Tutto lo sport in arrivo nel 2023
I preparativi per la Parigi-Dakar 2023 (Ansa)

Dalla Parigi-Dakar, al via oggi, agli Australia Open che aprono la stagione del tennis, dall’All Star Game dell’Nba al Super Bowl, dal mondiale di calcio per club agli europei di rugby.

Il 2023 è appena cominciato e con esso anche lo sport. Come da tradizione, a inaugurare i grandi eventi sportivi sono i motori e in particolare il rally con la mitica e spesso drammatica corsa della Parigi-Dakar. La 45ª edizione della corsa, che anche questa volta si svolgerà per intero sul territorio dell’Arabia Saudita, è scattata ufficialmente nella giornata a Yanbu, città situata sul mar Rosso e ritenuta simbolo della potenza dell’industria petrolchimica saudita in virtù della sua grande raffineria. Da qui un percorso che si snoda in 14 tappe fino al 15 gennaio a Dammam. Restando in tema di motori, bisognerà attendere ancora un paio di mesi per l’avvio delle due competizioni più importanti e seguite dagli appassionati. Il mondiale di Formula 1 scatterà infatti nel weekend del 5 marzo dal Bahrain, per un totale di 24 gran premi, numero record per le quattro ruote, con due appuntamenti in Italia da segnare sul calendario: Imola il 21 maggio e Monza il 3 settembre. Chiusura, come ormai di consueto, ad Abu Dhabi il 26 novembre. Da ricordare, inoltre, quella che rappresenta la più grande novità della Formula 1 di quest’anno, ovvero il ritorno storico di un gran premio sul tracciato di Las Vegas, fissato nel weekend del 16-18 novembre. La stagione della MotoGp, invece, partirà domenica 26 marzo dal Portogallo con il Gp di Portimao e si concluderà il 26 novembre in Spagna con il gran premio della comunità valenciana, per un totale di 21 gare. L’appuntamento italiano, in questo caso, è l’11 giugno al Mugello, oltre al 10 settembre quando si correrà a Misano (San Marino) sul circuito intitolato a Marco Simoncelli.

Tornando all’inizio dell’anno, gennaio è anche il mese in cui ricomincia la stagione del grande tennis. Ad aprire i battenti toccherà al primo dei quattro Slam, l’Australia Open, in programma a Melbourne dall’16 al 29 gennaio. Per la 111ª edizione del torneo è stato messo in palio un montepremi record da oltre 48 milioni di euro. Il Roland Garros sarà di scena dal 28 maggio all’11 giugno; Wimbledon dal 3 al 16 luglio, gli Us Open dal 28 agosto al 10 settembre; mentre la stagione si chiuderà con i consueti appuntamenti di fine anno: le Next Gen Atp Finals dal 12 al 16 novembre, le Atp Finals dal 12 al 19 novembre e la Coppa Davis dal 21 al 26 novembre. Gli Internazionali Bnl d’Italia, invece, si svolgeranno a Roma tra il 10 e il 21 maggio.

Maggio, in assenza quest’anno di grandi tornei come mondiali o europei, sarà il mese clou per quanto riguarda il calcio, italiano e soprattutto europeo. Se il campionato di Serie A, come più o meno anche i maggiori europei, si concluderà il 4 giugno, nel giro di pochi giorni si disputeranno le finali delle tre competizioni europee: si parte il 25 maggio con l’atto conclusivo della Conference League a Praga in Repubblica Ceca, si prosegue il 31 maggio con la finale di Europa League a Budapest in Ungheria, si chiude il 10 giugno con la Champions League a Istanbul in Turchia. La Coppa Italia, invece, si assegnerà il 24 maggio, con la data soggetta a modifiche nel caso una delle due squadre o entrambe dovessero essere coinvolte in una delle finali europee. Quel che è certo è che tra pochi giorni, mercoledì 18 gennaio, Inter e Milan si contenderanno il primo trofeo dell’anno nella finale di Supercoppa italiana in Arabia Saudita, allo stadio dell’Università Re Sa’ud di Riad. Altro appuntamento importante per il calcio italiano sarà a giugno, subito dopo la fine del campionato, quando dal 14 al 18 giugno in Olanda si giocherà la fase finale della Uefa Nations League 2022/2023 con Italia, Croazia, Spagna e Olanda: semifinali il 14 e 15 giugno a Rotterdam ed Enschede, finale e finalina il 18 giugno. Dall’1 all’11 febbraio in Marocco si disputerà il mondiale per club che vedrà impegnati i vincitori dell’ultima Champions League, il Real Madrid, oltre ai brasiliani del Flamengo (Copa Libertadores), gli egiziani dell’Al-Ahly (finalisti della Caf Champions League, la coppa asiatica), gli americani del Seattle Sounders (vincitori della Concacaf Champions League), i neozelandesi dell’Auckland City (vincitori della OFC Champions League) e i marocchini del Wydad Casablanca (vincitori della Botola, la coppa africana).

Da non perdere

Una valchiria punta il dito contro il woke
Storie di sport

Una valchiria punta il dito contro il woke

La cestista americana Sophie Cunningham è diventata famosa per il suo gesto verso una collega (di colore) troppo fallosa. È pure ostile all’iscrizione di atleti trans alle gare femminili. Non è un’ultrà Maga, solo una che ragiona con la sua testa.