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«Una linea che unisce il fitness al lusso»
Philipp Plein e Carmine Rotondaro (Getty Images)
Lo stilista Philipp Plein e il suo business advisor Carmine Rotondaro hanno appena inaugurato il primo negozio «Plein Sport» in Italia all’Oriocenter: «Ci rivolgiamo a un pubblico sportivo e casual, che vuole essere alla moda anche in palestra. I capi restano di prestigio, ma a prezzi meno elitari».
Più passerelle che piazze: gli stilisti ora dettano la linea alla sinistra chic
Emma McIntyre/Getty Images/Lacma
Dal razzismo alla lotta contro il cambiamento climatico passando per le battaglie Lgbt, i grandi marchi dell'alta moda sono l'avanguardia del pensiero progressista. Che ha sostituito L'Unità con Vogue.
Sempre meno tacco 12: il 70% delle donne preferisce le scarpe basse
  • Nel 2017 le vendite di modelli con tacco (in media superiore ai 7 centimetri) sono calate del 12%, mentre allo stesso tempo quelle di sneakers da donna sono cresciute del 37%. In Italia sette su dieci acquistano ballerine o modelli senza tacco anche se spendono almeno il 35% in più delle francesi e il 25% in più della media europea
  • Il settore calzaturiero è uno dei pilastri del Sistema Moda, con 4.800 aziende e 77.000 addetti, un saldo commerciale da sempre attivo e un fatturato annuo complessivo che nel 2016 era pari a 14,2 miliardi di euro.
  • Jimmy Choo, Laboutin e Blahnik restano salde ai piedi delle attrici che popolano il piccolo schermo, ma avanza una lunga serie di giovani stilisti: da Nicolò Beretta, in arte Giannico, fino a Alexander Birman e Viviana Vignola.

Lo speciale contiene tre articoli

  • Grazie alle consumatrici millennial, il settore sta vivendo una nuova primavera. Dopo anni in perdita, nel 2017 il valore della produzione delle aziende italiane, a livello retail, ha registrato un aumento del 3,5% a 1,37 miliardi di euro, crescendo più veloce del +2,5% annuale registrato dall'industria del fashion made in Italy.
  • Patchwork o animalier. I grandi marchi puntano sulla pelliccia e conquistano anche i più giovani.
  • Cover per il cellulare, orecchini maxi ma anche scarpe con il tacco e cappelli da baseball. La mania del «faux fur» (un tessuto simile al mantello degli animali ma creato con fibre sintetiche). La mania colpisce tutta la moda che spesso vende prodotti veri etichettandoli per sintetici.
  • Nato nelle fabbriche tedesche di giocattoli per bambini, il Teddy bear coat di Max Mara è tornato a essere il cappotto più amato da star e celebrities che lo hanno riscoperto grazie al direttore creativo del marchio Ian Griffiths.

Lo speciale contiene quattro articoli e una gallery con i look dalle passerelle.

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