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«Chemsex», il docufilm Sky sul mondo della droga dello stupro

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«Chemsex», il docufilm Sky sul mondo della droga dello stupro
«Chemsex - La droga dello stupro» (Sky)

La cronaca, nel caso dell’ultimo documentario Sky Original, non è il fine, ma il mezzo: il pretesto attraverso il quale raccontare cosa sia la droga dello stupro, a quale diffusione capillare sia andata incontro, quanto difficile sia riconoscerla e, con ciò, evitarla. Chemsex – La droga dello stupro, in onda alle 22.55 di martedì 24 e mercoledì 25 settembre su Sky Crime (e disponibile poi su Now Tv), è un lavoro d’inchiesta, in cui il Ghb, il Gbl e il Bd sono contestualizzati all’interno della cronaca più recente.

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L’ultima arringa di Lagarde: adesso rinfaccia agli altri i difetti dell’Unione europea
Christine Lagarde (Ansa)
Il capo della Bce contesta il sistema globale fondato su «mercantilismo e coercizione». Ovvero, i pilastri dell’Ue a trazione franco-tedesca. Che lei fa di tutto per ripristinare.

Christine Lagarde giura al Wall Street Journal che terminerà il suo ottennio a capo della Bce, iniziato nel 2019, smentendo la versione del Financial Times: il quotidiano britannico la dava in uscita anticipata, per consentire a Friedrich Merz ed Emmanuel Macron - soprattutto a Emmanuel Macron - di individuare il suo successore all’istituto di Francoforte prima delle presidenziali francesi del 2027, sulle quali incombe lo spettro della vittoria della destra.

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Tabarelli: «Bene gli aiuti alle famiglie ma il dl Bollette riduce la produzione di energia»
Davide Tabarelli (Ansa)
  • L’esperto: «L’aumento di 2 punti di Irap rischia di tagliare gli investimenti delle utility. Sono soddisfatte le Pmi, ma questo scontro a chi porta vantaggi?».
  • Fabio Zanardi (Assofond): «Il Cbam è un dazio sulle materie prime che dobbiamo importare».

Lo speciale contiene due articoli

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Danila Solinas: «Trevallion vessati da chi dovrebbe aiutarli»
Danila Solinas (Getty images)
L’avvocato della famiglia nel bosco, prigioniera del Tribunale perché non potrebbe nemmeno tornare in Australia con i figli, lamenta la «violazione della privacy» dei bimbi: «La struttura esclude persino la nonna ottantenne ma apre le porte alla Rai».

Forse bisognerebbe smettere di chiamarla famiglia nel bosco. La verità è che i Trevallion sono da tempo la famiglia prigioniera. Rapita da uno Stato che la vessa e la svilisce, e che non sembra ascoltare nessuna delle voci che invitano alla ragione. Non i neuropsichiatri della Asl di Vasto che suggeriscono di ricongiungere genitori e figli, non gli appelli del Garante dell’infanzia che chiede la stessa cosa.

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Di tutti i migranti valutati dai medici solo un terzo è finito nei Cpr
Getty images
Continua l’inchiesta sul presunto ostruzionismo verso i rimpatri dei dottori di Ravenna. E gli indagati adesso salgono a otto.

Tra settembre 2024 e gennaio 2026, su 64 persone in attesa di espulsione ben 34 sarebbero state valutate non idonee al trasferimento nei Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr), 10 avrebbero rifiutato la visita venendo quindi liberate, solo 20 sarebbero entrate nei centri. E diventano otto, sugli undici del reparto Malattie infettive dell’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, i medici indagati per aver dato parere negativo circa l’idoneità di stranieri irregolari al trasferimento nelle strutture.

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