lasciare Kiev al gelo. Mosca ordina una pioggia di missili e droni su infrastrutture e reti elettriche. Escalation nella regione di Kherson, dove si lavora all’evacuazione di 60.000 russi. «È in preparazione una carneficina». Vladimir Putin proclama la legge marziale nei territori annessi.

Lo speciale comprende due articoli.

Continua a leggereRiduci
Le correnti hanno trasformato il Csm in un parlamentino ostile al governo
Nel riquadro Marco Tamburrino, gip e gup presso il Tribunale di Trento. Sullo sfondo una seduta del Csm (Ansa)
Marco Tamburrino, giudice per le Indagini preliminari e giudice dell'udienza preliminare presso il Tribunale di Trento: «Hanno creato un ulteriore potere, quello politico, che la magistratura non deve avere. Calamandrei 80 anni fa aveva capito il rischio di questa deriva. L’Alta Corte garantirà imparzialità e autorevolezza».
Continua a leggereRiduci
Mai dire Blackout | Iran al contrattacco

Domanda asiatica in calo. Teheran colpisce infrastrutture energetiche. Shipping globale nel caos. La guerra aiuta la Russia. Shock energetico prolungato? I sauditi temono petrolio a 180$.

Lo sfregio alla Carta? Usarla contro il nemico
Nel riquadro l'ex presidente del Tribunale di Fermo Bruno Castagnoli (Ansa)
Bruno Castagnoli, ex presidente del Tribunale di Fermo: «Per tutto il dibattito abbiamo sentito dire che i sostenitori del Sì sono dei delinquenti. E che il Fronte del No è l’unico difensore della Costituzione. Un vero e proprio «furto» da parte di chi arriva a descrivere una riforma come un attentato».
Continua a leggereRiduci
I condannati votano No
Piercamillo Davigo (Imagoeconomica)

La «tesi» di Gratteri sbugiardata da Piercamillo Davigo: l’ex procuratore ha preso un anno e 3 mesi in Cassazione ed è in prima fila contro la legge Nordio. Ma finalmente abbiamo la possibilità di smontare le loro bugie con un Sì.

È finita e finalmente si vota. Una campagna referendaria tra le più brutte e menzognere della storia. Dove invece che del merito, ovvero della riforma della giustizia, si è discusso di tutt’altro, con un processo alle intenzioni più che alle decisioni, e soprattutto con la volontà di colpire il governo più che migliorare l’efficienza di Procure e tribunali. A simboleggiare la conclusione dello scontro, il dibattito a Milano fra due ex magistrati: Piercamillo Davigo e Antonio Rinaudo, il primo a favore del No alla legge voluta dal governo, il secondo sostenitore del Sì.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy