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Puglia, dem in campo per il No con il pm che Palamara scelse come capocorrente
Alfonso Orazio Maria Pappalardo e Enrico Infante (Imagoeconomica)
Oltre al presidente del Tribunale di Bari, l’evento della Regione ospita anche Infante, il «delfino» dell’ex presidente dell’Anm.

Altro convegno del No al referendum, altra gaffe. Ieri abbiamo dato notizia dell’incontro che si dovrebbe tenere a Rieti il 18 marzo con la partecipazione del procuratore del capoluogo laziale Paolo Auriemma e del procuratore aggiunto di Roma Giuseppe Cascini, tutti e due contrari alla riforma. Peccato che Auriemma, in passato, riferendosi a Cascini, avesse chiesto in chat a Luca Palamara se, oltre al Csm e alla sistemazione del fratello non volesse anche «una fetta di culo».

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La separazione delle carriere è già nella Carta, la riforma evita troppa discrezionalità
Maria Francesca Mariano, Gip di Lecce
In qualità di arbitro, il giudice deve essere equidistante tra pm e difesa. La nuova norma non fa altro che sancire ciò che oggi è rimesso alla sensibilità individuale.

Intervengo sul tema della separazione delle carriere in vista dell’imminente convocazione referendaria, dopo quasi trent’anni di funzioni da giudice penale, raccontando una storia.

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