Da non perdere
Euro digitale: 5 motivi per cui parte male
Sperimentazione al via nel 2027, selezionati gli istituti «pilota». Però gli analisti già denunciano le criticità su prelievi e transazioni: necessari nuovi software per carte, sportelli e Pos con costi fino a 30 miliardi. E il portafoglio potrà contenere appena 3.000 euro.
SpaceX, partenza a razzo a Wall Street. Musk fa la storia: è il primo triliardario
Usa, cade il mito degli acronimi tech. Puntare in blocco sui big è un rischio
Faang, poi Magnifici 7, ora Batmmaan: le sigle-traino di Wall Street iniziano ad avere «pilastri» meno solidi Aziende come Microsoft e Meta rallentano, Alphabet cresce. L’ascesa dei cinesi nell’IA aumenta la volatilità.
Giappone e Corea volano altissimi ma c’è già chi teme l’effetto Icaro
Risultati pazzeschi da Tokyo e Seul, grazie a scelte lungimiranti e all’Intelligenza artificiale che spinge il mercato dei semiconduttori. Un settore, quest’ultimo, che resta tuttavia soggetto a forte rischio ciclico.
«Lombardia polo globale per gli investimenti»
L’assessore Guido Guidesi a Roma presenta alla stampa estera la nuova strategia della Regione: «Non puntiamo a essere soltanto i più attrattivi in Italia, ma a diventare piattaforma competitiva per i capitali internazionali». Tre imprese straniere spiegano la loro scelta. Lombardia alza l’asticella. Non si accontenta più del primato nazionale nell’attrazione di investimenti esteri: punta a diventare «hub europeo». La nuova strategia è stata presentata ieri a Palazzo Grazioli a Roma, nella sede dell’Associazione della Stampa Estera: da attrattore nazionale a piattaforma competitiva per i capitali internazionali.
Automotive tedesco in picchiata. Ma difesa e infrastrutture volano
Il mito della solidità economica della Germania messo a dura prova: Volkswagen e Bmw perdono terreno rispetto ai competitor cinesi. Bene invece l’industria pesante e il risparmio previdenziale.
Mps smentisce tutto ma il mercato crede all’uscita da Generali
Il «Financial Times»: Siena cederà il 13,2% delle assicurazioni a Intesa o Unicredit e sposerà Bpm. La Borsa: su Trieste e Banco. Nel gran teatro della finanza va in scena l’ennesima puntata del risiko: Montepaschi vende Generali per comprare Banco Bpm. Forse sì, forse no, forse se ne riparla più avanti. A lanciare il sasso è stato il Financial Times. Secondo il quotidiano britannico, Mps starebbe valutando la cessione, totale o parziale, del 13,2% di Generali detenuto attraverso Mediobanca.
Unicredit a sorpresa sale in Generali e rilancia il risiko
Con l’8,7% Orcel diventa terzo azionista del gruppo triestino, dopo Mps-Mediobanca e Delfin, e cresce al 32% di Commerz.