Come l’OMS bara nello stabilire la relazione causale tra l’effetto avverso e il vaccino somministrato per contrastare la pandemia di Covid-19. Francesco Borgonovo ne parla con il prof. Paolo Bellavite.
Da non perdere
«Kiev punta tutto sui droni perché in Donbass ha perso»
Il generale Maurizio Boni: «Putin potenzia le operazioni sul fronte per tenere a bada i suoi “falchi”, che gli chiedono di colpire l’Europa. Il destino delle città-fortezze ucraine è segnato».
Fidanza: «La remigrazione è solo uno slogan ma grazie a noi rimpatri più facili»
Andrew Spannaus: «Le sparate di Trump vanno ignorate»
L’analista americano: «La frattura tra Italia e Usa è ancora superficiale. Se a novembre la Camera finirà sotto il controllo dei democratici il tycoon sarà tentato da un’altra fuga in avanti, come con Venezuela e Iran»
Maurizio Gasparri: «La sinistra vuol fare la campagna elettorale sulla pelle della Rai»
Il senatore di Fi: «Noi all’opposizione votammo un presidente di sinistra, loro si inventano Tele Meloni. Ranucci dovrà chiarire»
«La versione buonista dell’Odissea ci racconta un passato mai esistito»
Il professore di Lingue e letteratura latina Mario Lentano boccia Nolan per aver scelto un’attrice nera nel ruolo di Elena.
Kenny Barron: «Può suonare solo chi ha il cuore spezzato»
Il pianista, classe 1943, oggi a Perugia per chiudere in bellezza il Festival: «Improvvisare non è dimostrare di cosa si è capaci. Ciò che conta è narrare una storia. Noi artisti dobbiamo sempre ricordarci che non creiamo la musica, è lei che ci passa attraverso»
Franco Franchi, il figlio Massimo: «Credeva che la comicità potesse curare il mondo»
Il figlio dell’attore comico, Massimo Benenato: «Era un’anima allegra, nata per far ridere la gente. Dopo la sua morte ho avuto alcune visioni. È sempre rimasto un uomo del popolo e visceralmente legato alla sua Palermo».
Tommaso Longobardi: «Così Meloni è esplosa sui social»
Parla lo stratega della comunicazione del premier: «Il suo successo è dovuto alla coerenza. Dopo aver scritto un post non dormo, ormai anche una virgola può diventare un caso diplomatico. I miei inizi? Con Casaleggio».