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Pechino aiuta l’Iran, asse Kiev-Riad. Dal Donbass al Golfo, la guerra è una
Volodymyr Zelensky con Mohammad bin Salman Al Sa'ud (Ansa)
Volodymyr Zelensky vola in Arabia Saudita e firma un accordo di cooperazione sulla Difesa. Intanto il regime sciita, sotto il fuoco israelo-americano, riceve chip dal gigante asiatico. I fronti sono diversi, ma la partita è unica.

La guerra in Ucraina e il confronto militare con l’Iran stanno progressivamente saldandosi in un’unica dinamica strategica, trasformando due crisi separate in un confronto globale tra potenze. L’intesa politica, economica e militare siglata tra l’Arabia Saudita e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky indica che Riad non intende più mantenere una posizione di equidistanza e punta a rafforzare il proprio peso diplomatico ed energetico con un ruolo più attivo anche nel dossier ucraino.

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Trump perde il tocco magico. I mercati si fidano meno: petrolio e interessi in risalita
Donald Trump (Ansa)
Le dichiarazioni contraddittorie del presidente sulla guerra non convincono più gli investitori che riportano il tasso del bond decennale Usa alla soglia critica del 4,5%.

Donald Trump ha perso il tocco magico. Non è più il domatore di Wall Street. Il suo mandato aveva trasformato l’incoerenza in arte. La sorpresa in strategia. I mercati fremevano ad ogni tweet. Poi la guerra in Iran e l’incantesimo si è rotto. Da quando sono cominciati i bombardamenti ha inondato Truth e il resto del pianeta con una collezione di dichiarazione contraddittorie come un oracolo in giornata storta.

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Dimmi La Verità | Daniele Ruvinetti: «Le prospettive della guerra in Iran»

Ecco #DimmiLaVerità del 27 marzo 2026. Con l'esperto di geopolitica Daniele Ruvinetti commentiamo le prospettive della guerra in Iran.

Dimmi La Verità | Stefano Graziosi: «Negoziati Usa per un cessate il fuoco in Iran»

Ecco #DimmiLaVerità del 25 marzo 2026. Il nostro esperto di politica Usa Stefano Graziosi ci spiega a che punto sono i negoziati per un cessate il fuoco in Iran.

Gli italiani vogliono il metano russo e il ritiro dei soldati in Medio Oriente
(Ansa)
I sondaggi di Alessandra Ghisleri mostrano che i cittadini son vicini alle posizioni della «Verità».

Il 52,6% si oppone alla missione internazionale, ovvero un italiano su due è contrario a un intervento del nostro Paese nello stretto di Hormuz. Il 58,1% dei cittadini vuole il rientro dei militari oggi nell’area e il 43,9% sarebbe disposto a riconsiderare l’embargo con la Russia, riallacciando i rapporti energetici.

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