- La procreazione assistita è nata per preservare la fertilità ma oggi è diventata un costoso vezzo da condividere sui social.
- Il ginecologo e professore alla Cattolica: «Nei nascituri aumentano le probabilità di malattie oncologiche e malformazioni. Il 30% delle coppie si separa per la frustrazione che deriva dall’altro grado di insuccesso».
Ansa
«Verità e giustizia sono arrivate. Nel pronunciamento della Corte costituzionale, che avrebbe ribadito che non esiste un diritto assoluto alla genitorialità delle coppie gay, vediamo concretizzate le nostre istanze a difesa del diritto dei minori, che viene sempre prima dei desideri bizzarri e delle voglie capricciose degli adulti». Così gli organizzatori del Congresso mondiale delle famiglie, Toni Brandi e Jacopo Coghe, alla guida dell'onlus Pro Vita e Famiglia. «Va rifiutato però a questo punto il principio stesso della Pma (procreazione medicalmente assistita), che significa creare in laboratorio bambini calpestando il loro diritto a non essere trattati come prodotti, e questo sia che si tratti di coppie omosessuali o no» hanno aggiunto Brandi e Coghe.
- Le due mamme gay torinesi sono diventate delle star del politicamente corretto e ora fanno propaganda all'utero in affitto. Ma la maternità surrogata è ancora illegale, in Italia. Anche se su questi temi c'è chi si ritiene al di sopra dell'ordinamento.
- La compravendita dei più piccoli è una pratica da girone dantesco. Il desiderio di procreazione è sacrosanto, ma nei modi e nei limiti dettati dalla natura.