Inchieste

Arrestato (di nuovo) uno dei capi della Banda della Magliana. Noi lo abbiamo incontrato
Raffaele Pernasetti fotografato nel suo ristorante a Roma

Raffaele Pernasetti, detto «Er Palletta», è stato arrestato per narcotraffico. Nelle scorse settimane lo avevamo rintracciato nel suo ristorante a Testaccio: a pranzo, in una saletta riservata, partecipava a una riunione con familiari e un parente arrivato con un trolley.

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Scandalo Ricci, l’accusa di peculato è nata dagli scoop firmati dalla «Verità»
Matteo Ricci (Ansa)
Dal tour «Pane e politica» sono emerse spese pazze. E cene elettorali pagate con i denari pubblici della Fondazione.

Per settimane, proprio nel periodo clou dell’inchiesta, coincidente con la campagna elettorale per le elezioni regionali fallita da Matteo Ricci, ex sindaco di Pesaro ed eurodeputato (con immunità), il Partito democratico, i giornali progressisti ma anche alcuni quotidiani di destra, avevano continuato a sostenere che, nel caso dell’Affidopoli alla pesarese, al consenso politico non corrispondeva corruzione. Una linea difensiva rassicurante.

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Sulle stragi i pm fecero «indagini apparenti»
Getty Images
Il procuratore di Caltanissetta, Salvatore De Luca, dice alla commissione Antimafia che l’inchiesta «Mafia e appalti» fu «sicura concausa» della morte di Falcone e Borsellino. Tra sciatterie ed errori procedurali, il lavoro di Pignatone e Natoli esce a pezzi.

Si è svolta ieri in commissione Antimafia la terza audizione del procuratore di Caltanissetta, Salvatore De Luca, che ha spiegato come la gestione da parte della Procura di Palermo dell’indagine dei carabinieri del Ros «Mafia e appalti» rappresenti una sicura concausa delle stragi del 1992. I reati ci sono e sono stati determinati anche da quel movente, ma non vi sono elementi per sostenere l’accusa in giudizio nei confronti di coloro che hanno «gestito» quell’indagine sovraesponendo Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, consegnandoli di fatto a Cosa nostra.

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Altra accusa per Matteo Ricci. Spunta il peculato: sette indagati
Matteo Ricci (Ansa)
L’inchiesta si allarga: nel mirino il meccanismo svelato dagli scoop della «Verità».

Lo scoop della Verità, pubblicato lo scorso 25 luglio, sulle cene elettorali dell’ex sindaco Pd di Pesaro, Matteo Ricci, ha portato a una nuova contestazione di peculato e falso, per sette indagati nell’inchiesta per corruzione che ha scosso la politica marchigiana.

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Chiesto il rinvio a giudizio per John Elkann
John Elkann (Imagoeconomica)
La decisione in seguito al rifiuto della proposta di archiviazione in uno dei filoni dell’inchiesta sulla residenza di Marella Caracciolo. Oltre al presidente di Stellantis, i pm tirano in ballo pure il suo commercialista, Gianluca Ferrero. I legali: «Passaggio atteso».
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Le Firme

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