Savona detta la linea: «Più investimenti o non cresceremo»
Il ministro degli Affari europei ed economista Paolo Savona indica i prossimi passi: «Accordo con Bruxelles per escludere le misure espansive pubbliche dai patti fiscali».
Il ministro degli Affari europei ed economista Paolo Savona indica i prossimi passi: «Accordo con Bruxelles per escludere le misure espansive pubbliche dai patti fiscali».
Attenti solo al debito italiano, i media ignorano la bomba innescata che si chiama General electric: 120 miliardi di sofferenze e un effetto contagio potenzialmente globale. E pure la crisi di Deutsche Bank non va sottovalutata.
Il governo sta studiando come coinvolgere Leonardo, gruppo controllato dal Tesoro. Ma nel frattempo l'azienda chiede l'ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria.
La questione lista Generali di Assogestioni non è certo una di quelle notizie per cui bisogna transennare le edicole. Ma è sicuramente una notizia sensibile per i mercati. Venerdì sera il comitato riunito ha raggiunto il quorum, dopo diverse fumate…
I vertici pentastellati temono la crescita dirompente della Lega: dalle elezioni il Movimento è sceso del 6%. Per scuotersi potrebbero tentare un rimpasto di ministri. Nel mirino ci sono Infrastrutture, Salute e Difesa.
L’esplosione al largo di Savona fa il paio con un episodio analogo nel mare libico: l’intelligence internazionale sospetta attacchi di Kiev alle navi che triangolano il greggio di Vladimir Putin. La guerra è sbarcata nel Mediterraneo.
Nel numero del nuovo «Panorama» da oggi in edicola l'intervista esclusiva al ministro per gli Affari europei: «Il rapporto con Bruxelles resterà difficile se l'Ue non correggerà le politiche seguite. Ce la faremo da soli».
Proposta di Paolo Savona all’incontro Consob. Sergio Mattarella assente manda solo un messaggio.
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.