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Le bufale, non i convegni, offendono Pasolini

Le bufale, non i convegni, offendono Pasolini
Pier Paolo Pasolini (Getty Images)
Oggi il discusso evento sui lati conservatori del grande scrittore. La sinistra grida alla lesa maestà, eppure ha avallato per anni ricostruzioni farlocche sulla sua morte, al fine di portare avanti astruse piste politiche. E il vero vilipendio è proprio questo.

Il convegno su Pier Paolo Pasolini organizzato da Fondazione Alleanza Nazionale e dal Secolo d’Italia che si terrà oggi pomeriggio a Roma, il cui fine - come da titolo: «Pasolini conservatore» - è quello di dibattere (con il contributo di numerosi relatori tra cui il critico letterario Andrea Di Consoli, certamente non vicino alla destra politica) gli aspetti dell’opera e del pensiero pasoliniani che appaiono in conflitto con la sua area ideologica di appartenenza, quella comunista, è vissuto dalla sinistra italiana letteralmente come un sacrilegio. Nonostante dai curatori dell’evento sia già stato chiarito in tutte le maniere possibili che scopo del convegno è unicamente promuovere una discussione, senza nessuna volontà di «annettere» PPP - operazione che non avrebbe d’altronde senso alcuno - al pantheon culturale della destra, a sinistra si è addirittura giunti a gridare alla «profanazione», come fatto ieri, a botte di gramscianesimo mal digerito, dal professor Sergio Labate sul quotidiano Domani.

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I narcos insanguinano il Messico a tre mesi dall’inizio dei Mondiali
Ansa
Dopo l’uccisione del leader del cartello di Jalisco da parte delle forze speciali, i trafficanti hanno seminato il terrore a Guadalajara e dintorni. Incendi e sparatorie: 58 morti nelle strade, stop ai voli da Usa e Canada.

L’eliminazione di Nemesio Osegura Cervantes, meglio conosciuto come El Mencho, il più importante narcotrafficante messicano, ha gettato il paese nel caos. La caccia al cinquantanovenne boss della droga, fondatore e leader del Cartello di Jalisco Nueva Generación (Cjng), è andata avanti per settimane con una vasta operazione dell’esercito messicano, sostenuto anche dall’intelligence statunitense.

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Edicola Verità | la rassegna stampa del 24 febbraio

Ecco Edicola Verità, la rassegna stampa podcast del 24 febbraio con Carlo Cambi

Referendum giustizia, Nordio: «Sono arcisicuro che vinceremo»
Carlo Nordio (Imagoeconomica)
Il ministro condanna i toni «esagerati e antipatici» del dibattito, invitando a un confronto pacato esclusivamente sui contenuti. Poi mette in guardia da un eventuale trionfo del No: «La politica verrebbe ipotecata dall’ala più estrema della magistratura».

«Sono arcisicuro che vinceremo». Il ministro della Giustizia Carlo Nordio non teme né i sondaggi né la scaramanzia, e al Forum organizzato dall’Ansa professa ottimismo sull’esito del referendum del 22 e 23 marzo. Del resto, Nordio è uomo di esperienza e conosce profondamente la società italiana, dunque il suo pronostico assume un valore ancora più significativo.

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Reparto ed équipe: tutte le anomalie del Monaldi prima dell’ok ai trapianti
Ansa
  • Dopo un alto aumento della mortalità, nel 2017 il ministero inviò gli ispettori e decise di chiudere il programma pediatrico. Ma nel 2024, malgrado l’unità fosse priva dei parametri necessari, arrivò il via libera regionale.
  • Salgono a sette gli indagati per la morte del bimbo. Il legale della famiglia: «Cuore tolto prima che arrivasse quello nuovo».

Lo speciale contiene due articoli.

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