Il nuovo quotidiano che racconta il riassetto del potere economico in Italia e nel mondo

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti

I supermanager di Atlantia confondono miliardi con milioni

I supermanager di Atlantia confondono miliardi con milioni

I manager di Atlantia confondono miliardi con milioni

Quella tabella campeggia a piena pagina sul sito di Atlantia nella sezione investor. E racconta i principali dati di bilancio del gruppo nel 2021. Ebbene i numeri sono corretti, peccato che gli uomini di Atlantia che gestiscono il sito abbiano confuso miliardi con milioni.

Continua a leggereRiduci
«Un imputato su due non avrebbe dovuto subire un processo»
Francesco Greco (Imagoeconomica)
Il presidente del Consiglio nazionale forense Francesco Greco: «Per contiguità culturale il gip asseconda acriticamente il pm nel 97% dei casi».

Francesco Greco, presidente del Consiglio nazionale forense, stiamo entrando nel rush finale di questa campagna elettorale referendaria: si aspettava una tensione del genere?

«No, perché di separazione delle carriere si parla da tempo, noi avvocati abbiamo avanzato molte proposte in merito. Un tale livello di odio tra gli schieramenti non c’era mai stato. Non è un bene che lo scontro politico venga trasferito nelle aule di giustizia».

Continua a leggereRiduci
Il fronte del No fa collezione di regali al Sì
Nicola Gratteri (Ansa)
Più si avvicinano le urne, più cresce il nervosismo di chi si oppone alla riforma. Con esiti ridicoli. I sondaggisti danno i contrari in rimonta: sono gli stessi che pronosticavano il trionfo di Kamala Harris. Per Gratteri chi non vota come lui è mafioso: seppellito dai meme.

Il termine autogol nasce dal calcio, quando un calciatore manda il pallone nella propria porta. Fa punto lo stesso, ma per gli avversari. Il termine è stato portato in tutti i campi, soprattutto in politica. L’autogol è quella piccola tragedia comica in cui, tentando di salvarsi, si finisce per affondare da soli. È l’errore di calcolo che smaschera fretta, nervi scoperti e presunzione.

Continua a leggereRiduci

«Sono molto preoccupato per ciò che succede nel mondo, in Medio Oriente, la guerra di nuovo, dobbiamo essere anche noi annunciatori di pace. Dobbiamo pregare molto per la pace, rifiutare quella tentazione di far male all’altro, la violenza non è mai la strada giusta». Lo ha detto Papa Leone parlando a braccio nel saluto iniziale alla comunità della parrocchia del Quarticciolo dove è in visita. «Dobbiamo rifiutare sempre quello che fa male, come la droga. Dobbiamo dire sempre no alla droga e sì a quello che fa bene», ha affermato alla platea il pontefice. Durante la visita alcuni ragazzi del quartiere hanno donato al Papa una maglia personalizzata con scritto Leone XIV, il Pontefice ha firmato anche dei palloni da calcio.