{{ subpage.title }}

True

«Uova anche contro di me, la xenofobia non c’entra»

«Uova anche contro di me, la xenofobia non c’entra»
  • I lanci contro i passanti non hanno colpito soltanto Daisy Osakue, ma pure altre donne con la pelle bianca. Una di loro, Brunella Gambino, racconta: «Due attacchi dalla stessa auto a fari spenti».
  • Nel nostro Paese un pensionato su tre subisce qualche forma di violenza. Picchiati, rapinati, pure abusati: ma dei loro drammi nessuno si occupa.
  • Il nigeriano Oseghale ammette: «Ho sezionato io il corpo di Pamela». Marco Verni, zio della ragazza uccisa a Macerata: «Perché nessuno s'indigna quando le vittime sono italiane?».

Lo speciale contiene tre articoli

Continua a leggereRiduci
Record di nomination per chi s’è inventato un mondo di bianchi vampiri suprematisti
Una scena tratta dal film «I peccatori» (Warner Bros)
Nell’horror «I peccatori», un manipolo di succhiasangue del Kkk dà la caccia ai neri. Ha più candidature agli Oscar di «Ben-Hur».

Qualche sera fa, senza saperne niente, ho visto su Sky cinema I peccatori, Sinners in originale, «un film scritto diretto e coprodotto da Ryan Coogler», autore di cui ignoravo la precedente produzione (Prossima fermata Fruitvale station, sulla storia di un ragazzo ucciso dalla polizia a Oakland a Capodanno 2009, Creed - Nato per uccidere, uno spin off di Rocky e Black panther I e II).

Continua a leggereRiduci
I vaccini anti Covid mRna causano «più danni di quanto la gente pensi»
(iStock)
Per Robert R. Redfield, ex direttore dei Cdc Usa, la rappresentazione della crisi come «pandemia di non vaccinati» è stata deliberatamente fuorviante. Il siero «non previene l’infezione». Il contrario dei diktat di Mario Draghi.
Continua a leggereRiduci
L’esperienza diventa business: i senior tornano al centro delle imprese
Dalle ricerche sul peso dell’esperienza nel valore aziendale al modello di 50yet, che punta sui senior expert: in un’economia in trasformazione, la competenza accumulata nel tempo si conferma una risorsa chiave.
Continua a leggereRiduci
Il Papa ribadisce la difesa della vita: «L’aborto è il distruttore della pace»
Leone XIV (Ansa)
Leone XIV lancia un monito sulla responsabilità morale delle società contemporanee.

Sarà anche «voce di uno che grida nel deserto», ma papa Leone XIV, con illuminato coraggio al servizio della verità, in perfetta coerenza con i suoi predecessori, non perde occasione per ribadire con forza la condanna della più iniqua e immorale delle pratiche che i nostri giorni hanno drammaticamente «normalizzato»: l’aborto. Anche ieri, nel contesto degli appelli quotidiani e accorati lanciati al mondo intero perché cessino le guerre, il Santo Padre ha voluto riprendere il «grido» d’allarme di suor Teresa di Calcutta: non ci sarà mai pace in un mondo che sostiene e promuove l’aborto.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy