Il viaggio come identità, la natura come maestra, Firenze come luogo d’origine e di ritorno. È attorno a queste coordinate che si sviluppa il nuovo capitolo di Sr Explorer, il progetto firmato da Stefano Ricci. Questa volta, l’ottava, è stato presentato al Teatro Niccolini insieme alla collezione Autunno-Inverno 2026/2027, nata tra la Patagonia e la Terra del Fuoco, terre estreme che hanno guidato una riflessione sull’uomo, sulla natura e sul suo fragile equilibrio. «Guardo al futuro e vedo nuovi orizzonti da esplorare, nuovi territori e un grande desiderio di vivere circondato dalla bellezza», afferma Ricci, introducendo il progetto. «Oggi non vi parlo nel mio ruolo di designer, ma con lo spirito di un esploratore. Come un grande viaggiatore che ha raggiunto luoghi remoti del Pianeta, semplicemente perché i miei obiettivi iniziavano dove altri vedevano dei limiti».
Il laboratorio della storica Moleria Locchi. Nel riquadro, Niccolò Ricci, ceo di Stefano Ricci
La casa fiorentina del lusso rileva il laboratorio ottocentesco. E continua con i reportage grazie a «Fashional geographic».
Steve Mc Curry
La maison fiorentina ha trasformato il lancio delle sue collezioni in un veicolo di scoperta e racconto di angoli remoti del pianeta Un viaggio accompagnato dagli scatti di fotografi di fama internazionale, che rivelano l’anima dei luoghi visitati durante la missione.
Stefano Ricci (Getty Images)
Il designer Stefano Ricci porta la sua filosofia nell’atmosfera magica di Castelfalfi, in Toscana: «Una dimora ideale tra marmo, pietra scalpellata e legno per un gentiluomo di oggi». Il risultato è una villa di campagna in un borgo esclusivo, tra passato e futuro.
stefanoricci.com
La maison fiorentina ha presentato la sua collezione autunno-inverno 2025 nel Paese degli Inca, tra Machu Picchu e il lago Titicaca. Dopo il boom dello scorso anno, il fatturato vola anche nel 2024: + 11%. Bene le vendite a Dubai e in Arabia. E arriveranno nuovi negozi.







