{{ subpage.title }}

Blitz contro Pro Vita, imbrattata la sede romana

www.laverita.info

Il presidente di Pro Vita Toni Brandi: «Video con Alfonsi dai Carabinieri. Non ci tapperete la bocca».

«È stato un vero e proprio assalto alla nostra sede quello di ieri pomeriggio della presidente del I Municipio di Roma, Sabrina Alfonsi, insieme a quanto pare ad alcuni assessori della sua giunta e ad alcune cittadine, per coprire il nostro regolare manifesto affisso in vetrina che hanno deciso di imbrattare con cartelli abusivi a sostegno della legge 194 e pieni zeppi di deliranti frasi libertarie come ‘Aborto legale e sicuro’ o ‘Abbiamo il potere di fare scelte responsabili rispettatele’ e ‘Nessuna donna può dirsi libera se non controlla il proprio corpo’». Questo ha dichiarato Brandi, il presidente di Pro Vita, che continuerà a esporre il grande manifesto in difesa del nascituro, uno di quelli già rimossi dal Comune nello scorso aprile, proprio nella sede dell’associazione presso Viale Manzoni, annunciando anche: «Abbiamo i video e saranno consegnati ai Carabinieri. I cittadini sappiano che chi dovrebbe rappresentare tutti in realtà rappresenta solo qualcuno, e non di certo i più deboli».

«Quando politicamente non si ha nulla da dire - ha concluso Brandi - si vuole chiudere la bocca agli altri. Con questa azione Alfonsi e compagnia bella hanno dimostrato tutta la propria insussistenza politica. Ci hanno attaccato con un blitz non solo fuori luogo, ma che contraddice l’ispirazione che lo muove: quale libertà chiedono se non concedono a una libera associazione in libero Municipio di affiggere quel che vuole? Se sono così libere, la presidente del I Municipio e le altre perché non vengono a parlare invece che a censurare e oscurare le opinioni altrui?».

«All’uomo di Conte pagati 454.000 euro per verificare carte e stilare una lettera»
Giuseppe Conte e Luca Di Donna (Ansa)
  • Un manager di Adaltis spiega il lavoro dietro la maxi prebenda a Luca Di Donna. Giuseppe Conte: «Non troverete mai mie attività illecite».
  • La Cassazione bacchetta i giudici: un errore estendere l’imposizione a tutti i dipendenti delle strutture sanitarie. L’Ausl ora dovrà pagare all’amministrativo gli stipendi negati.

Lo speciale contiene due articoli

Continua a leggereRiduci
Calcoli elettorali, obiettivi divergenti. Donald e Bibi in rotta di collisione
Benjamin Netanyahu e Donald Trump (Ansa)
Il tycoon vuole un accordo con Teheran prima delle Midterm, Benjamin Netanyahu pressato in patria per colpire più forte Hezbollah.

Si fa sempre più traballante l’asse tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu. Ieri mattina, Israele ha condotto degli attacchi contro obiettivi militari iraniani in risposta a un precedente attacco missilistico che Teheran aveva effettuato ai danni dello Stato ebraico.

Continua a leggereRiduci
Altro drone «straniero» in Lettonia. È ucraino ma danno la colpa ai russi
Da sinistra, Friedrich Merz, Volodymyr Zelensky, Emmanuel Macron e dietro Keir Starmer (Ansa)
Stavolta, per abbattere il velivolo nel Paese il cui governo era caduto dopo un incidente simile, è servito un jet Nato. L’opposizione sbraita per Giorgia Meloni esclusa dai volenterosi. Berlino la zittisce: «Roma resta fondamentale».

Mentre a Londra il vertice fra i Paesi E3, Gran Bretagna, Francia, Germania, e l’Ucraina terminava con richieste di negoziato a condizioni che la Russia giudica irricevibili, sulla frontiera orientale della Nato scattava un nuovo allarme droni che ha portato a un abbattimento nei cieli della Lettonia.

Continua a leggereRiduci
Missili tra Iran e Israele: tregua in pericolo
Ansa
  • Avvertimento della Repubblica islamica dopo gli incessanti raid a Beirut. Lo Stato ebraico snobba gli appelli alla prudenza della Casa Bianca e colpisce un complesso petrolchimico: «Per ora cessiamo il fuoco, ma restiamo pronti a difenderci...».
  • L’allarme delle Agenzie mondiali: rischio di scorte strategiche di greggio al minimo entro luglio.

Lo speciale contiene due articoli

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy