L’Inter festeggia, la Juve sprofonda
In 300.000 a Milano per i nerazzurri. La «Signora» cade in casa con la Fiorentina: ora la Champions pare un miraggio. Vincono Roma, Como e Allegri (che torna a respirare).
In 300.000 a Milano per i nerazzurri. La «Signora» cade in casa con la Fiorentina: ora la Champions pare un miraggio. Vincono Roma, Como e Allegri (che torna a respirare).
In vista della finale, in programma domani 13 maggio allo stadio Olimpico di Roma tra Lazio e Inter, il trofeo è stato protagonista di uno speciale viaggio a bordo di un treno Frecciarossa.
Se nella seconda metà del 1400 fosse stato in essere un sistema giudiziario simile a quello attualmente vigente, è probabile che Papa Sisto IV e Michelangelo sarebbero stati indagati e processati per essersi messi d’accordo, a discapito di altri artisti…
A Riyadh finisce 1-1 nei tempi regolamentari, poi Ravaglia para due rigori e trascina i rossoblù alla prima finale di Supercoppa della loro storia. Lunedì la sfida al Napoli. Italiano: «Questa squadra ha un’anima. Andare sotto dopo due minuti poteva…
Da domani in Arabia Saudita al via la final four. A inaugurare il torneo saranno Milan e Napoli, in campo giovedì (ore 20 italiane) per la prima semifinale. Venerdì tocca a Inter e Bologna contendersi un posto nella finalissima di…
Allegri contiene nel 1° tempo, poi l’americano sblocca in tap-in. L’ex Calhanoglu sbaglia il rigore dell’1-1: è sorpasso rossonero.
Ieri il Meazza è diventato, per 197 milioni, ufficialmente di proprietà di Milan e Inter. Una compravendita sulla quale i pm ipotizzano una turbativa d’asta: nel mirino c’è il bando, contestato da un potenziale acquirente per le tempistiche troppo strette.
Il campione: «Le squadre fanno 300 passaggi davanti all’area, è terribile. La Premier è tutto un altro sport. Un giovane deve giocare 4-5 partite di fila, anche se sbaglia. Il Napoli è fortissimo, ma l’Inter lo è di più».
L’affare va chiuso entro il 10. Diffida ai notai: bene inalienabile. Emerge un altro creditore delle società che controllano il Milan.
Opere di manutenzione non realizzate, canoni sospesi per il Covid e oggetto di contenzioso, imposte sulla pubblicità mai riscosse. Inter e Milan si comprano lo stadio a prezzo di «svendita» pur avendo debiti da capogiro con il Comune. Ma per…
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