{{ subpage.title }}

True

Nelle trincee dei soldati ucraini con l’incubo dei cecchini di Mosca

Nelle trincee dei soldati ucraini con l’incubo dei cecchini di Mosca
(Credit: Niccolò Celesti)
Tra Irpin e l’esercito invasore si stende una terra di nessuno in cui si incrociano combattenti cosacchi, volontari della Croce rossa e cadaveri colpiti dai tiratori scelti. Poco oltre, 10.000 civili tenuti in ostaggio.
Continua a leggereRiduci
Dobbiamo tenerci i killer clandestini
Aurora Livoli, la giovane trovata morta in via Paruta a Milano il 30 dicembre 2025 (Ansa). Nel riquadro Emilio Gabriel Valdez Velazco, indagato per l’omicidio della diciannovenne

Il peruviano accusato del delitto di una diciannovenne a Milano era sbarcato nel 2017 e aveva una sfilza di condanne, fra cui stupro e rapina. Per due volte è stato impossibile espellerlo, finché ha ucciso. Liberati dalle toghe altri come lui dai centri in Albania.

Non doveva più essere in Italia da anni, invece continuava a delinquere, a violentare e infine probabilmente a uccidere. Emilio Gabriel Valdez Velazco, indagato per l’omicidio volontario di Aurora Livoli trovata morta lunedì 29 dicembre in un cortile di via Paruta a Milano, aveva subito ben due provvedimenti di espulsione.

Continua a leggereRiduci
K.I.S.S. | Il fiore del cielo - seconda parte

Abbiamo lasciato la nostra eroina, Jean Batten, ormai famosissima. Vediamo il resto della sua fantastica vita.

Nuovi alberghi e tanti progetti. Pure Sanremo cambia musica
Sanremo (iStock)
Non solo Ariston e Casinò: la reginetta di Ponente è pronta a tornare protagonista della Riviera, con molte novità turistiche.

La rinascita di Sanremo è (finalmente) partita. La bella addormentata della Riviera ligure di Ponente, dopo anni seduta sugli allori di Festival e Casinò, unici motivi e occasioni per cui si svegliava, esce dal lungo letargo e si prepara a conquistare il reame del turismo italiano e straniero.

Continua a leggereRiduci
Meno Ue, meno moralismo: l’Italia può farcela
Ursula von der Leyen (Ansa). Nel riquadro, la copertina del libro «Creatività o sottomissione?», di Emmanuele Massagli e Maurizio Sacconi
Nel libro di Emmanuele Massagli e Maurizio Sacconi l’analisi dei boom economici italiani, costruiti su fiducia, famiglia e innovazione. Condizioni che l’era dell’Intelligenza artificiale può rilanciare, a patto di mollare gli eccessi ideologici dell’Unione e la sua iperregolazione soffocante.

A chi dubita che l’Italia possa esprimere vitalismo demografico e lavorativo, dobbiamo ricordare che nella sua storia più recente il nostro Paese ha conosciuto due stagioni di grande e diffuso dinamismo. Tra il 1947 e il 1964, il «miracolo italiano» coniugò boom demografico, straordinari livelli di sviluppo industriale e occupazionale, assenza (o quasi) di debito pubblico, grande forza della nostra moneta. L’anello di congiunzione tra le due demografie fu la famiglia, solida protagonista della grande dimensione della natalità e del nuovo, diffuso, capitalismo popolare. Ancora nel 1963, alla vigilia della cosiddetta «congiuntura» che interruppe l’età dell’oro, si registrarono circa 400.000 matrimoni ed oltre un milione di nascite. Gli investimenti superarono il 25% del Pil. La propensione al risparmio delle famiglie sfiorò il 21%. Le compravendite immobiliari raggiunsero un valore di quasi il 4% del Pil. Si formò il grande ceto medio.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy