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Tivù Verità | I numeri nascosti sui danneggiati

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Come l'OMS bara nello stabilire la relazione causale tra l'effetto avverso e il vaccino somministrato per contrastare la pandemia di Covid-19. Francesco Borgonovo ne parla con il prof. Paolo Bellavite.

Il ministro degli Esteri in aula alla Camera: «La loro sicurezza è la priorità. Già 10.000 aiutati a rientrare dalle zone a rischio».
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Ieri nessuna nave ha attraversato lo Stretto. Donald Trump promette protezione militare, gli armatori non si fidano. Crolla la produzione di petrolio e gas dei Paesi del Golfo. Mentre India e Cina bussano alle porte di Mosca.

Mentre si susseguono gli attacchi sull’Iran, lo stretto di Hormuz resta il centro della crisi energetica. Da sabato scorso il traffico navale è quasi completamente fermo. Secondo i dati di tracciamento delle navi, normalmente circa 80 petroliere e gasiere attraversano ogni giorno lo stretto. Lunedì ne sono passate soltanto due, mentre il giorno successivo una sola petroliera ha tentato il transito. Nessuna ieri. Centinaia di navi sono ferme ai due lati dello stretto e molte compagnie di navigazione hanno sospeso le rotte nella zona.

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Starmer fa il finto bullo con gli Stati Uniti
Pedro Sànchez e Keir Starmer (Ansa)
Prima il premier britannico condanna l’intervento di Trump in Iran («L’Iraq insegna»), poi cede le basi ai bombardieri americani. Lo spagnolo Sánchez, invece, continua a negare ogni tipo di sostegno: «Le ritorsioni non ci renderanno complici di questa guerra».

La frattura tra Washington e Londra è ormai sfociata in uno scontro politico aperto. Dopo le dure accuse lanciate nei giorni scorsi da Donald Trump, ieri il premier britannico Keir Starmer ha risposto al tycoon per le rime, rivendicando la scelta di Londra di non partecipare agli attacchi contro Teheran.

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Asse della Casa Bianca con i curdi per supportare la rivolta via terra
Donald Trump (Ansa)
Trump, su pressing di Netanyahu, avrebbe chiesto aiuto ai peshmerga per destituire il regime khomeinista. Si punta a decentralizzare il potere. Ma l’eventuale alleanza potrebbe scatenare l’intervento della Turchia.

«L’Iran è finito», ha dichiarato ieri il capo del Pentagono, Pete Hegseth, assicurando che gli Usa stanno vincendo» e che, entro una settimana, avranno, assieme a Israele, il «controllo completo dei cieli iraniani».

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