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Il feto sorride se assaggia la carota.  Ma per tutti «l’aborto non si tocca»

Il feto sorride se assaggia la carota.  Ma per tutti «l’aborto non si tocca»
Da sinistra: il sorriso per la carota, la smorfia per il cavolo nero
Una ricerca inglese dimostra che nell’utero materno ci sono creature già in grado di dirci che cosa gli piace. L’Istat: tra 20 anni le famiglie con figli saranno minoranza. Un’emergenza che la politica non affronta. Anzi...
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Scandalo pedofilia in oltre 100 scuole materne
iStock
Gli animatori avrebbero approfittato dei più piccoli durante l’attività extrascolastica. Arrestati 16 dipendenti del Comune.

Chi protegge dagli abusi di potenziali pedofili i bambini delle scuole primarie parigine? È questa la terribile domanda che si pongono molti genitori della Ville Lumière, dove cresce il numero di denunce per presunti abusi sessuali su minori iscritti alle attività extrascolastiche, il cosiddetto «périscolaire».

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Stesse accuse di Le Pen, ma è del Ppe. E l’Eurocamera non leva l’immunità
Angelika Niebler (Ansa)
Onorevole pro Ue salvata dalle indagini sull’uso di fondi in attività estranee al mandato.

Per più di un quarto di secolo Angelika Niebler è stata una presenza fissa del potere tedesco a Bruxelles. Eurodeputata Csu dal 1999, dirigente del Partito popolare europeo, vicepresidente del partito bavarese, capo della delegazione cristiano-sociale al Parlamento europeo.

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Lo ha detto il premier all’uscita dal Municipio di Niscemi, parlando con i giornalisti: «A febbraio scorso abbiamo varato un decreto, poi convertito in legge ad aprile, per stanziare 150 milioni che avevano l’obiettivo della messa in sicurezza, degli indennizzi e della demolizione delle case. E domani portiamo in Consiglio dei ministri due diversi programmi: uno sulla messa in sicurezza del territorio e sulle opere infrastrutturali; un altro per quanto riguarda gli indennizzi per le famiglie che hanno perso la casa e anche tutto il tema delle demolizioni necessarie».

«Stiamo facendo la differenza rispetto al 1997», ha aggiunto il presidente del Consiglio, che prima di lasciare il comune siciliano ha incontrato in Comune una delegazione di sfollati.

Sala ha lasciato Milano ai costruttori. Ora chiede soldi per comprare case
Beppe Sala (Getty Images)
Dopo aver aggravato l’emergenza abitativa a colpi di «riqualificazioni», finite pure nel mirino della Procura, il sindaco ha il lampo di genio: dare fondi statali ai Comuni per acquistare immobili da banche e assicurazioni.
«In Italia abbiamo tra i 30 e i 40 milioni di appartamenti, ma mancano case nelle città. Il governo dovrebbe dare fondi esclusivamente alle città per acquistare appartamenti da banche, assicurazioni, enti previdenziali che vogliono liberarsene e metterli a disposizione subito». Così pensa e parla il sindaco di Milano, Beppe Sala, al Festival dell’Economia di Trento in una sessione dedicata al «Governare le città».
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