Parodi: «La Milano di Sala ha svaccato. Sembra Dubai ma col crimine»
L’ex banchiere che ora spopola sui social: «Questa città respinge tutti, tranne influencer e super ricchi. Io candidato sindaco? Non voglio correre per perdere».
L’ex banchiere che ora spopola sui social: «Questa città respinge tutti, tranne influencer e super ricchi. Io candidato sindaco? Non voglio correre per perdere».
L’affare va chiuso entro il 10. Diffida ai notai: bene inalienabile. Emerge un altro creditore delle società che controllano il Milan.
Si dimette il tecnico, assessore all’Urbanistica: «Dalla maggioranza mi hanno chiesto di lasciare senza sapere i fatti». In pole per sostituirlo c’è Elena Granata, del Politecnico.
L'imprenditrice farmaceutica: «Questa città è bellissima, ma ci vuole più ordine. Il candidato di centrodestra? Mi piacerebbe conoscerlo. Io? Non ho l'età giusta».
Il sindaco invoca «tolleranza» per la movida. Però in centro, dove lo votano in massa, il Pd la limita: lì dà troppo fastidio
L'autogol del sindaco: cerca sponsor ma esclude il settore in nome dell'ambientalismo.
Con una voragine nei conti, e dopo aver rifiutato l'aiuto della Regione, il Comune scrive ai genitori: «I soldi verranno restituiti non prima dell'assestamento di bilancio». A ottobre, quindi. Altra mazzata per le famiglie.
I centri sociali si spaccano: l’ala più radicale non perdona il dialogo con le istituzioni.
Il sindaco fa sapere di non avere intenzione di dare le dimissioni, neanche se il progetto di vendere l’impianto sportivo, a cui lavora da inizio mandato, fosse respinto dai suoi. In realtà sa bene che oltre Palazzo Marino per lui…
Due sentenze opposte alle tesi della Procura «assolvono» Palazzo Marino. Creando così un’enorme incertezza del diritto.
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