Berlino si oppone al contenimento dei prezzi di mercato dato che usufruisce di uno sconto. E nasconde all’Unione i dati sugli acquisti di oro azzurro da Mosca. Mentre l’Italia ha visto quintuplicare i costi nel 2022, per i tedeschi sono raddoppiati.
Lo scambio del 2015 tra Gazprom e il colosso teutonico Basf è sfuggito alla Direttiva Ue che avrebbe dovuto impedirlo. E il mancato riempimento del deposito di Rehden ha aggravato la crisi del dicembre scorso.
Ottawa è propensa a restituire il componente essenziale per ripristinare i flussi di gas via Nord Stream. Mercato ottimista: prezzi in calo. Ira di Kiev: «Scelta pericolosa».
Emmanuel Macron, anche in funzione elettorale, rilancia sulle centrali, il cui parco impianti è vetusto. Si vorrebbe pure recuperare il ritardo su Usa e Cina. E Berlino otterrebbe la possibilità di sfruttare il Nord Stream 2.