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Coronavirus, Pro Vita & Famiglia solidale: torna un «Dono per la Vita», aiuti alle mamme in difficoltà

Coronavirus, Pro Vita & Famiglia solidale: torna un «Dono per la Vita», aiuti alle mamme in difficoltà

In concomitanza con la campagna di solidarietà #AttiviamociperilBeneComune con la consegna di 35.000 mascherine protettive e decine di migliaia di euro di cibo, guanti sanitari e medicinali distribuiti ad anziani, famiglie disperate e disabili in tutta Italia, Pro Vita & Famiglia in questo tempo di emergenza per il coronavirus torna ad aiutare le mamme più duramente colpite dalla crisi con la quarta edizione di «Un dono per la Vita» e lo fa proprio il giorno della Festa della Mamma, per andare alle donne il proprio sostegno e la propria vicinanza fattiva.

Si tratta dell'impegno sociale della Onlus prolife guidata dal presidente Toni Brandi e dal vice presidente Jacopo Coghe che consiste nella donazione di passeggini, culle, pannolini, ciucci e biberon per le mamme che stanno affrontando o hanno affrontato una gravidanza e che versano in difficoltà economiche e non solo.

«Considerata l'emergenza coronavirus e il fatto che nel prossimo decreto le famiglie non avranno risorse per insufficienza di fondi, vogliamo dare un aiuto concreto alle famiglie, laddove lo Stato ha dimostrato di abbandonare al loro destino» ha dichiarato Toni Brandi.

«In tempi normali - ha aggiunto Coghe - le spese che una famiglia deve affrontare per un figlio appena nato sono di circa 1.500 euro. Ora con la crisi e il lavoro che manca, la situazione è ancora più grave e drammatica. Non possiamo girare gli occhi dall'altra parte e non vogliamo che creare famiglia e fare figli diventi sempre di più un problema per il Paese che un'opportunità e una risorsa». La consegna dei prodotti per l'infanzia è avvenuta nella sede di Pro Vita venerdì 8 maggio,dalle 9.30 alle 13, sono dodici le mamme che hanno ricevuto il dono per la Vita!

Lo spirito vulcanico di Pantelleria si trova nel suo vino
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Dalla vite ad alberello alla bottiglia di passito: sull’isola lavorare la terra non è un mestiere ma una danza con le radici dell’anima.

Per iniziare a raccontare di Pantelleria, molti possono essere gli spunti. Forse il più originale è quello di Italo Cucci, commissario straordinario del Parco nazionale isolano, che la definisce «il Continente, tant’è la ricchezza, la vastità racchiusa in una capocchia di spillo che la rappresenta».

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«Così Blauer ha conquistato i giovanissimi»
Il designer-imprenditore Enzo Fusco: «Prima il target era 25-50 anni, ora spopoliamo tra i ragazzi di 12-15. Il segreto del nostro piumino? Qualità, prezzo e leggerezza. In un mercato in crisi, noi cresciamo del 12%. Il sogno per il futuro? Acquisire il 100% del marchio».

All’uscita delle scuole è quasi impossibile non notarlo. Tra zaini, sneaker e felpe, c’è un capo che continua a comparire con sorprendente frequenza: il piumino Blauer. Un fenomeno che ha travalicato le logiche tradizionali del mercato e che ha portato il marchio americano sviluppato in Italia da Enzo Fusco a conquistare una generazione che inizialmente non rientrava nemmeno nel target di riferimento.

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Apriamo gli occhi: per gli islamici siamo servi
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I pregiudizi e le generalizzazioni sono sbagliati, ma il Corano (e i fatti) parlano chiaro. Il terrorismo è solo la punta dell’iceberg, poiché i musulmani considerano gli infedeli degli inferiori che vanno sottomessi. Perciò è fondamentale che l’Occidente si risvegli.

Generalizzare è sbagliato. Avere pregiudizi è sbagliato. Confondere il comportamento di alcuni individui con l’identità di un intero gruppo è un errore sia morale sia logico.

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Il laboratorio umano dei Trevallion tradito da progressisti e cattolici
Trevaillon (Ansa)
Perché ignorare la sfida a una società tecnocratica, narcisistica e sottomessa ai soldi?

Il popolo dei semplici e il mondo conservatore/liberale non si sono tirati indietro nel caso della famiglia del bosco, appoggiando il principio della libertà di scelta e il valore dell’unità della famiglia. Colpisce, invece, il mutismo che ha connotato alcuni ambienti.

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