{{ subpage.title }}

True

Conte fa l’avvocato e cala sul tavolo il 2,04%

Conte fa l’avvocato e cala sul tavolo il 2,04%
ANSA
  • Dopo il faccia a faccia con Jean Claude Juncker, il premier Giuseppe Conte spiega perché il deficit può abbassarsi: «Eravamo stati troppo prudenti, abbiamo risorse per garantire platea e tempistiche di quota 100 e reddito di cittadinanza». La trattativa per evitare l'infrazione continua.
  • La commissione Bilancio del Senato convocata fino a domenica: obiettivo è portare la manovra in Aula il 18 Intanto la casa automobilistica chiede il ritiro della norma sulle auto verdi: «I nostri investimenti a rischio».

  • Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
(Totaleu)

Lo ha dichiarato Massimiliano Salini, eurodeputato di Forza Italia a seguito dell'evento «Come sbloccare il potenziale della difesa europea» al Parlamento europeo di Bruxelles.

L’intesa Ue-India è uno schiaffo alla realtà
Narendra Modi e Ursula von der Leyen (Ansa)
Con l’accordo di libero scambio, l’Unione cerca di perpetuare quel modello fallimentare che ci ha condannato al declino: invece di constatare la fine della globalizzazione e puntare sui consumi interni, come suggerisce perfino Draghi, cerca mercati di sbocco.

La specialità della casa dell’Unione europea, in qualsiasi campo, è il rifiuto della realtà. O, elemento complementare, il prevalere ottuso dell’ideologia. Difficile trovare altre parole di fronte a una burocrazia che, nonostante i numerosi e inequivocabili segnali sulla fine della terza globalizzazione, insiste con anacronistici (e suicidi) accordi di libero scambio.

Continua a leggereRiduci
Trump all’Iran: «Arriva l’armada». Teheran: «Reagiremo come non mai»
Guardie della Rivoluzione (Ansa)
Friedrich Merz evoca la fine del regime. L’Ue però glissa sull’idea di definire terroristi i pasdaran.

A Bruxelles l’Unione europea continua a muoversi con passo esitante di fronte a una scelta che da mesi divide i 27: inserire o meno i pasdaran, le Guardie della Rivoluzione iraniane, nella lista delle organizzazioni terroristiche. Una proposta rilanciata con forza dal ministro degli Esteri Antonio Tajani e che oggi, dopo molte resistenze, registra aperture significative da parte di Francia e Spagna, ma resta ostaggio dei veti incrociati e della tradizionale prudenza europea.

Continua a leggereRiduci
Il «ferro di Calabria» e le ultime armi dei Borbone: la storia della fabbrica di Mongiana
La fabbrica d'armi di Mongiana oggi restaurata. Nel riquadro dettaglio di un fucile prodotto dal 1854 (Ansa)

La siderurgia calabrese, attiva dal XVIII secolo, fu alla base dello sviluppo di una moderna fabbrica di armi i cui fucili equipaggiarono l'esercito borbonico negli ultimi anni di vita del Regno delle Due Sicilie. Fu abbandonata nel 1864 per una scelta del governo postunitario.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy