Acea porta a casa 270 milioni di utili - La Verità
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Acea porta a casa 270 milioni di utili

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Il 2018 è stato l'anno migliore di sempre per Acea: la società partecipata al 51% dal comune di Roma che si occupa di servizi idrici ed energetici ha chiuso il bilancio con una crescita dell'utile del 50%, un ebitda in rialzo dell'11% e ricavi netti consolidati in aumento dell'8%. Una serie di numeri positivi che permette alla spa guidata dall'ad, Stefano Donnarumma, di essere «in largo anticipo sulle tappe fissate dal piano industriale».

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E-Distribuzione ripensa i processi in chiave digitale

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La digitalizzazione e le tecnologie digitali stanno dando alle aziende supporto strategico per promuovere una cultura dell'innovazione, ripensare i modelli di business e rendere le imprese più competitive. Consentendo di migliorare il business tradizionale ma anche di esplorare spazi di mercato completamente nuovi, contribuendo a valorizzare la grande quantità di informazioni a disposizione e anticipare i nuovi trend.

Nel settore energetico, l'ICT (insieme delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione) è importante strumento per mezzo del quale promuovere la sostenibilità economica, ambientale e sociale. Consapevole di questo, nel 2017 E-Distribuzione, la società che gestisce le infrastrutture e la rete elettrica di distribuzione in Italia, ha lanciato DigI&N Italy, programma che ha l'obiettivo di ripensare i processi tecnici e commerciali facendo leva sull'introduzione di tecnologie digitali e del design thinking.

Nell'ottica della semplificazione dei rapporti con i clienti, è stato ripensato e digitalizzato l'intero processo di gestione delle richieste di allacciamento alla rete. Oltre 32 milioni i clienti che beneficeranno delle novità introdotte e circa 15.000 le persone in azienda interessate dal cambiamento: questi i numeri del nuovo processo di gestione delle connessioni.

Il risultato è un processo completamente rinnovato, dalla fase di acquisizione della richiesta fino alla chiusura delle attività, inclusi tutti gli step intermedi, come la preventivazione, l'assegnazione e l'esecuzione dei lavori.

Il lavoro di snellimento e di semplificazione dell'intero processo, tramite l'integrazione delle nuove funzionalità tecnologiche, è stato anticipato da un'indagine preliminare finalizzata ad individuarne i principali punti deboli. È stata ripercorsa l'esperienza del cliente, mappando i principali momenti di interazione con l'azienda e i canali di contatto disponibili. A valle di questa analisi è stata quindi ridisegnata una nuova customer journey secondo un'ottica maggiormente centrata sul cliente.

I nuovi strumenti, oltre ad agevolare il cliente, semplificano la gestione delle pratiche, a vantaggio della trasparenza, dell'ottimizzazione e di una pianificazione operativa più efficiente. Il POD Identifier, ad esempio, è il nuovo servizio che permette l'identificazione automatica del POD associato ad una fornitura a partire da dati facilmente reperibili quali il codice fiscale o la P.IVA del cliente o l'indirizzo di fornitura, per citarne alcuni. Inoltre, grazie al nuovo servizio Preventivo Smart, è possibile avere informazioni immediate su tempi e costi di gran parte delle richieste di attività.

Il Tracking Pratica e il Tracking in campo permettono invece al cliente di conoscere lo stato di avanzamento delle sue pratiche, fornendo notifiche in tempo reale, e di essere aggiornato sui tempi di arrivo del personale incaricato. Grazie al nuovo servizio di sicurezza e-PIN, il cliente può inoltre identificare l'operatore che si presenta per eseguire attività che comportano l'accesso nella sua abitazione, grazie a un PIN usa e getta generato dall'operatore stesso. La verifica può essere effettuata tramite il Numero Verde, il sito web o l'APP di E-Distribuzione, accedendo al servizio dedicato.

Quanto visto rappresenta solo una piccola parte del programma di trasformazione digitale che coinvolge E-Distribuzione, sempre più attenta alle esigenze dei clienti e a mettere a disposizione soluzioni all'avanguardia per migliorare costantemente la qualità del servizio offerto.

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L’editoria data da tutti per morta torna nel mirino dei fondi esteri

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Malgrado lo stato di salute degli operatori dei media, il settore continua a essere al centro di grandi manovre. Oltre alla telenovela sul gruppo Gedi, c'è Peninsula che investe in Mediaset e la querelle Blackstone-Cairo.
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Lufthansa va all’assalto di Alitalia per eliminare tutta la concorrenza

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L'aviolinea tedesca ha già acquisito le compagnie di bandiera di Belgio, Austria e Svizzera, di cui decide anche le strategie di mercato. E l'Ue, sempre pronta a proteggere l'utenza dai vettori predominanti, tace.
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Congelare i crediti d’imposta riduce la liquidità per le imprese in crisi

I giallorossi vogliono far slittare la compensazione da maggio a dicembre: sarebbe l'ennesima misura che danneggia le aziende, già provate. Il leghista Alberto Gusmeroli: «È pure peggio della guerra al contante».
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Ormai Berlino e le aziende francesi rinnegano la generazione Macron

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La mancata nomina di Sylvie Goulard e gli errori di politica estera con gli Usa segnano un cambio di passo dei big dell'economia: silurato pure il capo di Renault, colpevole di essere andato a braccetto con l'Eliseo.
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In Italia produzione di auto a -20%. Anche Parigi inizia a perdere colpi

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Dopo la Spagna, la recessione tedesca azzoppa pure la Francia. Noi siamo il Paese più colpito: in 12 mesi l'industria ha perso l'1,8%. Si salvano i farmaceutici. E gli investimenti verdi non serviranno a nulla.
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I 330 miliardi di crediti deteriorati diventano un’occasione per le banche

L'ammontare degli Npl in Italia è tornato ai livelli pre crisi, ma bisogna ridurre il vecchio carico e gli istituti vendono le sofferenze a operatori specializzati. Banca Ifis: «Nel 2020 ci saranno 43 miliardi di transazioni».
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Gli Usa archiviano il cane a sei zampe dalle accuse di corruzione in Africa

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Il Dipartimento di giustizia americano ha disposto un nulla di fatto al termine delle indagini a carico dell'Eni in Nigeria e Algeria. Oltreoceano svanisce l'ipotesi della maxi tangente. Il processo ora continua a Milano.
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«Il ritardo delle nostre aziende nella protezione dei dati è drammatico»

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Ivan Rizzi, presidente dello Iassp (Istituto di alti studi strategici e politici), presenta il master sull'intelligence economica. «Le grandi aziende statali come Eni o Leonardo hanno la possibilità di difendersi, ma quelle più piccole, fondamentali per la nostra economia, non sono ancora attrezzate».

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Sorgenia salvata dalle banche è pronta a ritornare fra braccia pubbliche

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F2i, fondo partecipato da Cdp, è in pole position per l'acquisto dell'ex società di Carlo De Benedetti, passata di mano per il debito.