Cronache dell'invasione

I giudici premiano persino il clandestino stupratore
Il Cpr di Gjader (Albania), dal quale è stato riportato in Italia Fathallah Ouardi (Ansa)
Le toghe fanno rientrare dal Cpr in Albania un marocchino condannato per violenza di gruppo e spaccio: secondo loro non può essere espulso perché ha chiesto la protezione internazionale. Il premier Meloni: «Ma come si fa? E dove sono le femministe?».
Continua a leggereRiduci
La Svizzera dice basta alla censura sui crimini commessi dagli stranieri
Ansa
Il Parlamento elvetico approva una proposta rivoluzionaria: sarà obbligatorio, per le autorità, comunicare la nazionalità degli autori dei reati. Finisce l’era degli omicidi e degli stupri compiuti da generici «uomini».

Accade regolarmente da anni, con qualche rara eccezione sempre accompagnata da polemiche. Quando a compiere un reato è un immigrato, il più delle volte i media italiani evitano accuratamente di fornire (almeno nei titoli più visibili) indicazioni sulla sua nazionalità e il suo status.

Continua a leggereRiduci
I medici pro clandestini inchiodati dalle chat
Ansa
A «Farwest» le conversazioni dei dottori indagati a Ravenna: spunta un vero sistema per fregare lo Stato, fra la «non idoneità» ai Cpr come atto di «dissenso» e i certificati fotocopia scambiati nei messaggi. Poi l’esultanza: «Lo mettiamo in c... agli sbirri».

«Lo mettiamo in c**o a questi sbirri di m**da». Una delle tante frasi choc che si sarebbero scambiati gli otto medici del reparto di malattie infettive dell’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna per i quali la procura ha chiesto un anno di interdizione dalla professione. L’accusa? Falso ideologico. Avrebbero compilato certificati in cui si attestavano malattie inesistenti con l’obiettivo, secondo l’accusa, di evitare la detenzione e il rimpatrio nel Paese d’origine di almeno 34 migranti.

Continua a leggereRiduci
Famiglia sterminata da ladri clandestini. Scappavano in auto inseguiti dalla polizia
Ansa
È successo domenica a Roma: padre, madre e figlio sono morti. Arrestati i fuggitivi. Si tratta di tre irregolari sudamericani.

Non si fermano all’alt. Accelerano. In quel momento esatto la scelta di chi pensava di farla franca diventa una condanna a morte per una famiglia. La volante della polizia intercetta la Toyota Yaris con a bordo tre uomini di origine sudamericana, tutti irregolari, specializzati, secondo quanto ricostruito, in furti su auto e in appartamenti. Probabilmente erano in zona per qualche sopralluogo.

Continua a leggereRiduci
A Crotone la Procura indaga su 93 ingressi. Nei guai per fuga di notizie un poliziotto.

Nell’inchiesta sull’immigrazione clandestina della Procura di Crotone, che ieri ha fatto notificare dagli investigatori della Digos dieci avvisi di conclusione delle indagini preliminari, non ci sono gommoni o sbarchi: ci sono delle scrivanie di funzionari della Prefettura, i documenti per attestare le assunzioni degli immigrati e i nulla osta. Poi 93 ingressi. Illegali.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy