Il Global Terrorism Index (Gti) ha rilevato un aumento sostanziale dell'attività estremista violenta nel Sahel tra il 2007 e il 2021 con Burkina Faso, Mali e Niger che hanno registrato rispettivamente 732, 572 e 554 morti in più nel 2021 rispetto al 2007.
Il paese africano sempre più nel caos, tra attacchi jihadisti e la guerra tra Isis e al-Qaeda. L'Onu ha ripetutamente espresso la sua preoccupazione per il deterioramento della situazione e i sindacati attivi nella regione di Gao hanno chiesto uno sciopero di 48 ore questa settimana per protestare «contro la situazione e l'inerzia del governo».
Ansa
Mali e Burkina Faso: due golpe filorussi in pochi mesi. Riunione d’urgenza dell’Unione.