L’euro-vispa Teresa fissa le sue priorità: contare le farfalle e farle riprodurre
Il regolamento sul ripristino della natura impone di aumentare gli insetti entro il 2030. Appello ai cittadini perché collaborino.
Il regolamento sul ripristino della natura impone di aumentare gli insetti entro il 2030. Appello ai cittadini perché collaborino.
La Commissione uscente chiede di bloccare anche i dispositivi senza combustione. «Mercato in crescita», ma è fermo dal 2020.
Il mercato europeo del gas era già disfunzionale da anni. Arrivata la crisi, siamo stati costretti a una corsa al rattoppo.
Riduzione del 15% senza obbligo e con più esenzioni. Roberto Cingolani giura: «Per l’Italia calo solo del 7%». Ma la stima è un mistero.
Nessuna condivisione di debiti e immigrati, ma appena Germania & C. cominciano a vedere lo spettro della crisi energetica ecco che Bruxelles sbandiera la «solidarietà europea». Cioè: chi ha riserve e flussi dall’Africa (noi) deve cederne parte agli altri Paesi.
L’Unione partorisce il nuovo regolamento sugli stoccaggi: obbligo di riempimento all’80% (che ci vede virtuosi, a differenza dei tedeschi) e aiuto a chi non può immagazzinare (che ci obbligherà a cedere 900 milioni di metri cubi a Grecia e Slovenia).
Pronto il sesto pacchetto di misure. Vladimir Putin ferma l’export di materie prime ai Paesi ostili. E ora Berlino s’accorge che in base ai contratti pagherebbe il gas anche con l’embargo.
I Paesi dell’Unione europea si dicono compatti nel rifiutare il pagamento in rubli dell’oro azzurro. Dai conti, ai migranti fino ai vaccini però la storia ci dice che gli interessi dei singoli hanno sempre prevalso. Tra poco scopriremo se qualcuno…
Deserte le aste per lo stoccaggio: avanti così in inverno mancheranno le scorte. O lo Stato interviene (facendo deficit, ma Mario Draghi non vuole) o le aziende si rifaranno sulle tariffe. In parole povere: aumenteranno le bollette.
Nessuna condivisione di debiti e immigrati, ma appena Germania & C. cominciano a vedere lo spettro della crisi energetica ecco che Bruxelles sbandiera la «solidarietà europea». Cioè: chi ha riserve e flussi dall’Africa (noi) deve cederne parte agli altri Paesi.
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.