fava

L’«oracolo» Amara finisce all’angolo e per 15 volte si rifiuta di rispondere
Piero Amara (Imagoeconomica)
Perugia, il faccendiere sfugge alle domande dei difensori di Luca Palamara e Stefano Fava (la toga che voleva arrestarlo). Dopo quattro anni a spasso per le Procure d’Italia, il superteste ha deciso di tacere su massoneria e Csm.
Davigo, professione «testimone»
Piercamillo Davigo (Ansa)
Anche la difesa dell'ex consigliere Luigi Spina, indagato a Perugia, vuole interrogarlo sulla fuga di notizie relativa all'esposto anti Pignatone. La candidatura saltata di Stefano Fava.
Fava accusa i suoi superiori su Eni: «Non mi hanno fatto fare arresti»
Ansa
La toga difende l'esposto contro Giuseppe Pignatone e Paolo Ielo: «Si opposero al fermo del faccendiere Amara per i soldi della compagnia petrolifera». Secondo il pm «sono finiti in manette solo quattro pensionati».
La lotta nel fango tra le toghe rosse
Ansa
  • Dalle carte emergono le faide fra presunti alleati: l'esposto di Stefano Fava contro Paolo Ielo, i veleni su Giuseppe Cascini, le manovre per la Procura di Perugia.
  • Il membro laico del Csm in quota Lega, Stefano Cavanna: «Prima dello scandalo avevo scritto al Colle per denunciare i rapporti con i partiti».

Lo speciale contiene due articoli.

Lotti ora è radioattivo. Altri addii al Csm
Ansa
  • Gianluigi Morlini e Paolo Criscuoli si sono autosospesi seguendo l'esempio di Antonio Lepre e Corrado Cartoni. Contando anche le dimissioni di Luigi Spina, l'organo di autogoverno dei giudici perde cinque membri. David Ermini: «Riscattiamoci o saremo perduti».
  • L'iraniano Radwan Khawthani tirato in ballo da Andrea Bacci e dalla cricca di Piero Amara: «Di questa storia non so nulla, mai avuto a che fare con il petrolio».

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