Frustata della Corte dei conti tedesca sul maxi piano del cancelliere da 200 miliardi: «Questi fondi speciali non creano trasparenza e il denaro che si preleva è debito federale». L’Ue, per il momento, incassa e fa spallucce: «Ma ne discuteremo al vertice di Praga».
Botta e risposta tra la leader di Fdi e il premier sullo stato di avanzamento del Piano.
Il ministro dell’Economia e della Protezione del clima tedesco, Robert Habeck (Ansa)
Mentre l’Italia lascia invariati i livelli d’allarme, in Germania scatta lo stato d’allerta in vista dell’inverno: consumi ridotti e centrali a carbone riattivate. Il governo ignora Confindustria: i costi energetici pesano più da noi (8,8%) che sull’economia teutonica (6,8%).
La Ue prepara il sesto pacchetto di provvedimenti contro Mosca, ma rimane divisa al suo interno. La Polonia preme, promesso alla Germania il porto di Danzica come approdo di fornitori alternativi.