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«Uova anche contro di me, la xenofobia non c’entra»

«Uova anche contro di me, la xenofobia non c’entra»
  • I lanci contro i passanti non hanno colpito soltanto Daisy Osakue, ma pure altre donne con la pelle bianca. Una di loro, Brunella Gambino, racconta: «Due attacchi dalla stessa auto a fari spenti».
  • Nel nostro Paese un pensionato su tre subisce qualche forma di violenza. Picchiati, rapinati, pure abusati: ma dei loro drammi nessuno si occupa.
  • Il nigeriano Oseghale ammette: «Ho sezionato io il corpo di Pamela». Marco Verni, zio della ragazza uccisa a Macerata: «Perché nessuno s'indigna quando le vittime sono italiane?».

Lo speciale contiene tre articoli

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Il marito islamico: bigamo e col bonus bebè
(iStock)
A «Fuori dal coro», la storia di Luisa Battisti: si unisce a un egiziano «normale», che si radicalizza dopo il matrimonio. Quando lei rifiuta di convertirsi, lui va in patria e torna con un’altra moglie e dei bimbi che entrano nello stato di famiglia di lei. E scatta il benefit...

Luisa Battisti ha 60 anni, fa l’infermiera a Roma. Ha raccontato a Fuori dal Coro come, senza saperlo, si è ritrovata in un matrimonio poligamo. Ma non solo: racconta anche come si sia trovata sola davanti a un processo di radicalizzazione avvenuto in Italia. «Pensavo che da due culture diverse potesse nascere un arricchimento», dice oggi.

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Dimmi La Verità | Fabio Amendolara: «Alcuni medici e giudici aiutano l'immigrazione clandestina»

Ecco #DimmiLaVerità del 17 marzo 2026. Il nostro Fabio Amendolara spiega come alcuni medici e magistrati ostacolano la lotta alla immigrazione clandestina.

Il sistema elettorale attuale all’estero, basato sulla corrispondenza, è storicamente oggetto di truffe: dai voti intestati a persone defunte alla compravendita di plichi elettorali. Nonostante le proposte per passare al voto in presenza nei consolati o al voto telematico, il sistema resta invariato tra polemiche e rischi di manipolazione.

​Il programma del Pd: prima gli immigrati
Giovanni Paglia (Ansa)
L’Emilia-Romagna ha ridotto i «punti» che davano ai residenti di lunga data più diritti per ottenere una casa popolare. Fdi insorge: prevedere clausole che garantiscano una quota fissa per gli italiani.

Anni di residenza e di attesa per un alloggio popolare? Poco importa. Il migrante del Bangladesh in Italia da qualche anno con moglie e figli a carico ha la precedenza. E a Bologna, dove già un alloggio su quattro è assegnato a stranieri, per i cittadini italiani le case popolari potranno diventare un vero e proprio miraggio.

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