Il premier in visita a Budapest rinsalda il ponte con gli Stati dell’Est: «Dobbiamo prenderci la responsabilità di costruire il nostro futuro. Famiglia e sfide demografiche saranno temi chiave. E l’Ungheria è un esempio».
L’Ungheria ha bloccato l’ultima tranche di finanziamenti dell’Unione, 500 milioni di euro, per le forniture militari all’Ucraina. La Germania si chiama fuori dalla coalizione per fornire i caccia F-16. Prorogati per due mesi gli accordi sull’export di grano.
Il Sudafrica: «Ecco il nostro piano di pace». Il cardinal Pietro Parolin: «Santa Sede al lavoro».
Budapest risponde ai 15 Paesi che si sono accodati alla causa della Commissione contro una legge nazionale: «Difendiamo i nostri figli». In Italia il governo viene accusato di essere isolato anche se l’Unione è spaccata in due. E criticare l’Ungheria non è un obbligo.
Viaggio alla scoperta della capitale dell’Ungheria che è un immenso cantiere dove la storia si fa identità, monumenti di impareggiabile fascino e memoria delle atrocità del comunismo.