True
2019-12-30
Anno nuovo, piano telefonico nuovo: guida a tariffe e contratti
True
La Wind dà la possibilità di scegliere fra tre piani telefonici molto interessanti:
- Wind smart Pack: offre minuti illimitati, 30 Giga e uno smartphone incluso (Zte blade A5 2019), al costo di 11,90 euro al mese. Oppure un Samsung Galaxy A10 con un anticipo di 39,99 euro. La durata contrattuale è di 30 mesi. Wind dà anche la possibilità ai suoi clienti di proteggere il proprio smartphone scegliendo la soluzione "smartphone reload" che permette di sostituire il dispositivo in un solo giorno e senza vincoli per un mese.
- Promozione famiglia Huawei P30: Huawei P30 e Huawei P30 disponibili, anche ad anticipo zero, a partire da 7.99 euro al mese, in abbinamento ad altre offerte Wind
- Oltre a queste Wind offre la "promo 100 Giga" che prevede Giga, sms e minuti illimitati. E regala 100 Giga ogni mese fino al primo marzo a tutti i nuovi clienti tutti i nuovi clienti che sottoscrivono "all Inclusive easy pay", anche nelle versioni "smart", "young" e "senior".
Anche la Tre si allinea alle offerte dalla Wind con:
- Promo Xiaomi: L'iniziativa "3 Xmas edition" prevede, all'acquisto di uno smartphone Xiaomi, un buono del valore di 34,99 euro, da utilizzare sullo store mi.com. Nel negozio virtuale sarà possibile avere il nuovo Mi smart band 4 (orologio digitale) in regalo, oppure scegliere tra i numerosi altri device disponibili. Inoltre, gli smartphone Xiaomi Redmi 8, Mi Note 10 e Redmi Note 8T sono acquistabili, ad anticipo zero, con l'offerta speciale "All –In Power Xmas Edition", che al costo mensile di 11,99 euro, prevede minuti, sms illimitati e 100 Giga di navigazione con "Giga Bank" (sistema che non ti fa perdere i Giga non usati nel mese)
- Promo "Top Smartphone" con free: la promozione "Top Smartphone" propone ad anticipo zero iPhone XR, Samsung Galaxy S10 o un Huaway P30 Pro, in abbinamento a una delle offerte "All- in" di 3. Per avere anche la protezione Kasko inclusa e la possibilità di cambiare smartphone senza costi, è possibile scegliere la soluzione "free", disponibile scontata a 3,99 euro in più al mese, invece di 5,99 euro.
- Promo "3Cube Xl": Il nuovo WebCube.4G+, un router Wi-Fi ancora più veloce per collegare contemporaneamente fino a 20 dispositivi, è incluso ad anticipo zero con la soluzione "3Cube Xl".
Passando a Vodafone, l'offerta è ampia. Ci sono i pacchetti che offrono il 5G (Infinito, infinito gold edition e infinito black edition) che vanno dai 26,99 euro al mese ai 39,99 euro al mese. Questi tre pacchetti offrono però anche altre possibilità oltre, ai Giga illimitati e l'avere i minuti in territori extra Ue.
- Infinito: dà la possibilità di avere Tidal premium (servizio di streaming musicale) gratis per 12 mesi. Dopodiché si dovranno pagare 8.99 euro al mese. Oltre a questo, con la promozione si può scegliere se avere anche un Sansung Galaxy A20, 32 Gb, pagando subito 9,99 euro, e restando legato per 24 mesi a Vodafone.
- Infinito gold edition: offre la possibilità di avere per 12 mesi Sky sport mix e gli show e le serie di NowTv senza pagare nulla. Scaduto il termine il costo sarà di 4,99 euro al mese. Anche in questo caso si può avere un Samsung Galaxy A40, 64 Gb, pagando subito 49.99 euro e restando in Vodafone per 24 mesi.
- Infinito Black Edition: dà la possibilità di avere Tidal, Sky sport mix e NowTv per 12 mesi senza pagare nulla. Alla scadenza si dovrà pagare per Tidal 9,99 euro al mese e per Sky sport mix e NowTv 4,99 euro al mese. Anche in questo caso si potrà scegliere se avere un GalaxyS10, 128Gb, pagando subito 199,99 euro e restando legato a Vodafone per 24 mesi.
Vodafone ha una variegata offerta ma ci sono due offerte dove non è specificata nel dettaglio la presenza del roaming:
- Simple Digital: offerta a 14,99 euro al mese (una delle più basse di Vodafone) da cartellino esposto parla solo di 20 Giga di internet sulla Giga network 5G, 1000 minuti e 1000 sms.
- Red Unlimited smart: a 18,99 euro al mese ha 40 Giga (5giga), minuti ed s
- sms illimitati, minuti verso Ue illimitati e giga illimitati per "le tue app" (what's up, google Maps, instagra e Spotyfy)
- Red Unlimted Ultra: 24,99 euro al mese oltre ai 30 Giga, minuti, sms, chiamate verso l'Ue illimitati e specifica anche di avere il roaming di 1 Giga + 200 minuti.
Anche Tim, come Vodafone, ha una vasta offerta di promozione e combinazioni varie. Soffermandosi su quelle con il 5G ce ne sono tre:
- Tim Advance 4.5G: 19,99 euro al mese, 40 Giga, minuti, sms illimitati, roaming Ue incluso nella promozione e una velocità fino a 700 Mbps
- Tim Advance 5G: 29,99 euro al mese, 50 Giga, minuti, sms illimitati, roaming Ue incluso, "l'estero loSai e ChiamaOra" incluso e velocità fino a 2Gbps.
- Tim Advance 5G Top: 49,99 euro al mese, minuti, sms illimitati, roaming Ue incluso più zona Extra Ue previsti 3Gb e minuti esteri per 250, velocità fino a 2 Gbps. Si può inoltre scegliere fra sei smartphone stando legato a Tim per 30 mesi: un iPhone 11, 128Gb, con un anticipo di 199 euro, oppure un Samsung Galaxy S10, con un anticipo di 199 euro al mese e una permanenza di 30 mesi in Tim. Un Samsung Galaxy Note 10, con un anticipo di 199 euro e una permanenza di 30 mesi. Un Huawei P30 Pro, un Samsung Galaxy Note 10+ e un Samsung Galaxy S10, 128 Gb, un iPne 11 Pro 128 Gb (10 euro al mese), Xiaomi Mi Mix 3 5G 128 Gb e un Oppo Reno 5g con un anticipo di 199 euro.
In campo di smartphone Tim dà anche da possibilità di avere diversi modelli di iPhone 11 a 64, 128, 256 e 512 Gb da un minimo di 25 euro al mese con un anticipo di 99 euro e una permanenza di 30 mesi a 45 euro al mese con un anticipo di 349 euro.
Passando alle offerte dei nuovi operatori digitali troviamo Ho. Sono tre i piani telefonici che possono interessare per il pezzo modesto, rispetto alle case tradizionali:
- Offerta Ho 5,99 euro: al prezzo di 5,99 euro al mese Ho offre 70 Giga, minuti, sms illimitati, 4G con velocità fino a 30 Mbps. Quando si è in Ue si possono usar senza costi aggiunti tutti i minuti e gli Sms dell'offerta e 4,8 giga per navigare.
- Offerta Ho 8,99 euro: a questo prezzo si hanno 50 Giga, minuti, Sms illimitati, 4G con velocità fino a 30 Mbps e possibilità di navigare anche in Ue.
- Offerta 12,99 euro: l'ultima offerta prevede 50 Giga in 4G, minuti, sms illimitati e possibilità di navigare anche in Ue senza sovra costi.
Iliad, anche questo operatore presenta soluzioni ad un costo inferiore rispetto ai classici. E dunque abbiamo:
- Giga 50: questa offerta prevede 50 Gb, minuti, sms illimitati, viaggi in Europa con 4gb ed sms e minuti illimitati, minuti illimitati verso fissi e mobili internazionali a 7,99 euro al mese
- Voce: 40 Mb in 4G/4G+, minuti, sms illimitati, in Europa minuti, sms illimitati + 40mb dedicati al roaming Europa a 4,99 euro al mese
- Infine c'è l'ultima offerta di 6,99 euro al mese che offre chiamate e sms illimitati, 40 Gb e in Europa sms e minuti illimitati e il 3GB dedicati.
Accanto agli operatori non tradizionali si sono sviluppate altre soluzioni come Poste mobili. Anche in questo caso le offerte sono delle più disparate: si va infatti dai cinque ai nove euro al mese massimo. Ovviamente le offerte sono più limitate sia in termini di gadget che smartphone su cui scegliere, rispetto agli operatori classici.
Continua a leggereRiduci
Vademecum per scegliere il piano più adatto alle proprie esigenze, ci si deve però destreggiare in una giungla di offerte e operatori telefonici tradizionali e non. A tutto questo si aggiunge molto spesso la possibilità di avere uno smartphone o un gadget tecnologico insieme alla tariffa telefonica, che può far rivalutare la scelta fatta inizialmente.Cosa offre il 2020?La Wind dà la possibilità di scegliere fra tre piani telefonici molto interessanti: Wind smart Pack: offre minuti illimitati, 30 Giga e uno smartphone incluso (Zte blade A5 2019), al costo di 11,90 euro al mese. Oppure un Samsung Galaxy A10 con un anticipo di 39,99 euro. La durata contrattuale è di 30 mesi. Wind dà anche la possibilità ai suoi clienti di proteggere il proprio smartphone scegliendo la soluzione "smartphone reload" che permette di sostituire il dispositivo in un solo giorno e senza vincoli per un mese. Promozione famiglia Huawei P30: Huawei P30 e Huawei P30 disponibili, anche ad anticipo zero, a partire da 7.99 euro al mese, in abbinamento ad altre offerte Wind Oltre a queste Wind offre la "promo 100 Giga" che prevede Giga, sms e minuti illimitati. E regala 100 Giga ogni mese fino al primo marzo a tutti i nuovi clienti tutti i nuovi clienti che sottoscrivono "all Inclusive easy pay", anche nelle versioni "smart", "young" e "senior".Anche la Tre si allinea alle offerte dalla Wind con: Promo Xiaomi: L'iniziativa "3 Xmas edition" prevede, all'acquisto di uno smartphone Xiaomi, un buono del valore di 34,99 euro, da utilizzare sullo store mi.com. Nel negozio virtuale sarà possibile avere il nuovo Mi smart band 4 (orologio digitale) in regalo, oppure scegliere tra i numerosi altri device disponibili. Inoltre, gli smartphone Xiaomi Redmi 8, Mi Note 10 e Redmi Note 8T sono acquistabili, ad anticipo zero, con l'offerta speciale "All –In Power Xmas Edition", che al costo mensile di 11,99 euro, prevede minuti, sms illimitati e 100 Giga di navigazione con "Giga Bank" (sistema che non ti fa perdere i Giga non usati nel mese) Promo "Top Smartphone" con free: la promozione "Top Smartphone" propone ad anticipo zero iPhone XR, Samsung Galaxy S10 o un Huaway P30 Pro, in abbinamento a una delle offerte "All- in" di 3. Per avere anche la protezione Kasko inclusa e la possibilità di cambiare smartphone senza costi, è possibile scegliere la soluzione "free", disponibile scontata a 3,99 euro in più al mese, invece di 5,99 euro. Promo "3Cube Xl": Il nuovo WebCube.4G+, un router Wi-Fi ancora più veloce per collegare contemporaneamente fino a 20 dispositivi, è incluso ad anticipo zero con la soluzione "3Cube Xl". Passando a Vodafone, l'offerta è ampia. Ci sono i pacchetti che offrono il 5G (Infinito, infinito gold edition e infinito black edition) che vanno dai 26,99 euro al mese ai 39,99 euro al mese. Questi tre pacchetti offrono però anche altre possibilità oltre, ai Giga illimitati e l'avere i minuti in territori extra Ue. Infinito: dà la possibilità di avere Tidal premium (servizio di streaming musicale) gratis per 12 mesi. Dopodiché si dovranno pagare 8.99 euro al mese. Oltre a questo, con la promozione si può scegliere se avere anche un Sansung Galaxy A20, 32 Gb, pagando subito 9,99 euro, e restando legato per 24 mesi a Vodafone. Infinito gold edition: offre la possibilità di avere per 12 mesi Sky sport mix e gli show e le serie di NowTv senza pagare nulla. Scaduto il termine il costo sarà di 4,99 euro al mese. Anche in questo caso si può avere un Samsung Galaxy A40, 64 Gb, pagando subito 49.99 euro e restando in Vodafone per 24 mesi. Infinito Black Edition: dà la possibilità di avere Tidal, Sky sport mix e NowTv per 12 mesi senza pagare nulla. Alla scadenza si dovrà pagare per Tidal 9,99 euro al mese e per Sky sport mix e NowTv 4,99 euro al mese. Anche in questo caso si potrà scegliere se avere un GalaxyS10, 128Gb, pagando subito 199,99 euro e restando legato a Vodafone per 24 mesi. Vodafone ha una variegata offerta ma ci sono due offerte dove non è specificata nel dettaglio la presenza del roaming: Simple Digital: offerta a 14,99 euro al mese (una delle più basse di Vodafone) da cartellino esposto parla solo di 20 Giga di internet sulla Giga network 5G, 1000 minuti e 1000 sms. Red Unlimited smart: a 18,99 euro al mese ha 40 Giga (5giga), minuti ed s sms illimitati, minuti verso Ue illimitati e giga illimitati per "le tue app" (what's up, google Maps, instagra e Spotyfy) Red Unlimted Ultra: 24,99 euro al mese oltre ai 30 Giga, minuti, sms, chiamate verso l'Ue illimitati e specifica anche di avere il roaming di 1 Giga + 200 minuti. Anche Tim, come Vodafone, ha una vasta offerta di promozione e combinazioni varie. Soffermandosi su quelle con il 5G ce ne sono tre: Tim Advance 4.5G: 19,99 euro al mese, 40 Giga, minuti, sms illimitati, roaming Ue incluso nella promozione e una velocità fino a 700 Mbps Tim Advance 5G: 29,99 euro al mese, 50 Giga, minuti, sms illimitati, roaming Ue incluso, "l'estero loSai e ChiamaOra" incluso e velocità fino a 2Gbps. Tim Advance 5G Top: 49,99 euro al mese, minuti, sms illimitati, roaming Ue incluso più zona Extra Ue previsti 3Gb e minuti esteri per 250, velocità fino a 2 Gbps. Si può inoltre scegliere fra sei smartphone stando legato a Tim per 30 mesi: un iPhone 11, 128Gb, con un anticipo di 199 euro, oppure un Samsung Galaxy S10, con un anticipo di 199 euro al mese e una permanenza di 30 mesi in Tim. Un Samsung Galaxy Note 10, con un anticipo di 199 euro e una permanenza di 30 mesi. Un Huawei P30 Pro, un Samsung Galaxy Note 10+ e un Samsung Galaxy S10, 128 Gb, un iPne 11 Pro 128 Gb (10 euro al mese), Xiaomi Mi Mix 3 5G 128 Gb e un Oppo Reno 5g con un anticipo di 199 euro. In campo di smartphone Tim dà anche da possibilità di avere diversi modelli di iPhone 11 a 64, 128, 256 e 512 Gb da un minimo di 25 euro al mese con un anticipo di 99 euro e una permanenza di 30 mesi a 45 euro al mese con un anticipo di 349 euro. Passando alle offerte dei nuovi operatori digitali troviamo Ho. Sono tre i piani telefonici che possono interessare per il pezzo modesto, rispetto alle case tradizionali: Offerta Ho 5,99 euro: al prezzo di 5,99 euro al mese Ho offre 70 Giga, minuti, sms illimitati, 4G con velocità fino a 30 Mbps. Quando si è in Ue si possono usar senza costi aggiunti tutti i minuti e gli Sms dell'offerta e 4,8 giga per navigare. Offerta Ho 8,99 euro: a questo prezzo si hanno 50 Giga, minuti, Sms illimitati, 4G con velocità fino a 30 Mbps e possibilità di navigare anche in Ue. Offerta 12,99 euro: l'ultima offerta prevede 50 Giga in 4G, minuti, sms illimitati e possibilità di navigare anche in Ue senza sovra costi. Iliad, anche questo operatore presenta soluzioni ad un costo inferiore rispetto ai classici. E dunque abbiamo: Giga 50: questa offerta prevede 50 Gb, minuti, sms illimitati, viaggi in Europa con 4gb ed sms e minuti illimitati, minuti illimitati verso fissi e mobili internazionali a 7,99 euro al mese Voce: 40 Mb in 4G/4G+, minuti, sms illimitati, in Europa minuti, sms illimitati + 40mb dedicati al roaming Europa a 4,99 euro al mese Infine c'è l'ultima offerta di 6,99 euro al mese che offre chiamate e sms illimitati, 40 Gb e in Europa sms e minuti illimitati e il 3GB dedicati. Accanto agli operatori non tradizionali si sono sviluppate altre soluzioni come Poste mobili. Anche in questo caso le offerte sono delle più disparate: si va infatti dai cinque ai nove euro al mese massimo. Ovviamente le offerte sono più limitate sia in termini di gadget che smartphone su cui scegliere, rispetto agli operatori classici.
Per il gasolio un livello prossimo a quello di metà marzo 2022, poco prima della lunga sequenza di riduzioni delle accise decise dal governo Draghi.
Rispetto alla settimana precedente all’intervento del governo (mercoledì 19 marzo), il gasolio è aumentato di 6 centesimi, nonostante le tasse (accise e Iva) siano diminuite di 19 centesimi, semplicemente perché il prezzo industriale è aumentato di ben 25 centesimi. Per la benzina, invece, il prezzo alla pompa è comunque riuscito a scendere perché il prezzo industriale, in aumento di 15 centesimi, ha solo parzialmente eroso l’effetto positivo del taglio delle tasse (21 centesimi) e il consumatore ha beneficiato di una riduzione di 6 centesimi.
Ma rispetto alla settimana precedente lo scoppio delle ostilità nel Golfo Persico, la situazione è ben più grave: il gasolio è aumentato di 37 centesimi (+50 cent del prezzo industriale e -13 cent di tasse) e la benzina di 9 centesimi (+27 cent di prezzo industriale e -18 cent di tasse).
Tuttavia, questi dati fanno dell’Italia una mosca bianca (in positivo) nel panorama europeo perché ci sono solo la Spagna e la Polonia a farci compagnia su questa strada. Fermandoci alle economie più grandi della Ue, Germania e Francia non sono intervenute affatto, con il risultato che in questi Paesi il prezzo del gasolio è decollato oltre 2,30 euro/litro, mediamente 20 centesimi più dell’Italia.
In Francia gli interventi si sono limitati a dei prestiti a tasso «agevolato» (3,8%) fino a 50.000 euro per piccole e medie imprese dei settori agricoltura, trasporti e pesca.
È finora rimasto inascoltato il commissario Ue all’Energia Dan Jørgensen, rilanciato proprio ieri dal Financial Times, che ha invocato «coordinamento e cautela» negli interventi sui prezzi dei carburanti, al fine di non trasformare una crisi dei prezzi energetici in una crisi di finanza pubblica. Così come le parole dell’altro commissario Valdis Dombrovskis che ha richiesto misure «coerenti e di breve termine», sempre nel timore di «gravi implicazioni di natura fiscale».
Indicazioni che fanno a pugni con una realtà che vede un’elevata disomogeneità dell’impatto di questa crisi sugli Stati membri. E situazioni diverse richiedono soluzioni diverse, altro che coerenza e coordinamento.
Per esempio, il Qatar fornisce solo il 4% dell’import di gas della Ue, ma pesa per un terzo sull’import italiano di Gnl. In Francia è nota la quota relativamente elevata di energia prodotta con il nucleare; in Spagna, grazie all’alta quota di rinnovabili, in molte ore della giornata la produzione di energia da fonti fossili meno efficienti non entra nel calcolo del prezzo dell’energia.
In ogni caso, Italia e Spagna hanno utilizzato due strade diverse per tagliare il carico fiscale sui carburanti. La prima ha tagliato le accise, la seconda soprattutto l’Iva (dal 21% al 10%) e anche le accise; pur essendo stato il risultato quasi equivalente, ci sono forti indizi che la scelta di Madrid sia stata la più efficace.
Infatti, confrontando la rilevazione settimanale del 16 marzo (la settimana precedente gli interventi di riduzione) con quella del 30 marzo (quando le riduzioni sono andate a regime), si osserva che il prezzo medio settimanale alla pompa del gasolio in Spagna si è ridotto di 6 centesimi, mentre in Italia è rimasto invariato, nonostante in entrambi i Paesi le tasse siano diminuite di 20 centesimi.
Questo perché il prezzo industriale in Italia è aumentato di ben 20 centesimi e in Spagna di 15 centesimi, dove comunque il prezzo industriale era già superiore rispetto all’Italia. L’aumento registrato in Italia è anche superiore a quello di Francia e Germania. Poiché il prezzo industriale del gasolio è determinato dal prezzo del petrolio e dal margine lordo di raffinazione, possiamo ipotizzare che qualcosa non abbia funzionato perfettamente nella trasmissione (il cosiddetto pass-through) del taglio delle accise dai raffinatori/distributori al consumatore finale.
Infatti, ci sono studi che dimostrano che qualcosa resta «impigliato» nel margine del distributore; una vischiosità che non si riscontra quando si riduce l’aliquota Iva che, non essendo un costo per il raffinatore/distributore, viene immediatamente e per intero traslata a valle sul consumatore finale, indipendentemente dalle scorte, che invece giocano un ruolo quando si aumenta o riduce l’accisa.
Inoltre, quando gli aumenti del petrolio e, di conseguenza, del prezzo industriale si susseguono, il taglio delle accise viene presto compensato dall’aumento dell’Iva ad aliquota piena sulla maggiore base imponibile. Insomma, con una mano lo Stato dà (tagliando le accise) e con l’altra prende (incassando la maggiore Iva) e il consumatore ne beneficia solo parzialmente.
Ma ormai, con la proroga al 1° maggio del taglio, le «pieghe» di bilancio a disposizione del ministro Giancarlo Giorgetti si sono esaurite e ulteriori interventi richiederanno la formale approvazione di uno scostamento di bilancio. A Bruxelles dovranno farsene una ragione, perché la scelta è tra una recessione lieve o grave.
Continua a leggereRiduci
Una colonna di fumo si alza dalla raffineria di petrolio di Shahran dopo il raid aereo su Teheran dello scorso 8 marzo (Ansa)
Le guerre d’Ucraina e d’Iran si avvicinano e tendono a diventare una, cercano un punto d’incontro come batteri letali. E stringono l’Europa in una morsa. L’aprile di follia dimostra che la crisi energetica è una sola e globale, che l’inflazione alle porte parte da Kiev e arriva allo stretto di Hormuz, che l’emergenza bellica (dolci i tempi in cui ci si crogiolava in quella climatica) non conosce differenze dal Donbass a Teheran. Con un incubo che sta diventando realtà: quella «terza guerra mondiale a pezzi» paventata da papa Francesco nel suo drammatico grido d’allarme è sempre più una sola. Enorme e terribile.
Gli elementi di sutura delle forze in campo non si fermano al ruolo ufficiale di Russia e Cina, che giorno dopo giorno attestano con dichiarazioni e documenti la condanna nei confronti dell’attacco di Stati Uniti e Israele allo storico alleato iraniano e alla teocrazia degli ayatollah. Non parliamo di solidarietà di facciata, parliamo di fatti. Dell’aiuto coordinato nell’indicare ai pasdaran gli obiettivi alleati da colpire nel Golfo (satelliti cinesi); dell’invio di droni russi di ultima generazione ai Guardiani della rivoluzione e agli Huthi in rivolta. Un’escalation che fa tic-tac mentre le trattative non decollano per il radicalismo delle parti in causa; anche Donald Trump e Benjamin Netanyahu sembrano più giocatori di poker che di scacchi mentre la sabbia ha cominciato a scendere nella clessidra.
Primo tassello del puzzle esplosivo: domenica il presidente serbo Aleksandar Vučić ha dichiarato che esercito e polizia hanno trovato due zaini contenenti esplosivi a Kanijza, vicino al gasdotto che dalla Turchia, attraverso i Balcani, è diretto in Ungheria con in pancia il gas russo. «Due grandi pacchi di materiale esplosivo con detonatori», ha precisato il numero uno di Belgrado. Il premier ungherese Viktor Orbán ha convocato il Consiglio di difesa e ha accusato l’Ucraina di sabotaggio. «Il fallito attentato terroristico si inserisce nella serie di attacchi ucraini degli ultimi giorni», ha affermato il ministro degli Esteri Péter Szijjártó.
Due settimane fa Orbán aveva annunciato che Budapest avrebbe sospeso progressivamente le forniture di gas all’Ucraina, in risposta allo stop ai flussi di petrolio russo attraverso l’oleodotto Druzhba (che significa beffardamente Amicizia), danneggiato dai bombardamenti. Questa nuova dimostrazione muscolare al Turkish Stream non fa altro che aumentare la tensione e allargare il fronte. Orbán è lapidario: «L’ambizione dell’Ucraina è una minaccia per la vita dell’Ungheria. La nostra sicurezza energetica non è un gioco. Proteggeremo il nostro sistema energetico, la sicurezza delle nostre famiglie e i nostri interessi nazionali». Per poi aggiungere in modo sibillino: «L’Ucraina lavora da anni per isolare l’Europa dall’energia russa. Hanno fatto esplodere il Nord Stream e chiuso il gasdotto proveniente dall’Ungheria».
È pur vero che il 12 aprile in Ungheria ci sono le elezioni e che l’avversario di Orbán - Péter Magyar - ha insinuato che si tratti di una manovra orchestrata per recuperare consenso elettorale. Ma in questi casi è necessario rimanere ancorati alla realtà e testimoniare una fibrillazione pericolosa. La vicenda Nord Stream 2 non ha mai convinto nessuno, le sue ombre continuano ad avvelenare i rapporti diplomatici. E gli attacchi alle infrastrutture con accuse incrociate per far precipitare la crisi sono un segnale preoccupante. Il nuovo sabotaggio ha una conseguenza: la militarizzazione dell’area del gasdotto in Vojvodina (Serbia) e in Ungheria fino ai confini con la Slovacchia. Un atto osservato con attenzione dalle cancellerie occidentali perché in Europa incombe una crisi energetica senza precedenti e il gas russo sta diventando di nuovo una risorsa imprescindibile.
Il puzzle si compone, la guerra avanza e l’Europa (Italia compresa) viene tirata per la giacca a entrarci con i due piedi. Volodymyr Zelensky ha un ruolo centrale come collante dei due tavoli, non a caso da tempo accusa Vladimir Putin e Xi Jinping di armare Teheran e di indicare agli iraniani i bersagli occidentali nell’area del conflitto. Satelliti, droni, armi pesanti che attraversano le pietraie mesopotamiche. «Soprattutto i droni kamikaze iraniani Shahed, che i russi hanno testato e perfezionato contro di noi e ora sono un fattore nel terrore contro i civili». Reduce dal viaggio in Medio Oriente, il leader ucraino ha pianificato un accordo decennale di difesa con Emirati Arabi, Qatar e Arabia Saudita e ha confermato «l’invio di 200 esperti anti-drone per aiutare a intercettare gli attacchi iraniani con gli Shahed». In cambio ha chiesto missili Patriot che ora arrivano con il contagocce a Kiev, dirottati nel Golfo dall’operazione Epic Fury.
La scacchiera è una sola, va da Kiev a Teheran. E lo scenario è da brividi perché il rischio d’una mossa del cavallo (imbizzarrito) diventa sempre più grande. Con il nostro Paese prigioniero della frase più consolante e assurda della Costituzione: «L’Italia ripudia la guerra». Il problema è che la guerra non ripudia l’Italia.
Continua a leggereRiduci