Cronache dell'invasione

Report sull’islamizzazione in atto. Mille aree «vietate» agli europei
La banlieue di Molenbeek, in Belgio (Ansa)
Un nuovo studio rivela che in queste zone le percentuali di stupro e rapine sono più alte rispetto alla media. Qui si forma il «separatismo islamico» che mette la sharia davanti a tutto. Ed è qui che la sinistra cerca voti.

I cadaveri provocati dalla strage di Charlie Hebdo sono ancora caldi quando l’emittente americana Fox News parla per la prima volta di «zone islamiche off-limits». Le autorità francesi negano che esistano. Quel termine è politicamente scorretto e, soprattutto, indica un problema che c’è anche se non lo si vuol vedere. Tuttavia, è proprio dalle «no go zone» di Parigi e Bruxelles che il terrorismo islamico tornerà più volte a colpire l’Europa.

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La Costituzione e i rimpatri sono compatibili
Ansa
Modellare la disciplina dei trattenimenti nei Cpr sull’articolo 13 della Carta non è necessario: i provvedimenti non devono essere per forza approvati da una Corte, basta prevedere la possibilità di ricorso. Ciò sarebbe in linea con Bruxelles e, quindi, legittimo.

Come bene ha già rilevato Alessandro Rico, sulla Verità del 28 marzo scorso, la Corte costituzionale, con la recentissima sentenza n. 40/2026, non ha affatto chiuso la discussione circa la conformità o meno alla Costituzione della norma sottoposta al suo esame.

Pietro Dubolino, Presidente di sezione emerito della Corte di Cassazione

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Invece i giudici impongono all’Italia di lasciare libere le navi delle Ong
La nave Geo Barents (Ansa)
Il tribunale di Salerno dispone il dissequestro della nave invocando una sentenza della Consulta: «Nessun ordine di Tripoli è giustificabile se si fa soccorso in mare».

Ancora una volta un tribunale, assesta un colpo durissimo ai provvedimenti varati dal governo Meloni per contrastare l’immigrazione clandestina.

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La Germania vuole remigrare 800.000 siriani in tre anni
Il cancelliere tedesco Merz con il presidente siriano al-Sharaa (Getty Images)
Patto tra Merz e al-Sharaa: la Germania finanzierà la ricostruzione del Paese mediorientale, che accetterà la remigrazione dell’80% dei profughi accolti 10 anni fa. Alla faccia dei dubbi sul rispetto dei diritti umani.

La chiamano «migrazione circolare», perché «remigrazione» pare brutto e «deportazione» si usa solo se di mezzo c’è Donald Trump. Il senso rimane quello riassunto dal cancelliere tedesco, Friedrich Merz: l’80% dei siriani presente in Germania, cioè oltre un milione di persone, «dovrà tornare nella propria patria entro i prossimi tre anni».

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La Consulta: lo straniero criminale può stare nei Cpr pure se chiede asilo
Ansa
Bocciato un ricorso della Cassazione: chi ha presentato domande di protezione pretestuose ed è un pericolo per la sicurezza può essere trattenuto per decisione di un questore. È un passo verso espulsioni più rapide.

Solo un giudice può battere un altro giudice. E quando un giudice della Cassazione incontra un giudice della Consulta, il giudice della Cassazione è un giudice sconfitto. Risultato della singolar tenzone tra le toghe: forzare un po’ la mano per trattenere un immigrato delinquente in un Cpr, in attesa di rimpatriarlo, anche nel caso in cui abbia presentato una richiesta d’asilo pretestuosa, è ancora legittimo.

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