{{ subpage.title }}

True

«Rafforziamo la legge sulla legittima difesa»

«Rafforziamo la legge sulla legittima difesa»
Nel riquadro Rodolfo Corazzo. Sullo sfondo la villa a Rodano dove il 25 novembre 2015 il commerciante ha reagito a una rapina sparando e uccidendo uno dei banditi (Ansa)
Rodolfo Corazzo, neo sindaco di Rodano, nel 2015, uccise un rapinatore: «Lavorerò sul fronte sicurezza, installando più telecamere e illuminazione. Controllo di vicinato fondamentale. E non può essere un giudice a interpretare lo stato d’animo di chi vive una vicenda come la mia».
Continua a leggereRiduci

Dieci persone sono state fermate dai carabinieri di Castello di Cisterna nel campo rom di Caivano (Napoli) con accuse che vanno dalla rapina al furto, al riciclaggio, alla resistenza a pubblico ufficiale e al trasferimento fraudolento di valori. Secondo gli investigatori, il gruppo avrebbe messo a segno circa 70 colpi tra furti ai danni di negozianti, rapine ad automobilisti e assalti a sportelli bancari, anche utilizzando la tecnica della «spaccata». Gli indagati avrebbero ostentato sui social network i proventi delle attività criminali.

Salvare il realismo dalla Realpolitik. Nell’enciclica si svela il Prevost politico
Getty Images
Il Papa rifiuta il «falso» pragmatismo della «cultura di potenza» E invita a «vedere» il mondo com’è, ma per cambiarlo in meglio.

È un Papa democristiano? È un Papa progressista, anche se un po’ meno radicale di Francesco? O è un Papa woke, come gli rinfacciano i Maga?

Continua a leggereRiduci
Regole o anarchia: Trump è al bivio sull’IA
Donald Trump (Getty Images)
Il presidente ha rinviato un ordine esecutivo che avrebbe introdotto norme più stringenti sulla tecnologia del futuro. Il mondo Maga è diviso tra «sviluppisti», preoccupati di mantenere i vantaggi sulla Cina, e tradizionalisti che paventano la strage di posti di lavoro.

La pubblicazione di Magnifica humanitas potrebbe contribuire ad alimentare il dibattito sull’Intelligenza artificiale che da tempo caratterizza il mondo Maga.

Continua a leggereRiduci
Il bilancio «monstre» spacca l’Europa in due
Ansa
Una coalizione di 16 Stati chiede più stanziamenti, i «frugali» si oppongono. L’Italia ha deciso di guidare il primo gruppo, benché sia contributore netto (e quindi verserebbe di più, senza ottenere altrettanto). Giusta invece la battaglia per gestire i fondi in autonomia.

La trattativa sul Quadro finanziario pluriennale (Qfp), cioè il bilancio a lungo termine dell’Unione europea, entra nel vivo.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy