Ecco le chat tra Luca Palamara e Paola Balducci.




Instancabile organizzatrice di eventi e perfetta padrona di casa per ospiti selezionatissimi. La «signora delle cene» del Consiglio superiore della magistratura degli scandali (2014-2018): lei, Paola Balducci, indagata – al pari di Luca Palamara – a Perugia per una presunta corruzione in relazione ai suoi rapporti con il discusso imprenditore-lobbista Fabrizio Centofanti.

Le sue chat integrali con l’ex pm di Piazzale Clodio sono da questa mattina consultabili sul sito del nostro giornale (Laverita.info). Spaccati rivelatori di un mondo dove la forma è sostanza, e dove il mancato invito a un incontro serale rischia di compromettere rapporti di amicizia e correntizi.

Come accade al consigliere di Palazzo dei Marescialli Marco Mancinetti, autore di una memorabile sfuriata contro Palamara per l’assenza a un appuntamento conviviale organizzato dalla Balducci. «Ma questo è un affronto grave. E anche tu non ti sei comportato da amico. Ma va bene così […] È una vergogna… Pignatone (il procuratore di Roma, Giuseppe Pignatone, ndr), Baldi (l’ex capo di gabinetto del ministro della Giustizia, Fulvio Baldi, ndr), Basentini (Francesco Basentini, ex capo del Dap, ndr)… delegittimazione totale del consigliere di Roma e fai pure tu la vittima dell’ingiustizia…». A casa Balducci, Palamara è ospite fisso. Lì festeggia il cinquantesimo compleanno (con Pignatone, l’ex vicepresidente del Csm, Giovanni Legnini, «altri pochi ma buoni amici») e lì incontra anche il procuratore generale della Corte di Cassazione, Riccardo Fuzio (indagato per rivelazione di segreto a Perugia).

Carattere frizzante e naturalmente incline alle public relations, la Balducci viene così descritta in una conversazione Whatsapp allegata al procedimento umbro. A parlare, anzi a scrivere, è il pm di Siena Aldo Natalini (lo stesso che archiviò l’inchiesta per la misteriosa morte del manager Mps, David Rossi) che racconta al capocorrente di Unicost: «Ciao Luca l’altro giorno ho conosciuto Paola Balducci (che in realtà avevo già conosciuto qui a Siena alla serata lounge del congresso Anm): si è messa a chiacchierare con me… di Siena… dei miei progetti futuri… un soggettone!». Natalini rammenta – con tanto di emoticon sorridente – una scenetta che suscita l’ilarità di Palamara. «Un tipo un po’.. .esuberante diciamo… C’era anche Francesco Greco (il procuratore di Milano, ndr) e l’ha baciato… nella foca (sic, ndr) l’ha baciato in bocca… Lui imbarazzatissimo!… Eheh…».

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