rsa covid

Un pasticcio che è stato propiziato dall’ordinanza pilatesca di Schillaci
Orazio Schillaci (Imagoeconomica)
Il ministro della Salute ha lasciato ai dirigenti sovranità su tamponi e protocolli da seguire nei pronto soccorso. Favorendo il caos.
Nelle Rsa le restrizioni Covid non vanno più via
Orazio Schillaci (Imagoeconomica)

Il 5 maggio l’Oms ha dichiarato finita l’emergenza, ma in molte strutture per anziani rimangono limitazioni di tempo, modalità e prenotazione delle visite introdotte in pandemia ma che ora non hanno giustificazioni.

Il green pass è inutile. È ora di eliminarlo pure in ospedali e Rsa
Getty Images
La carta verde non protegge dai contagi. Ma per visitare anziani e ricoverati resta obbligatoria: un diktat irrazionale e ideologico.
Invalido sbattuto fuori dalla Rsa perché la figlia è senza green pass
Italo Valentini, 85 anni, e la figlia Daniela, 55 anni, costretti a stare all’esterno della Rsa
  • A Daniela è vietato l’accesso alla residenza, sebbene il padre abbia un appartamento indipendente. Per avergli portato delle coperte è stata cacciata dai carabinieri. E ora la struttura punisce anche l’anziano, sfrattandolo.
  • Dopo averli spacciati per creduloni, il ministero scopre che gli italiani si sono informati sui canali istituzionali. Fiducia immeritata, viste le bufale su vaccini, card e lockdown.
  • È già allarme per «Gryphon». Il ceppo elude i richiami, ma non causerebbe sintomi gravi.

Lo speciale contiene tre articoli.

Anziani di nuovo incarcerati in casa di riposo
Ansa
Il decreto del 24 dicembre dà alle strutture la possibilità di vietare le visite dei parenti: in centinaia hanno già sbarrato le porte. Protesta pure Amnesty international. Ci hanno imposto il green pass per tutelare i più fragili, e poi li hanno rinchiusi lo stesso.
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