Eroe e irresponsabile. Così Céline ammaliò la generazione Beat
Burroughs e Ginsberg lo omaggiarono nella sua casa vicino a Parigi. Non furono i soli insospettabili a subirne il fascino...
Burroughs e Ginsberg lo omaggiarono nella sua casa vicino a Parigi. Non furono i soli insospettabili a subirne il fascino...
Un saggio appena uscito ricostruisce le vicende dei testi dello scrittore francese trafugati dai partigiani e riapparsi, con grande clamore, solamente negli ultimi anni.
Dopo le critiche ai «discorsi da bar» del militare, i compagni additano un convegno sul filosofo e l’alpinismo (sua vera passione). Poco importa che sia uno dei massimi pensatori del Novecento: si abbatte la scure rossa.
Il traduttore del grande autore francese e di tanti classici: «Odiava il conflitto. La sua vita è stata una convalescenza infinita. Questo inedito è una prima versione ma è compiuto. Quando traduco sento la presenza fisica del fantasma dello scrittore…
Pubblicato in Italia il primo dei manoscritti rubati dai partigiani. Lo scrittore descrive le ferite del corpo e l’idiozia del conflitto.
«Le Figaro» ha ritrovato una conversazione con lo scrittore francese risalente al 1960 e mai uscita prima. Si tratta del solito Céline: geniale, estremo, provocatorio. Ma sempre godibile.
Ci sono processi destinati a non chiudersi mai. Uno di questi è quello che riguarda il caso Louis-Ferdinand Céline, anche se le prove sul tavolo degli inquirenti stanno lì da un bel po' e danno un quadro piuttosto chiaro e…
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