La Verità

INCHIESTA MASCHERINE

Cricca delle mascherine, caccia ai conti esteri

Rogatorie a San Marino per trovare il tesoretto dei mediatori di Domenico Arcuri. I magistrati di Roma contestano pure il peculato agli uomini della vecchia struttura del commissario. Il sospetto: sapevano delle maxi provvigioni.

Una norma ad hoc per mettere in regola le mascherine fake

Il capo dell’Iss Silvio Brusaferro scriveva: «Quei dispositivi non sono a norma». La risposta di Roberto Speranza: cambiamo i parametri.E l’Italia non ricevette l’invito a un vertice Ue d’emergenza a causa di una mail bloccata.

Odor di ’ndrangheta sulle Ffp3 di Zinga

Parte dei soldi anticipati dal Lazio alla Ecotech è finita nella Repubblica Ceca, a una società riconducibile a un uomo a cui il tribunale di Reggio Calabria ha sequestrato milioni di euro ritenendolo socialmente pericoloso e collegato a una cosca.

Così Cazzaro & C. han tenuto in ostaggio Zinga

Per liberare le mascherine della Ecotech gli intermediari esteri della ditta hanno continuato a chiedere soldi a otto mesi dallo scoppio dello scandalo. Gli indagati in allarme: «Qua rischiamo di andare a Regina Coeli».

«Così Zingaretti ha buttato milioni pubblici»

La Corte dei conti inchioda il governatore del Lazio (ed ex segretario dem): «Fatti contratti assurdi sulle mascherine. Ma lui ha voluto rinnovarli e li ha poi disdetti solo quando è decaduto lo scudo legale».