Cronache dell'invasione

Starmer piange solo se la vittima è nera. Silenzio su Nowak
Il premier britannico Keir Starmer (Ansa)
L’ira di JD Vance: «Nowak è morto come muore una civiltà, mollato e ammanettato da autorità che non si fidavano di lui».

Altro che doppia morale della sinistra: qui siamo di fronte a una tripla, quadrupla, come dimostra la reazione di Keir Starmer, primo ministro britannico, all’omicidio del diciottenne Henry Nowak, rispetto a quanto ha affermato in più occasioni lo stesso Starmer in merito all’assassinio di George Floyd, afroamericano di 45 anni, avvenuto il 25 maggio 2020 a Minneapolis, in Minnesota, negli Usa.

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I maranza rubano e picchiano. Però guai a parlare di baby gang
Nel riquadro, il giovane pestato dai nordafricani a Brescia (iStock)
A Brescia un giovane di poco più di vent’anni è stato preso a calci e pugni da un gruppo di nordafricani Singolare, visto che il sindaco aveva commissionato un report per dimostrare l’assenza delle baby gang.

Per fortuna, poco più di un anno fa, il Comune di Brescia aveva presentato uno studio, commissionato all’università della città, sulla violenza delle baby gang. Il report, frutto del lavoro di due anni, era intitolato «Aggregazioni giovanili e spazi urbani» e tracciava, tra le altre cose, l’identikit dei giovani che, tra il 2022 e il 2024, stavano (e stanno ancora, nonostante la giunta cittadina si ostini a dire il contrario) creando non pochi problemi a Brescia.

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Vannacci: «Sostegno agli agenti e remigrazione subito»
Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale (Imagoeconomica)
L’ex generale: «Se importi il terzo mondo, diventi il terzo mondo. Stiamo drogando la nostra civiltà con culture incompatibili. Pozzolo pagherà la sanzione che merita, ma non scarico i compagni di partito, come non ho mai scaricato i miei soldati».
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Difende la figlia dai maranza molesti e viene massacrato a calci e pugni
Un frame dal video dell'aggressione dei maranza avvenuta a Porto San Giorgio, sullo sfondo (iStock)
Il padre quarantenne è stato picchiato a Porto San Giorgio da dei magrebini. Intanto, a Cagliari, un algerino si masturba più volte in pubblico e minaccia carabinieri e medici: «Figli di p... infedeli, vi ammazzo tutti».
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Morto bianco, killer nero: indignazione zero
Nel riquadro a sinistra, il clochard milanese Pietro Alberto Paolo Signor e il suo assassino Cissè Camara (iStock)
Dall’ordinanza sull’omicidio del milanese «Pedro» emergono dettagli raccapriccianti: si sospetta un rito di sopraffazione sul corpo. La reazione davanti ai militari di Cissé, alterato e seminudo? Sputi e calci.

Nella sua ordinanza di quattro pagine con la quale ha convalidato l’arresto in flagranza di Cissé Camara, quarantaduenne senegalese accusato dell’omicidio di Pietro Alberto Paolo Signor a Genova, il gip Carla Pastorini descrive una scena quasi ferina, convulsa, da bassifondi in cui il degrado urbano il 30 maggio scorso deve essersi trasformato all’improvviso in un teatro di brutalità primordiale.

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