ministro famiglia

Squadracce femministe cacciano la Roccella
Ansa
Al Salone di Torino una violenta contestazione impedisce la presentazione del libro del ministro della Famiglia. A guidare la protesta anche il plotone urlante dell’estremismo ambientalista. Il direttore del Salone, Nicola Lagioia, legittima la cagnara e si defila. Insulti ad Alain De Benoist.
Dopo 50 anni torna il primato della famiglia
Eugenia Roccella (Ansa)
Fatte le leggi su divorzio e aborto, negli anni Settanta, l’Italia ha trascurato genitori e figli e s’è occupata solo di potentati economici. Ora il governo deve risanare un’istituzione ferita. Che però resta centrale per i cittadini europei, nonostante i tentativi di demolirla.
Bonetti,  per che famiglia lavora?
Elena Bonetti (Ansa)

Caro ministro della Famiglia, mi scusi ma sento il bisogno di tornare a scriverle. Mi ha molto colpito nella pubblicazione delle intercettazioni sul caso Renzi, la telefonata con cui lei accolse la sua nomina. Era il settembre 2019 e stava nascendo il Conte II. Lei non se l'aspettava. Al massimo sperava di diventare sottosegretario («Matteo mi aveva detto che poteva fare il mio nome come sottosegretario», dice), poi invece la sorpresa in quota boyscout.

Il ministro della Famiglia riprova a sdoganare l’utero in affitto
Elena Bonetti (Ansa)
In un'intervista alla «Stampa» sui fondi del Family Act, l'esponente renziana strizza l'occhio al mondo arcobaleno. Dichiarazioni studiate a tavolino che legittimano la maternità surrogata.
Assegno unico famiglie Lgbt: «Combattere utero in affitto è il primo diritto per quei bambini»
Elena Bonetti (Ansa)

«Siamo d'accordo con il ministro delle Pari Opportunità e della Famiglia, tutti i bambini meritano attenzione. Per questo, per noi, la pratica dei bambini comprati all'estero tramite l'utero in affitto va combattuta e vietata. Un bambino nasce per natura da un uomo e una donna e, sull'assegno attribuito anche ai bambini che abbiano il padre o la madre impegnati in una relazione gay, il problema non è a valle ma monte. Va ostacolato l'utero in affitto, è questo il primo diritto che spetta ai nascituri» ha dichiarato Toni Brandi, presidente di Pro Vita e Famiglia onlus intervenendo sulle dichiarazioni di Elena Bonetti che si è detta a favore dell'assegno unico per tutti i bambini al di là del contesto familiare.

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