La Verità

PAOLA CORTELLESI

La femminista Cortellesi fa a pezzi la storia

L’espressione «convitato di pietra» designa, nel linguaggio comune e nel discorso pubblico, una presenza ingombrante e determinante che, pur essendo percepita da tutti, rimane inespressa o deliberatamente taciuta.

Il film della Cortellesi ha un sequel proibito

Il seguito perfetto di «C’è ancora domani» esiste già: è l’opera autobiografica di Eugenia Roccella, ministro della Famiglia. I registi di sinistra, però, non racconteranno mai la sua storia, che va dalla militanza femminista alla conversione religiosa.

Dovete vedere «Sound of freedom»

Il film che racconta della lotta alla pedofilia è duro e senza retorica, una grande opera. Ma i media impegnati lo nascondono poiché è stato bollato come «pellicola di destra».

La Cortellesi ora riscrive le fiabe ai bimbi

Con «C’è ancora domani» la regista è entrata nel circo dei profeti della lotta contro il «patriarcato». E adesso sale anche in cattedra per scovare il sessismo nei racconti per piccini, con esiti davvero grotteschi. Un esempio? «Biancaneve faceva la…

Il «Corriere» mena i maschi ma elogia Haber

Cortocircuito in via Solferino, tra le paginate dedicate alla rieducazione del sesso forte spunta un’intervista all’attore, accusato di molestie da una collega: «La lingua? Lo chiedeva il personaggio». Se stai dalla parte giusta puoi sempre dare la colpa a Otello.

La sinistra usa un omicidio contro la Meloni

L’attacco di Lilli Gruber («Il premier è patriarcale») scopre le carte: l’obiettivo dei progressisti è dimostrare che la colpa dell’assassinio di Giulia è del centrodestra. Alla faccia della statistiche: i Paesi più femministi sono anche quelli più violenti.

«Petra», gran femmina senza femminismo

Ritorna la serie con protagonista la poliziotta della Cortellesi: decisa, sboccata e libertina però mai contrapposta ai maschi nello stereotipo trito della virago. Come spiega l’attrice, bravissima anche lontano dalla sfera comica, è semplicemente «libera».